Ognuno ha il proprio modo per trovare benessere e rilassarsi. Ma sono in molti a ritenere che non esista nulla di più rilassante e riposante delle passeggiate in montagna immergendosi nella natura per recuperare da ogni stress. Ancor più motivata a fare chilometri e chilometri se penso agli immensi benefici che, camminare immersi nella natura, porta a livello fisico, psicologico e spirituale.

“La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura.”

(Paolo Cognetti)

Camminata in montagna e benessere fisico

Camminare è un vero toccasana per la salute. Pensate che camminare un’ora al giorno ad un buon passo aiuta a prevenire disfunzioni fisiche, a mantenersi in forma e dona senso di benessere a più livelli.

È possibile camminare ovunque, in ogni ambiente e circostanza, non sono necessari strumenti o attrezzi specifici, meglio indossare abiti e scarpe comodi e via, passo dopo passo. Se la camminata avviene in montagna, vi sono poi molteplici benefici.

A livello generale camminare ha mostrato i seguenti effetti sull’organismo:

  • Migliora la capacità cardiocircolatoria e nello specifico favorisce la regolarizzazione della pressione, del ritmo cardiaco, dei livelli di colesterolo e del funzionamento cardio-polmonare, quindi della respirazione ed efficacia della stessa.
  • Rafforza ossa e articolazioni e potenzia i muscoli, andando a stimolare, specialmente se fatta a pendenze differenti, i diversi distretti corporei
  • Aiuta a mantenere e regolarizzare il peso poiché produce un buon dispendio energetico, aumentando la massa muscolare e il metabolismo basale, oltre ad attivare la circolazione e la muscolatura. Camminare per dimagrire è infatti una delle attività più consigliare, laddove vi siano condizioni di salute che ne permettono la pratica in sicurezza
  • Aumenta la produzione di globuli rossi ovvero le cellule implicate nel trasporto dell’ossigeno, richiedendo al corpo un adattamento alle diverse quote raggiunte

Tra gli altri benefici migliora il sistema immunitario, la postura, incrementa la sensazione di benessere a livello muscolare riducendo le tensioni e la sensazione di “nervosismo”, favorisce la regolarizzazione del metabolismo.

Insomma, una vera forza per il nostro corpo, un rimedio, una prevenzione e un aiuto super efficace.

“Una cima raggiunta è il bordo di confine tra il finito e l’immenso.”

(Erri De Luca)

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Benefici psicologici del camminare in montagna

ragazza in montagna
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©Pexels

Al di là dell’esperienza che ognuno di noi può provare, è stato dimostrato che camminare riduce lo stress, l’ansia e la tensione, incrementando il senso di benessere e le emozioni positive.

Passeggiare, infatti, abbassa i livelli di cortisolo, ormone dello stress, favorendo il rilascio di sostanze che stimolano il buon umore e riducono la sensazione di tensione e stress vissuta. Questo accade per i normali effetti che lo sport genera sul cervello, stimolandone la funzionalità e la produttività di sostanze specifiche, sia perché nel camminare vi è la possibilità di entrare in contatto profondo con e stessi, percepire ogni parte del proprio corpo, talvolta anche dolorante, e quindi riconnettersi al qui ed ora. È un modo per staccare la mente dalle corse quotidiane e perdersi in un’attività funzionale al benessere, sia se fatta da soli che con amici.

Pensate che camminare può diventare una forma di meditazione che permette di migliorare la consapevolezza. Inoltre, si è osservato che le persone che praticano regolarmente camminate hanno, oltre a minori livelli di stress, anche maggiore autostima, senso di autoefficacia e capacità di resilienza e risposta alle tensioni esterne. La montagna ha un suo immenso potere, in qualche modo “tempra”, mettendo a dura prova talvolta, ma donando soddisfazione, miglioramento, incremento della percezione di efficacia personale e vissuto del successo.

“Chi più alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna.”

(Felice Bonaiti)

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Le “meraviglie” inaspettate della camminata in montagna

Oltre ai benefici stupefacenti del camminare, sopra elencati, ci sono alcune cose che tolgono il fiato nel camminare in montagna.

La prima cosa è che qualsiasi sentiero, anche quello più duro e faticoso, in cui non si vede mai la vetta, ripaga la fatica con la vista immensa che si propaga davanti agli occhi. Ogni panorama racchiude in sé meraviglie che non possono essere spiegate a parole, con un quadro per quanto dettagliato e preciso, con una foto, ma solo assaporate nella loro immensità con il proprio sguardo.

Altra cosa mozzafiato è il fatto che in montagna puoi osservare la grandiosità della natura, di come essa sia padrona e tu immensamente piccolo e quasi insignificante. Le rocce, gli alberi, gli animali, la neve, il caldo, il freddo…insomma qualsiasi elemento è simbolo della forza della natura, con cui puoi entrare in contatto e assaporare ogni suo aspetto, rispettando ogni suo elemento.

“Nei grandi spazi della montagna, nei suoi alti silenzi, l’uomo non distratto può cogliere il senso della sua piccolezza e la dimensione infinita della sua anima.”

Anonimo

E poi c’è quella sensazione di libertà…quella percezione di essere immerso nell’immensità e in un paesaggio enorme al punto da percepirti libero e quasi privo di limiti e confini. Questa è una delle sensazioni più forti che la camminata in montagna può donare. Tu e l’universo, su un sentiero che porta alla vetta, dove puoi arrivare o non arrivare, ma in cui passo dopo passo puoi sperimentare la forza del mondo, ma soprattutto la tua forza, la possibilità di stare nel qui ed ora e godere di tutte le emozioni, le sensazioni fisiche, i pensieri che riaffiorano.

Le passeggiate in montagna sono parte di uno stile di vita, che non tutti sposano e amano, ma a cui se ti avvicini, lo provi, e ti innamori, poi è davvero difficile lasciarlo andare.

“A chi mi chiede “Perché vai in montagna?” rispondo: “Se me lo chiedi non lo saprai mai” (Ed Viesturs)

Milena Rota

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Psicologa e psicologa dello sport. Attenta al benessere della persona ad ampio raggio, ama lo sport e specialmente camminare in mezzo alla natura. La montagna è la sua passione. È determinata, sempre in movimento e a caccia di nuovi stimoli e spunti. Crede fortemente nel lavoro di equipe dove “tante teste possono suonare insieme per dare voce ad una bellissima melodia”. Lavora principalmente presso uno studio privato multidisciplinare (Centro Elpis di Ispra -Varese), dove si occupa prevalentemente di tematiche relative all’età dello sviluppo e di performance sportiva. Componente di equipe accreditate dall’AST-Insubria per la prima certificazione dei Disturbi dell’Apprendimento (DSA). Frequenta un master di specializzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare. “È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.” (Il Piccolo Principe, Saint-Exupéry)