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Tag: malattia

Cosa c’è Sotto il Vestito Rosso? La Bellezza delle Cicatrici

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Photo by Nadia Masot
Photo by Nadia Masot
Cos’è la bellezza? Sul dizionario c’è scritto: Armonia e perfezione formale… ma cosa significa? Dicono che la bellezza sia negli occhi di chi guarda… a me piacciono i capelli scuri quindi la bellezza sono i capelli scuri? A me piacciono i seni rotondi e non troppo formosi, le gambe lunghe e affusolate e il ventre piatto… quindi sono questi che determinano i canoni di bellezza? Cioè chi non ha il seno florido, le gambe lunghe e la pelle perfetta non è bella?

No, non credo proprio.

La bellezza non può misurarsi, la bellezza non è perfezione e non è assolutamente “formale“, quello che è bello per  me può non esserlo per altri, ma una cosa è certa la bellezza non è uno di quei parametri che devono essere utilizzati per valutare una persona.
Photo by Nadia Masot
E questo lo sa bene Beth Whaanga che dopo aver postato sul suo profilo Facebook le foto che mostrano la sua realtà, ha perso 100 amici ed è stata segnalata per immagini pornografiche, additata come una che espone i bambini a orrori e nudità.
(Voglio ricordare che i bambini su Facebook non dovrebbero esserci e che, anche se hanno 13 anni, dovrebbero essere SEMPRE supervisionati da un adulto che dovrebbe spiegare loro la differenza tra “pornografia” e “cicatrici dovute al cancro” e far capire loro che l’orrore non è il corpo di una donna sfregiato dalla malattia).
Photo by Nadia Masot
Ma partiamo dall’inizio, Beth ha subito una mastectomia bilaterale totale e subito dopo una isterectomia con ricostruzione ombelicale, per non parlare dei 4 figli e della grave perdita di peso che ha subito dopo la lotta contro il cancro e della perdita dei capelli, insomma il suo corpo è un campo di battaglia, cicatrici ovunque e segni indelebili di una vita passata a lottare… Eppure è ancora abbastanza forte da farsi fotografare solo in mutande per mostrare il suo corpo al mondo, per mostrare gli effetti della malattia e della guarigione, per aiutare chi sta a sua volta lottando e combattendo, per mostrare che non bisogna arrendersi.
Photo by Nadia Masot
A fotografarla è Nadia Masot, le sue immagini sono brillantemente dirette, crude e se vogliamo abbastanza forti da impressionare, ma lei quando le ha postate ha avvisato i suoi amici che erano proprio come lei le voleva (a fondo articolo si può leggere il messaggio che ha postato).
Un infermiere descrive come un messaggio di “prevenzione per cancro al seno“, e spera che renda le persone più consapevoli dei cambiamenti fisici che potrebbero segnalare un problema.
Photo by Nadia Masot

 

Zac e Vincent Insieme per Sconfiggere la Leucemia

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Photo by NYDailyNews

Quando Zac Gossage ha perso tutti i suoi capelli a causa dei trattamenti di chemioterapia ai quali ha dovuto sottoporsi per combattere la leucemia, lui disse a sua madre che non voleva più andare a scuola, già perchè Zac ha solo 6 anni

Photo by wrcbtv.com

Ma per fortuna Zac ha un amico di 7 anni, un amico di quelli veri: Vincent Butterfield.

Quando la maestra della prima elementare di Vincent ha spiegato alla classe del Central Elementary School Union che Zac aveva la leucemia, Vincent ha subito detto a suo padre che voleva radersi la testa: “Non volevo che si sentisse l’unico senza capelli“, ha spiegato Vincent.

Anche la Danimarca dice NO al Foie Gras [Video]

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La mostruosità della produzione del foie gras sta smuovendo gli animi, forse arriveremo al punto che il patè di fegato d’oca diventerà un piatto BANDITO da tutti i ristoranti del mondo, da TUTTE le tavole del mondo. Perchè una cosa è mangiare la carne, un’altra è torturare gli animali per mangiarne una piccola parte solo per godere di un cibo fatto di sofferenza, malattia e morte.

La catena di supermercati danesi Superbest ha deciso di rimuovere il foie gras dai suoio scaffali dopo l’inchiesta dello scorso novembre dalla associazione e L214 che mostra le condizioni di alimentazione delle anatre nelle aziende Vandea che riforniscono l’azienda Ernest Soulard.

Un Regalo di Natale Inaspettato [Video]

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Sono passati due anni da quando Brenda Schmitz ha lasciato i suoi cari, un cancro alle ovaie se l’è portata via alla giovane età di 46 anni. Brenda ha lasciato un vuoto molto grande dietro di se, suo marito David e i suoi 4 figli maschi Carl, Josh, Justin e Max, sono rimasti soli, fino a poco tempo fa, quando David ha finalmente trovato una donna in grado di amare lui e i suoi 4 figli e in grado di prendere il posto di Brenda, Jayne.

Il Discorso di Steve Jobs ai Neolaureati di Stanford: Un modo di Vedere la Vita che lo ha Portato Lontano

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Di seguito il video del discorso che Steve Jobs, il grande fondatore della mela morsicata, la Apple. Questo discorso lo ha fatto ai neolaureati di Stanford nel 2005 ed è una lezione di vita importantissima, profonda e ricca di significato. Andrebbe ascoltato e riascoltato spesso. Le nostre scelte sono quelle che ci caratterizzano che ci aiutano a diventare quello che siamo, dobbiamo prendere le nostre decisioni, affrontare la vita, goderne e soprattutto ad essere “senza prezzo“, insegnamenti che ci rendono liberi e ci fanno cogliere le opportunità.

