“La vacanza è il luogo dove, ogni tanto nella giornata, occorre avere il più grande dono che la vita ci ha fatto: la mente silenziosa”  ~ R. Morelli ~

Il termine “vacanza” deriva dal latino vacantia ossia “essere libero”…

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Molti credono che l’andare in vacanza sia esclusivamente un modo per staccare per 10-15 giorni all’anno dal proprio lavoro, ma non è esattamente questo, già l’accezione del termine dovrebbe far riflettere su cosa in realtà sia una vacanza, ma procediamo per gradi.

Nell’immaginario collettivo la vacanza è un qualcosa che ci si può concedere una o al massimo due volte all’anno, è un periodo più o meno lungo nel quale non si dovrebbe fare nulla se non quello che piace, niente lavoro e niente pensieri. Capita però che anche durante questo periodo ci si ritrovi a pensare ad organizzare il lavoro per il rientro, a pensare ad una riunione, ad elaborare una strategia, oppure doversi occupare di figli, del compagno, delle escursioni organizzate… quindi in realtà si è liberi ma sempre un po’ schiavi.

Quando ci si rende conto che la vacanza non è in realtà un lasso di tempo specifico, o il fare qualcosa di definito dalla società, allora ci si rende conto che la vacanza non è altro che uno stato mentale.

Prendersi un’ora al giorno per rilassarsi e non fare nulla equivale a prendersi una vacanza, accogliere il vuoto e diventare liberi, purificare la propria mente e rigenerarsi.

La “vacanza” non può essere solo un obiettivo da raggiungere una volta l’anno, sarebbe una cosa terribile non trovate?

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E’ necessario riconsiderare il concetto stesso di vacanza, che per quanto sia bellissimo andare via da casa per un po’, non sempre è possibile farlo quando se ne ha necessità, anzi quasi sempre si deve sottostare a periodi stabiliti, molto spesso, dalle esigenze lavorative o economiche.

Allora come fare per riprendere in mano la propria vita e andare in vacanza ogni giorno?

Come detto in precedenza  la vacanza è vuoto, ovvero fare il vuoto dentro di sé, non pensare a niente, svuotare fisicamente il corpo e la mente da tutto e da tutti. Lo si può fare ogni volta che se ne ha bisogno e più ci si abitua a farlo più verrà semplice e naturale ritagliarsi un momento ogni giorno per andare in vacanza dal mondo.

Una cosa che aiuta sono i mantra, potete recitarli in maniera automatica, di qualsiasi tipo (qui ne trovate un po’ -> Mantra 1 e Mantra 2) potete anche scegliere voi le parole da ripetere non hanno grande importanza in questo momento, l’importante è che diventi qualcosa di automatico al quale non c’è bisogno di pensare e che svuoti la mente.

Un’altra cosa che si può fare sono le azioni dettate dalla noia, per esempio guardare le nuvole che cambiano forma, contare i sassolini in terra, disegnare segni senza senso… azioni che nascono dall’inconscio e aiutano l’anima a rilassarsi. Sono gesti automatici che liberano il pensiero e lo stress.

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In entrambi i casi (mantra e gestualità ripetitiva) la mente si aprirà e si potrà raggiungere un momento di pace dei sensi e di felicità inaspettata.

La vacanza è questo, libertà e felicità, e la si può ritrovare ogni vola che la si vuole, basta lasciarsi andare ad istanti senza tempo, dove non si fa nulla e non si pensa a nulla.

E’ facile pensare alla banalità della cosa, ma quando si raggiunge l’inconsapevolezza dei gesti che richiamano la nostra “vacanza” privata è altrettanto semplice riconoscerne i benefici.

Non è quindi necessario trovarsi sotto l’ombrellone per essere in vacanza, basta trovarsi soli nella propria mente anch’essa vuota, lasciando completamente fuori il mondo, il caos, lo stress, le persone.

Immaginatela come una stanza vuota, in cui siete soli e vi rilassate ignorando ogni cosa, questo non capita neppure nelle vacanze ordinarie vero?

Inoltre vivete ogni giorno come se foste in vacanza, godetevi le piccole cose con stupore, anche un pranzo di lavoro può diventare un piacevole svago dalla routine giornaliera se osservato dalla giusta prospettiva; bisogna solo imparare ad essere curiosi, assaggiare un nuovo piatto, osservare i volti di chi siede accanto a voi, guardare il paesaggio come fareste se vi trovaste in un posto sconosciuto… ogni cosa che possa servire ad accendere uno dei vostri sensi, a darvi entusiasmo e a non pensare a quello che realmente state facendo.

In fondo… lo insegna bene il Bianconiglio quando alla domanda di Alice: «Per quanto tempo è per sempre?» risponde: «A volte, solo un secondo» quindi bisogna per forza cercare di andare in vacanza ogni giorno perché non ha senso aspettare il 15 agosto per liberarsi dallo stress!!

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com