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Quando Muore Un Gatto A Noi Caro La Nostra Anima Si Mette In Viaggio Con Lui

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Ragazzo insieme ad un gatto vicino alla finestra
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Il gatto è un animale misterioso. Arricchisce le nostre giornate con il suo silenzio, con la sua delicatezza e con il suo intuito sempre acceso. Anche se diviene un animale domestico non perde mai il suo collegamento con la natura che lo richiama a sé più volte nel corso della sua vita.

Ragazzo insieme ad un gatto vicino alla finestra
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La sua presenza è essa stessa un dono per l’uomo. Solo osservandolo si possono cogliere i più grandi insegnamenti di vita: il suo istinto diviene per noi un grande maestro che ci mostra soluzioni, modi di vivere, azioni coraggiose e rischi che vale la pena prendere.

Sentire La Mancanza Di Una Persona: Cosa Fare

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Donna solitudine
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Sentire la mancanza di una persona è una condizione che può fare molto male. Ci si sente vuoti, tristi, malinconici e, spesso, è una mancanza che non si può colmare perché la persona che ci manca è lontana o non vuole vederci o ancora non è più in vita.

“Un giorno, tre autunni”. Un proverbio cinese usato quando ti manca qualcuno così tanto, che un giorno pesa come fossero tre anni.
(Anonimo)

Possiamo vivere tante mancanze: quelle riguardanti persone oppure animali ma anche luoghi e climi. Sono le mancanze del cuore, quelle che ci riportano ad un ricordo del passato e che, rievocandole, le facciamo entrare in noi. Proprio come scrive la scrittrice Lailly Daolio “il mancarsi è già un appartenersi”.

A Te, Che Sei Andato Via Troppo Presto

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Quando accade un avvenimento doloroso come la perdita prematura di un amico, di un familiare o anche solo di un conoscente la morte ci mette alle strette e ci costringe a guardarla negli occhi.

Se possiamo accogliere con più naturalezza la morte di un anziano, giunto alla fine della propria vita, vivere quella di un giovane ci scuote e ci destabilizza. Siamo tristi per la vita che avrebbe avuto ancora davanti e perché il suo morire ci ricorda che l’esistenza ha una scadenza, che riguarda tutti noi e che non dipende dall’età.

Quando I Genitori Muoiono Inizia Una Vera E Propria Staffetta Di Vita

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I genitori sono le nostre radici. Rappresentano simbolicamente la parte femminile e quella maschile che si sono unite per creare equilibrio. La forma di questo equilibrio è il figlio.

Genitori seduti con neonato
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Quando nasce un bambino tutto il mondo genitoriale è concentrato sulla cura del cucciolo d’uomo. Questo senso di protezione non abbandonerà mai un figlio, nemmeno quando diventerà adulto. Anche se per alcune persone il rapporto con i propri genitori non è mai stato semplice il filo che li lega alle loro radici rimane nel tempo saldo e presente. Si percepisce un legame che va oltre lo spazio, oltre la lontananza, oltre le parole. A volte sembrerà un filo ingarbugliato, ricco di nodi da sciogliere, spezzato e consumato. Altre volte più morbido, libero, fluido.

“Paula” Di Isabelle Allende: La Lettera Alla Figlia Divenuta Un Romanzo

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“Paula” è un meraviglioso e toccante romanzo della scrittrice cilena Isabel Allende, pubblicato nel 1995. E’ un incontro lungo, lento e silenzioso con la morte.

Paula, la figlia di Isabelle, si ammala ed entra in un sonno profondo. Da questo sonno non si risveglierà mai più. Sua madre, mentre trascorre lunghissimi mesi ad assistere la figlia, prende carta e fogli e scrive le sue impressioni, le sue sensazioni, i suoi ricordi. Rielabora il proprio passato raccontando alla figlia la storia di tutta la famiglia: un’occasione per fare la ricapitolazione della propria vita. Una lunga lettera dedicata a Paula, da donarle alla fine di questo suo sonno profondo.

