Spiritualità

Tra la donna e le fasi lunari c’è un antico legame spirituale

Di Sandra Saporito - 20 Febbraio 2024

Da tempo immemore, la donna e la Luna intrattengono un legame profondo, sacro, quasi mistico. La donna impara sin da giovane ad esplorare la connessione particolare che la connette alla sua natura che cambia, muta come lo fa la Luna nel cielo: lei si muove seguendo una dimensione differente dal tempo lineare della società che corre a tutta velocità. Il suo modo di percepire e vivere il mondo intorno a lei è diverso, spesso essa percepisce una realtà che sfugge al pensiero razionale e non può essere spiegato a parole; così sceglie di esprimersi attraverso le mani che creano, oppure con le immagini che evocano sogni ed emozioni.

La sua natura ciclica e mutevole la invita a muoversi in una danza a spirale, a riconoscere le tappe della sua evoluzione: le ripercorrerà per buona parte della sua vita eppure le vivrà sempre in maniera diversa perché il suo tempo interiore fluisce assieme alle fasi lunari che si alternano e influenzano le maree emotive che s’innalzano in lei, nutrendo la sua intuizione e la sua creatività.

Attraverso i suoi molti volti, la Luna può aiutare le donne a riconoscere in loro e onorare le diverse energie che popolano il loro ricco mondo interiore, a riconoscerne le peculiarità, ad accogliere i loro doni.

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La Luna, il sacro e la connessione col tempo

La Luna rappresentava per le prime popolazioni il primo indicatore del tempo, osservabile attraverso le sue diverse fasi. Il mese, osservabile attraverso il mutare del volto lunare, divenne per questo motivo la prima suddivisione temporale che permise all’umanità di iscriversi in una dimensione che trascendeva il presente, ma anche la morte perché il tempo è una dimensione condivisa, che va oltre all’individuo. Permette alle generazioni di mantenere una connessione tra di loro, rappresenta il vettore che permette la trasmissione di una memoria che lascia traccia di sé, che supera il concetto di trapasso, aprendo pertanto la comprensione umana alla dimensione del sacro, dei misteri della vita e dell’invisibile.

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La Luna simboleggia sin dalla tarda antichità il mondo nascosto: le appartengono l’acqua, i sogni, la fecondità, i mutamenti, l’immaginazione, la fantasia, il tempo ciclico, ma anche la notte, la poesia e tutte le arti che diventano un ponte verso il mistero dell’esistenza, ciò che difficilmente può essere definito.

Le divinità lunari erano spesso femminili: Artemide, Selene, Ecate, … anche se non mancavano in Egitto, in Mesopotamia e altri paesi le divinità lunari maschili come Khonsu, Thot, Sin, Chandra,… La polarità femminile o maschile attribuita alla Luna era infatti da intendere come complementare alle relative divinità solari. Questa complementarietà era ed è tutt’ora un’importante chiave di lettura del mito che possiamo riconoscere nella nostra vita: il mondo interiore, intuitivo (La Luna) non deve scontrarsi con la realtà razionale (Il Sole) o venirne schiacciato bensì arricchirla, ampliare la sua portata. Le due concezioni sono complementari ed entrambe indispensabili.

L’unione della comprensione dei due tempi, lineare e ciclico, permette di riconoscere la sacralità della vita anche nelle piccole cose, a scorgere e comprendere il mistero della vita.

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Il legame intimo tra la donna e la Luna

La natura ciclica della donna le ricorda il suo legame intimo con la natura che la circonda, il mutamento delle sue emozioni appaiono come le stagioni: a volte leggera ed estroversa come la primavera in fiore, altre volte raccolta dentro di sé come in un bozzolo avvolto dal silenzio, come l’inverno.

La tradizione popolare riconosce intuitivamente alla Luna un’importante influenza sul mondo femminile: si contano le lune per individuare la data di parto delle future mamme e spesso le fasi del ciclo mestruale coincidono con quelle lunari. I sogni e le emozioni possono risentire dall’influenza della Luna, così come gli oceani che si rigonfiano e danno luogo alle maree.

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Il plenilunio è la fase della madre
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Dalla credenza popolare e dalle antiche tradizioni possiamo intuire il forte significato che la Luna intrattiene con la dimensione del tempo coniugato al femminile. In effetti, molte culture hanno implicitamente collegato il ciclo lunare di 29,5 giorni ai cicli mestruali delle donne, come evidenziano le radici linguistiche delle parole “mestruazioni” e “luna” negli idiomi indoeuropei, per esempio la parola “mese” derivante dal latino mensis, condivide la medesima radice di mene, “luna” in greco antico.

