Siamo assorti nella nostra quotidianità, nel lavoro, negli impegni di ogni giorno e tutta questa pseudo concentrazione riesce a distrarci da noi stessi. Ci ritroviamo a non conoscerci, a non sapere chi siamo, cosa vogliamo, a non comprendere noi stessi e gli altri.

Fermiamoci. Spesso lo possiamo fare ma non vogliamo perché il vuoto generato dalla mancanza della routine ci intimorisce e non poco, ci obbliga a fare i conti con noi stessi.

Se ci riusciamo da soli fermiamoci un po’ di volte al giorno, ci sono tanti modi per farlo: pratichiamo la meditazione, ascoltiamo semplicemente il flusso dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, camminiamo, parliamo con un altra persona in modo attento e presente, ammiriamo la natura, scriviamo i nostri vissuti… In queste pause giornaliere il nostro corpo e la nostra mente si rigenerano e creano le risposte che stiamo cercando o finalmente le domande che dobbiamo formulare.

Se invece non riusciamo a fermarci perché non siamo abituati a farlo ricorrete alle sfide! E’ il modo più veloce, divertente e sano di ritrovare voi stessi. Non sto parlando di sfide inutili e dannose come le corse in moto o chi riesce a guardare più film horror. Parlo delle sfide intelligenti, quelle che sono in gradi di mettere in moto parti di voi assopite, quasi morte.

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Mettetevi alla prova e ne vedrete di tutti i colori! Annotate le vostre reazioni al primo fallimento (c’è chi butta per aria tutto e decide di compensare con il cibo, con una sigaretta, chi pensa che non potrà mai farcela e non inizia nemmeno…), saranno reazioni importantissime che parlano di voi e che vi aiuteranno a scoprirvi passo dopo passo.

Se riuscirete a portare a termine queste 5 sfide vi garantisco che non sarete più la persona di prima. Non abbandonatele, quindi, al primo fallimento ma ritentate quando ve la sentite e se ci sarà anche un secondo fallimento continuate più agguerriti. Per poter riuscire in questa impresa vi servirà tutta la vostra volontà.

Pronti? 😉

1) La prima sfida che vi propongo è quella di seminare una delle vostre verdure preferite e di riuscire, alla fine, a mangiarla

Facile no? Provateci! Se siete agricoltori o siete vissuti in campagna o vostro nonno ha da sempre un orto la sfida sarà una passeggiata ma non sedetevi sugli allori perché le prossime sfide vi attendono. Se invece siete sempre vissuti in città e non avete mai avuto a che fare con un orto sarà un’esperienza molto interessante da vivere!

Non serve che abbiate un giardino, basta un vaso, semi, acqua, sole e cura giorno dopo giorno.

E’ incredibile come riusciamo ad usare le più alte tecnologie ma non siamo a conoscenza del periodo della semina dell’insalata, dei rimedi naturali per non farla mangiare dalle lumache, del momento giusto per la raccolta.

Provateci e alla fine gusterete l’insalata migliore che abbiate mai assaggiato!

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2) La seconda sfida è quella di cucirvi un abito.

Come per la verdura anche qui per chi è già in grado di cucire la sfida sarà una passeggiata (potrà magari sfidare le sue doti provando a realizzare quell’abito che da anni proprio non riesce a fare!).

Per tutti gli altri la tentazione di non proseguire a leggere è grande!!! Come fare a cucire un abito senza alcuna based i cucito? Non serve che vi creiate un abito di alta moda, basta una sciarpina, una camicia che si trasforma in maglietta, una gonna corta che diventa lunga ecc. In rete trovate tante idee per ricreare un vestito vecchio, per renderlo più moderno, per farvi piacere quei pantaloni che sono nell’armadio da troppo tempo.

Potete farlo a mano o utilizzando una macchina da cucire: l’intento è creare un indumento o da zero o rimettendoci mano a uno che non usate per indossare qualcosa che parla di voi!

Se riuscirete nell’impresa anche qui, sarà l’abito o l’accessorio più carico di significato che abbiate mai avuto!

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3) La terza sfida è quella di creare con le vostre mani un regalo

Che sia un compleanno, un matrimonio o qualsiasi altra ricorrenza (anche un giorno senza alcun significato!) provate a non comprare nulla e a creare con le vostre mani il dono che regalerete.

E’ un’esperienza bellissima quella del regalo: vi costringe a pensare intensamente a quella persona, a ciò che festeggia, a ciò che vi lega e alle vostre abilità e tutte queste emozioni devono materializzarsi attraverso le vostre mani in un oggetto che esprima tutto questo.

Le arrabbiature, le demoralizzazioni, la fatica, la gioia e via dicendo fanno parte della sfida quindi se le provate siete sulla strada giusta per riuscire a creare il vostro regalo e a conoscervi sempre di più! E pensate a chi riceverà ciò che avete creato: non sarà più solo un oggetto ma una parte di voi! (Certo dovete aver azzeccato l’idea, la realizzazione, la qualità ecc.).

Buon lavoro!!!

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4) La quarta sfida è quella di creare meno rifiuti possibili

Armatevi di fantasia per riusare in casa tutto ciò che potrebbe finire nel cestino ma che può rivivere, comprate il più possibile sfuso, usate una compostiera, dite addio all’usa e getta ecc.

Una bella sfida questa, provateci per un periodo di tempo definito, una settimana o un mese, e alla fine (se ci arrivate!) verificate quanti rifiuti avete prodotto!

5) L’ultima sfida è la più divertente e sadica! Pensate a qualcosa che non avete mai fatto perché siete sicuri da sempre di non riuscire a farcela e… fatela!

Provate a sfidarvi con queste prove, semplici ma complesse allo stesso tempo. Nel mentre imparerete a conoscervi e forse questa ricerca di voi stessi vi piacerà a tal punto che farete di queste sfide le vostre abitudini di vita perchè non riuscirete più ad abbandonarle e cercherete altre sfide diverse per divertirvi e migliorarvi sempre più!

Elena Bernabè