Home Tags Figli

Tag: figli

La forza di Federica Lisi Bovolenta, una mamma sola con 5 figli [Video]

0

La vita va vissuta appieno e con il sorriso“, queste le parole di Federica Lisi Bovolenta l’ex pallavolista di serie A che si è vista strappare il marito, Vigor Bovolenta, anche lui campione di pallavolo,  14 mesi fa da una crisi cardiaca durante una partita.

La forza di Federica è data dai suoi 5 figli, il più grande ha 9 anni e la più piccina ha 7 mesi, l’ultimo dono del marito. Si un dono perchè Federica ha scoperto di essere incinta 15 giorni dopo la morte di Vigor.

“Vendo un rene per rimanere con i miei bambini”. L’appello disperato di un padre

0

Rosario Giangrasso ha 49 anni. Questo il drammatico messaggio che ha messo all’interno dell’ospedale di Scandicci, città in cui vive:

Con i genitori gay i bambini crescono bene

12

Il 20 marzo 2013 l’American Academy of Pediatrics (Aap) ha pubblicato un documento davvero importante: in esso vengono riconfermate le conclusioni di una ricerca passata pubblicata nel 2006  in cui vi era scritto che gli «adulti coscienziosi e capaci di fornire cure, siano essi uomini o donne, etero o omosessuali, possono essere ottimi genitori». Nel nuovo documento viene sostenuto che dopo 30 anni di ricerche si può affermare che  l’essere cresciuti da genitori lesbiche e gay non danneggia in alcun modo la salute psicologica dei figli e che «il benessere dei bambini è influenzato dalla qualità delle relazioni con i genitori, dal senso di sicurezza e competenza di questi e dalla presenza di un sostegno sociale ed economico alle famiglie»

I Figli di Černobyl [video]

0

Mancano 20 giorni all’anniversario dell’esplosione del reattore n°4 di Černobyl. Sono passati 27 anni ma non per questo dobbiamo dimenticare.

 

Era il 26 aprile 1986 alle ore 1:23:00 circa, la centrale nucleare era la V.I. Lenin, situata in Ucraina settentrionale. L’incendio proseguì per 10 giorni: i gas e le polveri sottili vennero trasportati attraverso le correnti d’aria nella maggior parte dei paesi dell’Europa Centrale e del Mediterraneo, ricadendo al suolo con le intense precipitazioni dei mesi di aprile e maggio. Dalla centrale nucleare fuoriuscirono 50 tonnellate di materiale radioattivo (equivalenti all’esplosione di 10 bombe atomiche) che coinvolsero 5 milioni di persone e 5 mila villaggi.

Come educare al buon cibo?

0

Che cibo mangiare? Già se vi ponete questa domanda siete a buon punto.

Molte persone, infatti, comprano i prodotti alimentari senza porsi molti quesiti: acquistano in base al gusto personale e alla velocità di preparazione di quel determinato piatto. Altri, invece, sono più attenti a cosa mangiano, magari leggono attentamente le etichette sulle confezioni e scelgono di conseguenza.

Chi è più critico deve anche essere più informato: deve sapere la differenza tra cibo biologico e non, sa cosa sono gli additivi, i conservanti ed i coloranti, conosce le principali caratteristiche nutritive dei vari alimenti. Essere critici è più impegnativo ma vi è un guadagno impagabile sotto molti punti di vista: si vince la passività (sempre deleteria), la salute migliora, si dà un esempio educativo formidabile.

Cibo spazzatura: bambini meno intelligenti?

0

Che il cibo spazzatura faccia male questo lo si sapeva da tempo. Ora però si è anche scoperto che incide negativamente sulla crescita intellettiva del bambino.

Ma cosa si intende con l’espressione cibo spazzatura? Tutti quei cibi considerati malsani a causa del loro scarso valore nutrizionale e della loro grande quantità di grassi e di zuccheri (patatine fritte, hamburger, hot dog,  e via dicendo).

Uno studio condotto dalla Goldsmith University of London con a capo la dott. Sophie von Stumm del Dipartimento di Psicologia, ha voluto indagare la relazione esistente tra alimentazione infantile ed intelligenza prendendo in considerazione anche lo stato socio-economico.

Congedo obbligatorio per i papà: proposta in Parlamento

0

Un cambiamento mica da poco!

Ieri è stata presentata una nuova proposta di legge che prevede il congedo obbligatorio per tutti i neo papà: il periodo di tempo stabilito è di almeno 3 giorni consecutivi nei primi mesi di vita del proprio figlio.

La settimana prossima si entrerà in vivo della questione!

Noi pensiamo sia davvero un passo in avanti. Fino ad ora, infatti, i papà non avevano nessun diritto, lavorativamente parlando, di rimanere a casa col nascituro. Eppure quest’ultimo soprattutto nelle fasi iniziali della sua vita ha bisogno di entrambe le figure genitoriali: della mamma in primis ma anche del padre che è fondamentale sia per il supporto psichico e morale della partner sia per la conoscenza iniziale con il proprio piccolo!