26 Cartoni di Senzatetto… e Voi Cosa Scrivereste?

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Please Help Me“, quante volte ci capita di passare, spesso distrattamente davanti a qualche mendicante negli angoli delle strade, ma quante volte ci fermiamo e ci interroghiamo su queste persone? Quante volte passiamo impettiti davanti a cartoni scritti a mano, spesso con errori, cartoni che esprimono il dolore dell’essere emarginati, senzatetto, abbandonati, poveri e miserabili… Eccone ora qui una raccolta, 26 cartoni dei senzatetto di New York che non hanno bisogno di essere spiegati, non hanno bisogno di altre parole…. leggeteli e immaginate cosa scrivereste sul vostro cartone se all’improvviso dovreste perdere tutto….

Gli Effetti della Povertà sul Volto [Video]

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“La vida pasa para todos pero no para todos pasa igual”

Già, la vita passa per tutti, ma non passa per tutti nello stesso modo questo è il messaggio dello spot di 50 secondi titolato ‘Effetti della povertà‘ (#efectosdelapobreza), mandato in onda dall’organizzazione non governativa Manos Unidas.

Lo spot mostra gli effetti della fame, dello sfruttamento, delle malattie e delle ingiustizie sul volto di una giovane donna. Testimonial dello spot la giovane attrice spagnola Imma Cuesta, che si presta alla simulazione virtuale dell’invecchiamento precoce.

Lo spot vuole dimostrare al mondo quanto sia evidente sulla pelle il segno dei disagi subiti dalle persone afflitte dalla povertà.

Un Giovane Vedovo Ricrea le Sue Foto di Nozze con la Figlia

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Ben Nunery due anni fa ha perso sua moglie Ali per un cancro ai polmoni. Lui è rimasto solo a 31 anni con una figlia di un anno… Gli ostacoli che hanno dovuto superare in questi ultimi due anni sono stati enormi,soprattutto quelli emotivi, e la casa in cui lui e Olivia vivevano era uno di quei ricordi che facevano troppo male.

La casa l’avevano acquistata lui e sua moglie prima di sposarsi, era il luogo dove questa giovane coppia aveva iniziato la loro vita. Lui e Ali avevano progettato ogni anfratto e avevano trascorso anni meravigliosi insieme in quella casa.

Miley il Cane Raccolto dalla Spazzatura e il Suo Amore [Video]

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Questo video è stato caricato in rete il 12 Dicembre, pochi giorni fa… eppure per l’amore che trasmette, ha raggiunto quasi i 6milioni di visualizzazioni.

Miley è un randagio abbandonato che viveva su un cumulo di spazzatura, aveva la rogna, svariate ferite e sarebbe sicuramente morto se fosse stato lasciato ancora in quelle condizioni.

Già è difficile spiegarsi come abbia fatto a sopravvivere tanti mesi in quelle condizioni…

A salvare Miley è l’associazione di Eldad Hagar, Hope for Pow, che si occupa di salvare i cani senza casa, e del quale avevamo già parlato quando vi avevamo raccontato la storia di  Ralph, un cane difficile da avvicinare ma che alla fine ricompensa con tutto l’amore che può.

Le 36 Foto che Raccontano la Storia Meglio dei Libri

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“Un’immagine vale più di mille parole

L’editore Arthur Brisbane, già nel 1911 aveva le idee ben chiare su come fare colpo sulla gente, e in effetti le immagini valgono molto di più che le parole. Il concetto è definito, l’effetto è immediato, con un’immagine si capisce subito tutto, si trasmettono sensazioni, si catturano le sfumature.
In queste foto storiche possiamo apprendere tutto senza perderci nulla, le parole non saprebbero descrivere il dolore o il sorriso, la paura o la gioia.
Possiamo studiare gli avvenimenti ma mai come una foto può farci capire cosa realmente vogliono dire le parole che abbiamo imparato. Un esempio? La guerra… cosa sappiamo della guerra? Due o più nazioni che si scontrano, c’è un vinto e un vincitore, ci sono i danni economici e strutturali, ci sono i feriti e i morti… ma dietro a tutto questo cosa c’è? Solo con questa immagine di una bambina che stringe la sua bambola davanti alle macerie della propria casa bombardata a Londra nel 1940, possiamo realmente “sentire” una guerra.

Alcune di queste foto rimarranno nei vostri pensieri, altre ci sono già state, alcune vi faranno riflettere, ma tutte vi daranno l’idea di come i tempi sono cambiati e di quanto, una volta, bastasse poco per farci felici.

L’inaugurazione del volto della Statua della Libertà, 1885

Elvis Presley arruolato nell’esercito, 1958

Il disastro di Hindenburg, il 6 maggio, 1937 lo zeppelin più grande mai costruito bruciò completamente in circa mezzo minuto. 35 furono le vittime.

Annette Kellerman, nel 1907, promuove il diritto delle donne di indossare un costume da bagno intero aderente. Venne arrestata per atti di indecenza.

Donna con la carrozzina antigas, Inghilterra, 1938

Test di giubbotti antiproiettile nel 1923, venivano indossati da persone e non da manichini.

Annie Edson Taylor, il 24 Ottobre 1901, giorno del suo 63esimo compleanno, fu la prima persona a gettarsi dalle cascate del Niagara in un barile, rimanendo illesa


Animali utilizzati come componente della terapia medica, 1956… la prima pet-terapy della storia.

  Vecchietta armena di 106 anni che fa la guardia alla casa, foto scattata nel 1990 anno della dichiarazione d’indipendenza dall’Unione Sovietica