Questo sito contribuisce
all'audience di

Home Tags Malattia

Tag: malattia

Head Pressing: Una patologia da conoscere per salvare cani e gatti

5

Si chiama “head pressing” e si verifica sia nei cani che nei gatti. Purtroppo quello che potrebbe sembrare un gioco è in realtà un disturbo molto grave e conoscerlo può salvare la vita ai pelosi di casa.

L’ head pressing si caratterizza per l’atto compulsivo di premere il capo contro un muro o un altro oggetto senza un motivo apparente. Questo è generalmente un sintomo di danni al sistema nervoso, che può derivare da una serie di varie cause, tra cui malattie del prosencefalo, dove parti del proencefalo e del talamo del cervello sono danneggiati, o anche da un avvelenamento tossico.

L’arte di Mele, il Bambino che Disegna con l’Anima [Video]

0

Questa è la storia di Emanuele Campostrini, “Mele”, di sei anni con una malattia dal nome impronunciabile «encefalopatia epilettica farmacoresistente con componente spastico-distonico-discinetica, ipotonia assiale grave, tetraplegia aposturale, deficit del complesso I della catena respiratoria mitocondriale»… e si è anche lunghissima e senza un acronimo che possa semplificarne l’esplicazione.

Praticamente Mele soffre di una malattia metabolica che non gli permette di di compiere nessuna azione da solo, non può giocare, non può mangiare, e riesce a stare seduto solo grazie ad una poltroncina fatta su misura per lui ed è proprio su di essa che Mele riesce a dipingere ed esprimere se stesso.

Decesso per malattia di Creutzfeldt-Jakob e torna l’ombra della mucca pazza

0

A Fano è deceduto un medico di 53 anni che aveva contratto la malattia di Creutzfeldt-Jakob, dopo circa due mesi di cure, nonostante la malattia fosse stata diagnosticata in tempo non è stato possibile fare di più e sembra non si sia proceduto con l’autopsia perché è un procedimento che avrebbe comportato un rischio, seppur minimo, di contagio. 

La Lista dei Desideri di Molly

0

La retinite pigmentosa, indicata anche con l’acronimo RP, è una malattia genetica dell’occhio. Uno dei primi sintomi consiste nella riduzione della vista di notte fino alla cecità notturna. Questo fenomeno può precedere la visione a cannocchiale, ossia la perdita del campo visivo periferico. Il progresso della patologia varia a seconda dei casi ma non tutte le persone affette da retinite pigmentosa diventano legalmente cieche.

Questo è quello che si legge su Wikipedia riguardo questa malattia genetica che però finisce con una frase che potrebbe dare qualche speranza “non tutte le persone affette da retinite pigmentosa diventano legalmente cieche“. Purtroppo però non è questo il caso di Molly, una bimba di 7 anni a cui è stata diagnosticata questa terribile malattia.

Gli occhi sono una Finestra sulla Salute [Video]

0

Gli occhi sono piccole sfere meravigliose, si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima ma, semplicemente esaminando gli occhi, un medico può trovare segni di pressione alta, diabete, e tutta una serie di altri problemi di salute.

L’oculista Neal Adams spiega perché i tessuti dell’occhio e dei vasi sanguigni sono un buon barometro per valutare il benessere generale, attraverso la semplice visione effettuata da un microscopio. Si possono controllare la pressione sanguigna, tessuti celebrali, il diabete, la circolazione, infiammazioni varie…

Gli esami oculistici, oggi, sono importanti non solo per la salute degli occhi, ma anche per determinare se ci sono problemi sistemici che hanno bisogno di attenzione.

La Storia di Nadia: l’Angelo che ha Amato il Piccolo Mario

0

Inutile raccontare di Mario, la storia è angosciante, abbandonato alla nascita dai genitori che hanno avuto paura, non hanno voluto il calvario di una vita difficile con un figlio malato.

Mario nacque insieme alla sorellina, che morì subito, il 16 Giugno del 2011, ma non voglio parlarvi della sua sofferenza, del suo calvario.

La storia di Mario sarebbe finita velocemente, un grave handicap, un sacco di operazioni mai un abbraccio.

Ma quella che voglio raccontarvi è la storia di un angelo, quella di Nadia, la mamma che ha scelto Mario che gli ha regalato amore, e gli ha fatto sentire la vita seppur breve.

Joanne Milne Sente per la Prima Volta nella sua Vita [Video]

0

Joanne Milne era sorda dalla nascita, era affetta dalla sindrome di Usher e per quarant’anni non aveva mai sentito alcun suono. Grazie ad un impianto cocleare , una specie di orecchio elettronico artificiale, Joanne ha potuto sentire per la prima volta in vita sua la voce di qualcuno.

Dopo quaranta anni di silenzio le prime parole sentite sono quelle della terapeuta che per testare l’impianto le declama i sette giorni della settimana… una sorta di iniziazione… Lunedì, Martedì, Mercoledì… L’emozione è stata filmata e di seguito potete vederla, ma non potrete mai immaginare cosa deve aver provato Joanne a sentire la sua voce per la prima volta, dopo 40 anni di vita vissuta nel più assoluto silenzio.

SLA: il Video che Commuove il Web

0

I malati di SLA sono quasi 5000 solo in Italia e uno di questi è Francesca, una ragazza comune, che ha una vita comune, amici, un cane, ama viaggiare e soprattutto ama vivere.

