Benessere

Mindfulness in natura: esercizi per ritrovare equilibrio durante l’estate

Di Redazione - 29 Luglio 2025

Mindfulness è un termine inglese con il significato di “pienezza mentale” o “presenza mentale”. Questo concetto si riferisce alla capacità di dare attenzione alla nostra interiorità, senza farsi distrarre dal rumore del mondo e provando ad agire in modo non automatico. 

La mindfulness si è molto diffusa negli ultimi anni, da quando le neuroscienze e la psicologia hanno iniziato a scoprire gli effetti benefici della meditazione nei contesti clinici per alleviare ansia, angoscia e stress.

“Meditazione è osservare deliberatamente il tuo corpo e la tua mente, lasciando che le esperienze scorrano di momento in momento e accettandole così come sono. Non significa rifiutare i pensieri o bloccarli o reprimerli. Non significa controllare alcunché, eccetto la direzione della tua attenzione.”

(Vivere momento per momento, J. Kabat Zinn – Corbaccio)

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Cos’è la mindfulness e perché praticarla all’aria aperta

uomo che medita

La mindfulness è una pratica che aiuta l’uomo ad allenare consapevolezza e presenza, giungendo ad una quiete interiore maggiore e ad un benessere generale. Il luogo migliore per praticarla è senza dubbio la natura: gli alberi, il cielo, gli animali… creano un’atmosfera adatta a condurci al centro di noi stessi. I profumi della natura e i suoi rumori hanno il potere di portare dolcemente l’uomo verso un pensiero diverso, più attento e concentrato.

Tutto in natura ci parla e, se siamo abbastanza aperti nella mente e nel cuore, possiamo farci giungere i suoi preziosi insegnamenti di vita, solo con il fatto di essere presenti a noi stessi senza distrazioni e rumori. Entrare in meditazione in luoghi chiusi e artificiali non permette una connessione profonda con l’universo, ascoltiamo solo la nostra voce interiore, importante anche quella ma non abbastanza, senza dar ascolto ad una saggezza più grande che può giungerci solo dal movimento naturale.

“coltivando pace e felicità in voi stessi, iniziate a costruire la pace nel mondo […] Sedere, sorridere, guardare le cose per vederle nella loro realtà: queste sono le basi dell’impegno per la pace. […] la comprensione è il frutto della meditazione, la comprensione è la base di ogni cosa”

(Essere Pace, Thich Nhat Hanh – Ubaldini Editore)

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I benefici della natura sul corpo e sulla mente

Stare nella natura è benefico, curativo, fondamentale per lo stato psicofisico dell’uomo. Praticare la mindfulness in montagna, al mare o in un bosco è rilassante, depurativo, calmante. I benefici che si ricavano sono molteplici, per il corpo e la mente:

1- Il semplice contatto con la natura abbassa nel corpo umano i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

2- L’immersione nella natura ha il potere di sgombrare la nostra mente da preoccupazioni e pensieri ricorrenti.

3- Ci si rilassa più facilmente riuscendo ad arrivare ad uno stato meditativo profondo: i suoni della natura, i profumi e le immagini conducono l’uomo a trovare la quiete e a rimanerci il tempo sufficiente per un rilassamento prolungato.

4- Viene favorita la concentrazione che è l’elemento principe della mindfulness.

5- Muovendo il nostro corpo nella natura o anche solo fermandoci a contemplarla, ci sentiamo parte dell’universo riuscendo a trovare il nostro posto nel mondo.

6- All’aria aperta impariamo a respirare seguendo un ritmo più naturale, abbandoniamo difese, il corpo si rilassa: riusciamo a raggiungere uno stato mentale e fisico favorevole allo sguardo interiore.

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Estate e consapevolezza: un tempo per rallentare

donna e uomo che meditano

L’estate è il momento ideale per lanciarsi in esperienze nuove, lasciare andare il vecchio, rigenerarsi con nuovo nutrimento fisico, spirituale e mentale. Ma è anche il tempo che invita l’uomo a rallentare. Si ha più tempo per guardarsi dentro e non è un caso se proprio in estate accadono eventi particolari in grado di scavare nella propria individualità.

Ecco allora che la mindfulness può aiutare a renderci più recettivi nei confronti del nostro sentire, a respirare in modo più lento e profondo, ad aprirsi a nuovi movimenti interiori. Intensifichiamo d’estate questa pratica, proviamola se non l’abbiamo mai sperimentata: è un modo sano e costruttivo di vivere il tempo lento concesso dalle vacanze estive.

“Sono tante le ragioni per le quali ci stiamo rivolgendo verso la consapevolezza, non ultima forse l’intenzione di conservare la nostra salute mentale o di recuperare il senso delle proporzioni e o il significato delle cose, o anche solo di tenere testa al tremendo stress e alla grande insicurezza del nostro tempo …in effetti limitarsi a sedere e a stare tranquilli per un po’ di tempo per proprio conto è un atto radicale di amore.”

Jon Kabat Zinn

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5 esercizi di mindfulness da fare in natura

donna che medita

Eccovi 5 esercizi di mindfulness da sperimentare in natura:

1- La meditazione camminata unisce il semplice atto del camminare alla pratica della meditazione. Si può fare in montagna, al mare o in collina, ovunque vi sia un ambiente naturale. Ad ogni passo viene portata attenzione al respiro, al flusso dei pensieri, alle sensazioni.

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2- Abbracciare un albero è un’azione semplice ma dal potente potere curativo: si percepisce in modo chiaro la connessione con la natura, ci si rilassa e si fa pace con il mondo.

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3- Fermarsi e osservare il cielo almeno una volta al giorno permette di ampliare il nostro sguardo, interiore ed esteriore, e rivedere il punto di vista abituale.

4- Birdwatching: osservare la vita degli uccelli è un esercizio molto interessante. Favorisce la concentrazione, rilassa il corpo e la mente, stuzzica la curiosità, ci fa entrare in empatia con il mondo animale.

5- Praticare la meditazione vipassana in natura potenzia il suo potere curativo poiché tutto si amplifica. Questa meditazione è semplice ma complessa nello stesso tempo: consiste nel rimanere immobili respirando consapevolmente e dando completa attenzione alla nostra interiorità, anche per un tempo prolungato.

Come avete potuto constatare praticare la mindfulness è molto semplice, forse troppo per la nostra mente abituata a ricercare sempre la complessità. In queste vacanze estive proviamo allora ad allenare la semplicità e vedere cosa accade dentro e fuori di noi…

“Mi piace camminare da solo per i viottoli di campagna, fra piante di riso ed erbe selvatiche, poggiando un piede dopo l’altro con attenzione, consapevole di camminare su questa meravigliosa terra. In quei momenti, l’esistenza è qualcosa di prodigioso e misterioso. Di solito si pensa che sia un miracolo camminare sull’acqua o nell’aria. Io credo invece che il vero miracolo sia poter camminare sulla terra.”

Thich Nhat Hanh

 





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