Nei momenti difficili abbiamo bisogno di parole di conforto, frasi incoraggianti che ci facciano sentire compresi, stimolino la fiducia in noi stessi e ci spronino ad andare avanti.

Che si tratti di trovare frasi di incoraggiamento per un amico o parole da rivolgere a noi stessi, è importante saper cogliere il centro della paura e della sofferenza e stemperarlo alla luce della più grande prospettiva che è l’esistenza di ognuno di noi: i passaggi difficili spesso si rivelano il seme di una grande realizzazione.

Dare o darsi conforto non significa distrarsi dai problemi, né attendere che le cose si risolvano da sole. Queste strategie rivelano, presto o tardi, tutta la loro inadeguatezza rispetto alle normali difficoltà o alle grandi sfide della vita. Occorre prenderci cura delle nostre emozioni, tranquillizzarci, sostenerci e recuperare fiducia e motivazione. Solo così potremo attingere al carburante motivazionale per affrontare le prove della vita.

Le prove della vita: 5 frasi di coraggio

libri aperti con piccole poesie
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Prendiamo ispirazione da 5 frasi incoraggianti per non mollare che possono aiutarci ad essere coraggiosi, ad adottare nuovi punti di vista di fronte alle difficoltà, piccole e grandi, che sono inevitabilmente connaturate al nostro cammino.

Vediamo allora alcune frasi sul non arrendersi da cui ognuno potrà trarre spunto per rivolgere un messaggio di incoraggiamento a sé o ad altri.

1 – Rifuggi il tutto e subito

 “Non avere mai paura della difficoltà che incontri. Ricorda che l’aquilone si alza con il vento contrario, mai con quello a favore.”

(Anonimo)

 Nell’era digitale, siamo abituati ad avere, a vedere, a raggiungere tutto e subito. Molte cose della nostra vita non richiedono alcun sforzo, sono lì a portata di click e a volte sembra quasi che il web pretenda di ridisegnare le coordinate delle nostre esistenze ristrutturandole come illusoriamente facili, veloci, immediatamente gratificanti. Eppure, anche nell’epoca che alcuni hanno ribattezzato “onlife” non è così.

Le difficoltà, i fallimenti, le delusioni fanno parte della vita e anzi è da queste prove che traiamo la nostra forza più grande. Non dobbiamo cadere nella pretesa illusoria – che pure il mondo digitale sembra a volte proporci – che le difficoltà debbano esserci risparmiate, evitate, scongiurate. Questo attesterebbe la nostra inettitudine, la nostra incapacità ad andare avanti quando le cose diventano difficili. Invece no: le ombre sono una parte indispensabile di quel quadro luminoso che è la vita, solo contemplandole sul nostro cammino potremo comprendere man mano di quali “tinte” vogliamo ridisegnare il nostro futuro.

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2 – Come reagire a ciò che ci accade

 “La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci.”

(Charles R. Swindoll)

Quando accade una cosa brutta, un incidente, un imprevisto o siamo molto sotto stress sentiamo che la nostra come l’unica reazione possibile, come se quel momento che stiamo vivendo fosse difficile di per sé e non ci rimanesse altro che subirlo. A disconfermare questa credenza può essere citata l’esperienza di due psichiatri, Thomas Holmes e Richard Rahe, che a metà degli anni ’60 pensarono di poter costruire una scala “graduata” degli eventi stressanti per poter assegnare così una sorta di punteggio al livello di stress di una persona sulla base degli eventi fattuali che questa aveva vissuto nei mesi precedenti.

In realtà le ricerche successive confermarono l’ingenuità di questa impostazione evidenziando come di fronte ad uno stesso evento, pensiamo la perdita di un lavoro, individui diversi mostrassero reazioni diversissime – dalla resa estrema alla resilienza – a seconda del significato soggettivo assegnato a quell’evento e delle risorse, personali e sociali a cui sentivano di poter fare appello per fronteggiarlo. Adottare meccanismi sani di gestione dello stress e imparare a valorizzare anche il sostegno che possono darci le diverse persone che abbiamo intorno è un primo passo fondamentale per affrontare le difficoltà come sfide invece che come ostacoli bloccanti.

3 – Accettare le sfide

“Fai le cose difficili quando sono facili, e inizia le grandi cose quando sono piccole. Un viaggio di mille miglia deve iniziare con un singolo passo.”