Sin dall’antichità si è instaurato un parallelismo simbolico tra le fasi lunari e il tempo della donna, come testimonia il celebre filosofo Aristotele che osservò un importante allineamento tra la fase calante e il periodo delle mestruazioni femminili. Alcuni autori, tra cui Miranda Grey, autrice del libro Luna rossa, evidenziano quanto la Luna e la sua evoluzione nella volta celeste illustrino i mutamenti dell’esistenza femminile, risvegliando nella donna delle energie archetipiche potenti.

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Quattro fasi lunari, quattro donne in una

Così come la Luna ha molti volti, anche le energie che emergono durante le diverse fasi del ciclo della donna possono essere talmente caratteristiche da darle l’impressione di essere diverse donne allo stesso tempo: a volte premurosa, altre volte combattiva,… Queste differenze possono tradursi in maniera molto marcata nel temperamento, nel modo di vestire e di relazionarsi agli altri. È naturale ed è utile riconoscere la mutevolezza della propria natura, delle energie dentro di sé, in modo da approcciarsi alla propria femminilità con maggiore consapevolezza, serenità e rispetto di sé.

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Le 4 energie della donna secondo le fasi lunari
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Può essere utile comprendere la natura delle energie interiori simboleggiate dalle fasi lunari per conoscersi meglio, tuttavia occorre fare una breve premessa: se il ciclo non è strettamente allineato alle fasi lunari, con l’ovulazione in luna piena e le mestruazioni durante il novilunio, non significa che questo sia disarmonico, ma semplicemente che le energie si arricchiscono di ulteriori sfumature.

☽ La Fase crescente corrisponde alla primavera, alla fase follicolare o pre-ovulatoria, all’archetipo della Vergine, alla tappa della pubertà. Simboleggia la rinascita, la crescita. L’energia è vivace, espansiva, si ha maggiore fiducia in sé e grinta.

◯ Il plenilunio corrisponde all’estate, all’ovulazione, all’archetipo della Madre, alla tappa della pro-creazione e della gravidanza. Simboleggia la pienezza. L’energia è stabile, radicata, avvolgente, affettuosa, empatica, compassionevole. In questa fase spesso si tende a prendersi maggiormente cura degli altri.

☾ La fase calante corrisponde all’autunno, alla fase luteale e premestruale, all’archetipo dell’Incantatrice, alla tappa della maturità. Simboleggia l’intuito. L’energia è potente, dirompente, la necessità di dare voce al proprio sentire, di riconoscersi, è forte. Questa fase è spesso vissuta con maggiore difficoltà perché si scontra con le regole e i giudizi esterni che stanno stretti proprio quando il corpo e la dimensione interiore necessitano di maggiore ascolto.

⚫ La Luna nera (novilunio) corrisponde all’inverno, alla fase delle mestruazioni, all’archetipo della Crona, dell’Anziana, alla tappa della saggezza e della vecchiaia. Simboleggia il decadimento, il lasciar andare, la morte prima della rinascita. L’energia si rivolge verso l’interno, è riflessiva e contemplativa, le emozioni sono messaggere di ciò che si muove in profondità. È un momento importante di sviluppo interiore e connessione profonda con l’Essere.

La Luna nera era in antichità la fase nascosta della Luna che racchiudeva in sé sia la fine di una lunazione che un nuovo inizio e spesso non veniva rappresentata proprio perché era invisibile agli occhi.

Questa fase liminale, tra uno stato e l’altro, simboleggia il tempo sacro, di connessione con la dimensione spirituale. Rappresenta anche la fase di rinnovamento e di transizione, di passaggio dal vecchio al nuovo, così come gli anziani trasmettono il sapere maturato attraverso le loro esperienze alle nuove generazioni. La saggezza nutre, guida, sostiene l’intraprendenza, l’entusiasmo per le nuove scoperte, le nuove avventure.

Luna crescente, fase della Fanciulla o della Vergine
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Allo stesso modo ogni donna ha la possibilità di accogliere in sé le energie che s’intrecciano in lei, liberandosi dal senso di inadeguatezza, che può esserle pesata sulle spalle per la difficoltà nel far combaciare la sua natura ciclica con le aspettative più lineari del mondo di oggi, perché dentro di sé ha la chiave che la connette al sacro, alla spiritualità, ai misteri della vita.

Fonti e approfondimenti:
• Erich Neumann, La luna e la coscienza matriarcale, in La psicologia del femminile, Roma, Ed. Astrolabio, 1975.
• Miranda Gray, Luna Rossa. Capire e usare i doni del ciclo mestruale, Gruppo Macro, 2008.
• Vicki Noble, Il risveglio della dea. Tea Edizioni, 2016.

Sandra Saporito





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