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Tag: malattia

Accettare La Malattia Di Un Figlio: 10 Passi Verso La Speranza

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Quando un genitore si raffigura la paura, la maggior parte delle volte vi dirà che ha a che fare con il figlio. Con qualcosa che può capitare ai suoi bambini. La morte, la malattia spaventano tantissimo. Rifiutiamo l’idea che un figlio possa essere malato o addirittura morire prima di noi. È innaturale e non può essere una reale possibilità se ci pensiamo con il cuore. La mente però sa bene che questo può succedere e tenta di nascondersi dietro alla paura.
Quando ti dicono che tuo figlio è malato, subito la tua mente pensa: si stanno sbagliando. Non può essere così .
Si succedono momenti di analisi, di rifiuto, di rabbia, di crisi profonda. Poi la vita ti spinge a reagire, ad andare avanti. E tu pensi solo a come.

La Ghiandola Timo: Perché è Così Importante per l’Energia Vitale

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ghiandola Timo

La leggenda narra che Galeno chiamò Timo la ghiandola che si trova nella parte alta del torace perché gli ricordava un mazzetto di timo, e pare che il nome della pianta derivi dal fatto che veniva spesso bruciata per innalzare il fumo purificatorio verso gli dei, non a caso la parola Thymos pare abbia origini indo europee, infatti ai tempi di Socrate e Platone si pensava derivasse da dheu che significa fumare, alzarsi in una nuvola.

Il tutto sembra collegato perché la ghiandola Timo è quella che regola l’entusiasmo giovanile, la fantasia, lo scherzo, l’allegria e pare che crescendo questa ghiandola tenda all’atrofia a causa delle responsabilità che soffocano l’entusiasmo.

Alzheimer: I Segnali per Riconoscere la Malattia Silenziosa

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Alzheimer

Dopo i 60 anni c’è una malattia che lenta ed inesorabile può colpire chiunque, comincia con piccoli segnali, si inizia a dimenticare alcune cose, piccolezze, ma col progredire della malattia la memoria fa sempre più cilecca fino a quando non si riconoscono più neppure i propri familiari.. è l’Alzheimer, silenzioso e distruttore.

Alzheimer

L’Alzheimer è la forma più comune di demenza degenerativa progressivamente invalidante,  si comincia con la perdita di memoria per arrivare all’afasia, al disorientamento, ai cambiamenti repentini di umore, alla depressione, all’incapacità di prendersi cura di sé, ai problemi nel comportamento, tutte cose che portano inesorabilmente all’isolamento dalla società e pian piano anche le capacità mentali basilari vengono perse.

Le Cose non Dette Ammalano il Nostro Corpo

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Cose non Dette

Spesso abbiamo dei dolori al corpo che non sappiamo da dove possano provenire, la scusa più comune è l’aver preso un colpo d’aria, ma in realtà si trattano di veri e propri blocchi emotivi e il dolore è la risposta fisica a questa condizione perché coinvolgono il sistema nervoso autonomo e forniscono una risposta vegetativa a situazioni di disagio psichico o di stress.

L’ansia, la sofferenza, le emozioni troppo dolorose per poter essere sentite e vissute, trovano una via di scarico immediata nel corpo e imparando e riconoscendo questi malesseri psico-fisici è possibile cercare di risolverli e riprendere la strada corretta delle nostre emozioni.

Norme antifumo in Uruguay con risultati troppo positivi : Philipp Morris dà il via ad una battaglia legale

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bambino-che-fuma

Entra nel vivo la battaglia legale tra il colosso del tabacco Phillip Morris e il piccolo Stato sudamericano dell’Uruguay. Oggetto del contendere: le norme antifumo applicate dal Paese latinoamericano a partire dal 2009, in seguito all’accordo quadro firmato con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in materia di lotta al tabagismo.

Elettrosmog: il silenzioso e trasparente inquinamento che ci fa ammalare

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elettrosmog

E’ ormai noto, e scientificamente accertato con almeno 25mila studi internazionali a supporto, che le emissioni da elettrodotti, ponti radio, antenne e impianti elettrici di ogni sorta, interagiscono e disturbano i processi biologici di uomini ed animali. Per arrivare a questa conclusione si sono dovuti eseguire studi accurati e protratti per molti anni, dovendo spesso superare anche l’opposizione di una buona parte del mondo scientifico, soprattutto quello che faceva finanziare i propri studi dai diretti interessati. Come nel caso delle multinazionali della telefonia mobile, che per ben 15 anni hanno opposto ostacoli di ogni genere prima di essere costretti a riconoscere la realtà.

12 azioni quotidiane anticancro spiegate dal dottor Berrino

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12 azioni quotidiane anticancro

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro – IARC, l’ente dell’Organizzazione mondiale della sanità specializzato in oncologia, ha presentato la quarta edizione del Codice europeo contro il cancro con la partecipazione della Commissione europea.

A parlare di queste 12 azioni quotidiane anticancro è anche il Dottr. Franco Berrino, epidiemologo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che tiene a precisare che le raccomandazioni del Codice Europeo contro il cancro sono delle raccomandazioni per la prevenzione dei tumori e sono utili anche per chi ha un tumore, ma non è che siano delle soluzioni alternative al terapie per il tumore, bisogna fare le terapica che il medico ha messo in atto per curare i tumori, ma è molto importante aiutarsi anche con l’alimentazione. 

Madre Teresa: le risposte alle 24 domande più importanti

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Madre Teresa di Calcutta

Anjëzë Gonxhe Bojaxhiu, conosciuta come Madre Teresa di Calcutta, nacque il 26 agosto 1910 a Skopje e morì il 5 settembre 1997 a Calcutta. Durante i suoi 87 anni ha lasciato un segno indelebile del suo passaggio su questa terra. 

Madre Teresa di Calcutta

❝Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Per quel che attiene alla mia fede, sono una suora cattolica. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo. Ma per quanto riguarda il mio cuore, appartengo interamente al Cuore di Gesù❞

Una minuta donna cattolica che ha fatto tanto per i poveri di Calcutta, tanto che nel 1979 ricevette il Nobel per la Pace. Dopo la sua morte il Papa Giovanni Paolo II la proclamò beata nel 2003.

Più Tasse sul Tabacco Meno Morti: La nuova Campagna della “No Tobacco Day 2014”

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Il 31 Maggio si celebra la Giornata mondiale senza tabacco 2014, un passo importante per tutta l’umanità. Ogni anno troppe persone muoiono a causa degli effetti del fumo, si stima che siano 6 milioni i morti, ma dato ancora più sconcertante è che nel 2030 il numero salirà ad 8 milioni e se non si interviene in fretta i morti non si conteranno più.

Inutile pensare “io non fumo quindi non mi riguarda“, no perché sono 600 mila le persone che muoiono a causa del fumo passivo, quindi questo riguarda anche chi non fuma.