(Lao Tzu)

 Pensate al classico studente che non apre libro fino a pochi giorni prima dell’esame, o a quella persona che, preoccupata della bella stagione in arrivo, si affida all’ennesima dieta restrittiva fai da te a poche settimane dalla partenza per le vacanze…

Se è questo il metodo che scegliamo per affrontare i problemi rischiamo di viverli con un sovraccarico di stress inutile, inoltre non tutto può essere affrontato con la strategia “last minute”.

È necessario assumerci la responsabilità delle nostre scelte e dei nostri progetti e avviarci consapevoli di dover fare dei piccoli passi alla volta. Difficilmente la nostra vita cambierà totalmente all’improvviso: ma ci sono sicuramente molte piccole cose quotidiane che possiamo fare per avviarci su un nuovo cammino mantenendo alta la fiducia nella meta finale.

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4 – Non arrendersi mai

“Non ti arrendere mai. Di solito è l’ultima chiave del mazzo quella che apre la porta.”

(Paulo Coelho)

Si dice spesso che durante il parto esista un momento in cui la donna sente venir meno le forze, percepisce l’impresa come impossibile e più grande di lei, si sente sopraffatta e pensa di mollare, di non potercela fare. E invece la nascita della nuova vita che ha in grembo è molto più vicina di quanto ella non possa pensare: subito dopo quegli istanti di smarrimento e paura.

Nelle culture più antiche era previsto che i giovani che entravano nel mondo degli adulti dovessero affrontare diverse prove iniziatiche, spesso molto cruente o pericolose, che li ponevano a confronto con i più impensati limiti di sé stessi: solo attraversare questo passaggio consentiva loro di fare ingresso nel mondo adulto.

I momenti in cui ci sentiamo sopraffatti, in cui crediamo di non potercela fare, sono spesso quelli in cui la vita ci sta mettendo alla prova: se la nostra fiducia e determinazione saranno più forti scopriremo presto che la risoluzione è lì immediatamente vicina ad aspettarci.

5 – Trova sempre una motivazione

Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. “Spacco pietre” rispose il primo. “Mi guadagno da vivere” rispose il secondo. “Partecipo alla costruzione di una cattedrale” disse il terzo.”

(Peter Schultz)

Quando ci sentiamo vuoti o demotivati, quando dubitiamo delle nostre capacità e sentiamo vacillare la nostra fiducia in noi stessi potrebbe essere arrivato il momento di… rivedere il quadro generale!

Se vi sentite disorientati, se temete che ogni cosa non abbia senso o dubitate di essere all’altezza della situazione forse avete perso di vista l’obiettivo più grande, la prospettiva entro la quale dovete inserire ciò che state facendo. Nella vita di ogni giorno è facile perdersi dietro mille impegni, varie difficoltà e le piccole  e grandi urgenze del quotidiano tendono ad assorbirci fin troppo facendoci perdere temporaneamente di vista quelli che sono i più grandi obiettivi della nostra vita. A cosa serve quello che stiamo facendo? Quali sono i nostri obiettivi più importanti nella vita?

Non tutto quel che è “urgente” corrisponde a ciò che è più importante, fermarsi a ridefinire le priorità potrebbe dar luogo a piacevoli sorprese: alcune incombenze potrebbero uscirne smorzate di molto, lasciando spazio a ciò che rischiavamo di dimenticare in fondo al cassetto…

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Cristina Rubano

 

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Psicologa, specialista in Psicologia della Salute e Psicoterapeuta. La sua attività di psicologa si unisce all'interesse per ambiti e settori variegati tra loro. Trova che la saggezza e lo spirito delle culture orientali possano insegnare molto alla frenesia della mente occidentale, ha fatto esperienza di tecniche di meditazione e collabora con associazioni che si occupano di diffondere questa pratica. Da diversi anni conosce e pratica il Training Autogeno – il così detto “yoga occidentale” – e svolge corsi di addestramento a questo e ad altri metodi di rilassamento. Si occupa inoltre di psicologia dell'alimentazione, sia in ambito clinico che di prevenzione e promozione del benessere psicologico. Le piace pensare alla sua non solo come una professione d’aiuto, ma una competenza messa al servizio della realizzazione delle persone affinché possano ampliare le proprie capacità di scelta, raggiungere i propri obiettivi e intravederne sempre di nuovi. “La felicità è una cosa nella quale ci si deve esercitare, come col violino”. (John Lubbock) Il suo sito web è www.cristinarubano.it