Non Siamo Più In Grado Di Vivere La Morte Dei Nostri Cari

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Quando accade un fatto così doloroso come la morte di un nostro caro ci sentiamo smarriti, non solo per l’evento in sé ma soprattutto perché abbiamo dimenticato il modo di vivere la morte.

La morte infatti, va vissuta per poter essere elaborata e digerita. Altrimenti diviene un peso psichico giornaliero che ci accompagna per tutta la vita.

Ciò che non viene elaborato ci perseguita giorno dopo giorno sotto forma di malessere, malattia e disagio. Fuggire da ciò che ci spaventa non risolve nulla, al contrario rende tutto più complicato, difficile e ingarbugliato. Saremo sempre prigionieri di ciò che non abbiamo affrontato.

La Meravigliosa Lettera Di Carl G. Jung Sul Significato Della Vita

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Spesso sono gli eventi tragici a ricordarci del significato della vita e forse è proprio la morte ad adempiere al meglio a questo compito ingrato. Ma qual è il senso della vita se ogni esistenza è chiamata a finire? Come comprendere e affrontare il lutto e la morte, sapendo che presto o tardi ognuno di noi verrà travolto dalla Grande Falciatrice?

→ Leggi anche : Il lutto è un rito di passaggio.

Come Cambierà La Tua Vita Se Lascerai Posto Alla Meraviglia

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meraviglia

“Io continuo a stupirmi. È la sola cosa che mi renda la vita degna di essere vissuta.”
(Oscar Wilde)

Stupore, ammirazione, incanto,… Chiamala, se vuoi, meraviglia.

La meraviglia è la mia meditazione preferita: non puoi meravigliarti se non sei nel qui e ora, non puoi sentire la poesia del mondo se non sei centrato in te e metti a tacere la mente, non puoi vedere la bellezza che ti toglie il fiato se non c’è pace in te.

fare progetti

Certo, la meraviglia è sfuggente, dura solo un’istante, ma nello stesso tempo è eternità.

Dia de los Muertos: la ricorrenza messicana che insegna a vivere la morte con spensieratezza

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C’è una ricorrenza in Messico che ha conquistato in breve tempo il mondo intero, stiamo parlando del Dia de los Muertos, il giorno dei morti messicano, che ricorre più o meno nello stesso periodo della commemorazione dei defunti cattolica, sebbene duri più a lungo, approssimativamente dal 25-28 ottobre al 2-3 novembre. Ogni giornata è dedicata a diverse tipologie di defunti: il 28 ottobre ai morti per incidente o cause violente, il 29 ai morti per annegamento, il 30 alle anime solitarie o dimenticate, il 31 ai mai nati o morti prima del battesimo, l’1 novembre ai bambini morti, l’1 e il 2 novembre al ritorno dei defunti sulla terra. L’atmosfera è completamente diversa dalla commemorazione cattolica perché i morti, in Messico, appaiono tutt’altro che tristi e sconsolati. Si dice infatti che in questo speciale momento dell’anno possano raggiungere i propri cari seguendo la scia di profumo dei Cempasùchil, fiori originari del Messico i cui petali arancioni e gialli in questa occasione vengono cosparsi ovunque.

Genitori Di Bambini Senza Battito: Quando L’Amore Trasforma Il Dolore

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Fino al 25-30% delle gravidanze si concludono con un aborto spontaneo, così viene definita l’interruzione involontaria di gravidanza entro le 20 settimane dal concepimento, per cause che possono andare da anomalie cromosomiche dell’embrione a malattie croniche della madre come il diabete, i disturbi tiroidei o l’ovaio policistico.

Capita spesso durante le primissime settimane, a volte pure senza che la donna se ne renda conto, confondendo la perdita di sangue dovuta all’aborto con il ciclo mestruale arrivato stranamente tardi; ma per chi sa che non vedrà mai nascere quella piccola vita che portava in grembo, è un dolore atroce che lascerà una profonda cicatrice.