Il video è stato realizzato con un iPhone da quattro studentesse dell’Università di Roma Lumsa e nel 2013 si è aggiudicato lo Spot School Award, festival riservato ai giovani talenti creativi. Racconta attraverso un diario, la vita di Francesca e la scoperta della malattia attraverso i primi sintomi, inciampare, far cadere gli oggetti, no riuscire più a fare le cose più semplici, fino alla terribile diagnosi e alle inquietanti pagine bianche del suo diario.

Prigioniera in Casa Sua: Ecco la Storia di Albina

0
Ha solo quarantun anni, Albina Alghisi, ed è condannata ad una prigionia, dorata ma pur sempre una prigionia. Ha un marito, una figlia, vive in una bella casa a Cadignano e ha una malattia che la isola dal mondo, la Sensibilità Chimica Multipla, (MCS – in inglese Multiple Chemical Sensibility).
Diagnosticata solo otto anni fa, ha fatto di Albina una donna prigioniera di se stessa. In casa sua non può entrare nessuno, marito e figlia devono praticamente sterilizzarsi per entrare, nessun odore, nessun prodotto chimico, nessun sapone, nessun oggetto può entrare in casa altrimenti le scatenerebbe crisi d’asma, soffocamenti fino ad allergie cutanee che la inducono a strapparsi letteralmente la pelle di dosso e, nei casi più gravi, shock anafilattico.
La casa è nuova, appena acquistata perchè dove abitavano prima c’era troppo inquinamento e anche solo le lenzuola stese dei vicini erano un problema, inoltre in questa nuova abitazione, hanno dovuto adottare tutta una serie di misure di profilassi, come il ricorso a serramenti in alluminio e al trattamento dei muri con calce priva di sostanze chimiche. Albina non può uscire se non con una maschera a carboni attivi sul volto, e non sempre, ma solo quando le condizioni e la stagione lo permettono.
 
La casa si pulisce solo con un detersivo studiato appositamente, e la cucina è misera, Albina non può neppure cucinare molto perchè non deve venire a contatto con cibi che possano contenere sostanze chimiche, lei può mangiare solo patate bollite, grano saraceno e tacchino, il tutto rigorosamente bio.
E nonostante tutto questo Albina sta male comunque: “L’inquinamento non è controllabile, ma sono fortunata: cortisone e antibiotici placano le mie crisi, c’è chi negli stadi più avanzati della malattia ha sviluppato anche un intolleranza ai farmaci”.
Ovviamente non può neppure avvicinarsi ad un ospedale o al Pronto soccorso oltre che a qualsiasi altro luogo pubblico, ma questa malattia che le rende la vita tremenda non è ancora riconosciuta come malattia invalidante se non in pochissimi Paesi.
In Italia è spesso definita come un disturbo psicosomatico con una forte componente psicologica e autosuggestiva, ma negli stadi più avanzati, i danni interessano il sistema renale, l’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, digerente, il sistema neurologico, muscolare ed endocrino, oltre a quello immunitario che è il primo ad essere colpito.
Questa Sindrome è simile all’allergia, me è in realtà una malattia totalmente invalidante per chi ne è affetto. Chi ne soffre perde definitivamente la capacità di tollerare gli agenti chimici che, a lungo andare, danneggiano fegato e sistema immunitario eliminando la mediazione cellulare che controlla il modo in cui il corpo si protegge dagli agenti estranei.
Insetticidi, pesticidi, disinfettanti, detersivi, profumi, vernici, solventi, colle, materiale edile, carta stampata, inchiostro, fumo di stufe e camini e scarichi delle automobili, farmaci, anestetici, prodotti in plastica, tessuti e stoffe: sostanze presenti ovunque, anche nel cibo e nell’aria che respiriamo.
Clicca sull’immagine per ingrandirla
Albina però non si arrende e ha deciso di lottare, coinvolgendo parenti e amici: saranno loro a presenziare ai banchetti nei prossimi mesi per raccogliere le nostre firme e cercare di spingere chi di dovere a sveltire le pratiche perchè anche in Lombardia – come in Veneto, Lazio ed Emilia Romagna – ai malati di MCS vengano riconosciuti almeno i diritti più elementari.
Firmare il modulo per il momento, è già possibile passando per l’ufficio parrocchiale di Manerbio o richiedendo informazioni alla stessa Albina all’indirizzo alghisialbina@libero.it
Albina spiega che: “Fino a oggi oltre al Lazio, solo Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Emilia Romagna e Basilicata hanno riconosciuto la malattia, in modo da permettere ai malati di avere le visite e gli esami in convenzione. Abbiamo già raccolto 7mila firme in tutta la Lombardia e scritto una petizione alla Regione “.

✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬✰✬

Il Bambino Malato e il Cane Lasciato a Morire che gli ha Salvato la Vita [Video]

0

Owen Howkins è un bambino di otto anni affetto da una malattia talmente rara da colpire solo 25 persone nel mondo e a causa della quale il piccolo si era rifugiato in un mondo tutto suo…

Ma un giorno arrivò un cane enorme ad aiutarlo a superare questa rarissima condizione… Un gigante buono che era stato lasciato a morire su una linea ferroviaria.