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Articoli scritti da Elena Bernabè
Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

Il meraviglioso significato del pianto del bambino

Che sia un neonato, un bimbo di pochi anni o un fanciullo più grande poco importa: il suo pianto ha il potere di destare l’adulto assopito e di condurlo in mondi più interessanti e veri. Mondi che però rimangono per lo più sconosciuti a chi non riesce ad aprire cuore e mente.

Quando piange un bambino la reazione dell’adulto è sempre di fastidio, di timore, di incomprensione, quasi di terrore. Abbiamo perso la connessione con il nostro istinto, non siamo in grado di autoeducarci e di conseguenza non sappiamo come comportarci. Ci innervosiamo, sgridiamo il bambino, facciamo di tutto e di più per farlo smettere di piangere al più presto quando invece la chiave di tutto è proprio quel pianto… quel disperato, sano, vitale e fondamentale pianto.

“Ad Aleppo c’è un olocausto e il mondo non fa niente per fermarlo”: l’accusa della giornalista arabo-israeliana

Aleppo è una città della Siria settentrionale. Il 19 luglio del 2012 ad Aleppo è iniziata una guerra atroce che ha portato la città ad essere divisa in due parti: da una parte il governo, dall’altra i ribelli. Le vittime, soprattutto donne e bambini, ogni giorno sono tantissime e le immagini che ci giungono tramite le televisioni parlano di terrore negli occhi dei civili, di case ormai inesistenti, di macerie ovunque, di corpi senza vita, di bambini impauriti e sanguinanti, di padri e madri disperati. E noi osserviamo con le lacrime agli occhi (spesso nemmeno con le lacrime perchè siamo ormai abituati a immagini di violenza, sono per noi come un film, sono eventi che accadono lontano da noi e non riusciamo a viverne la vera drammaticità); senza far niente.

La capacità di saper vivere l’attesa

“Il lago: la sua capacità di aspettare supera il desiderio di arrivare fino al mare”
Fabrizio Caramagna

Attendere è sempre un qualcosa che viene collegato al negativo, al faticoso, all’inutile. Si attende in fila alla posta, si aspetta il giorno dell’esame… non si vede l’ora che quell’avvenimento accada e che l’attesa finalmente termini di esistere. Ma vivendo così quanta vita viene persa e sprecata!

Il momento dell’attesa è un momento magico che può condurci a rivelarci incredibili scoperte e bellezze mai pensate. Basta mettersi in un atteggiamento di ascolto e di accoglienza abbracciando tutto ciò che accade. L’ansia, l’agitazione, la tendenza alla fretta sono tutti moti dell’anima che ci distraggono dalla capacità di sapere aspettare e non ci permettono di coglierne le mille virtù.

Sandra Saporito: quando l’incontro con una sciamana può cambiarti la vita

L’ho incontrata nel mio cammino per caso… anche se il caso non esiste! Mi ha aiutata a vedere con più chiarezza tra le pieghe delle mia confusione e della mia tristezza in un periodo della vita faticoso e difficile da affrontare. E’ riuscita a farmi scorgere la luce in fondo al buio, sono riuscita grazie alle sue parole e alla sua vicinanza ad immergermi in questo buio completamente per rifiorire cambiata, più ricca e consapevole, migliorata.

Lei è Sandra Saporito, io la definirei una sciamana moderna, una persona in grado di connettersi con l’altro, di entrare nei suoi panni e di condurlo verso una visione della vita più ampia, più significativa e autentica. Per farvela conoscere l’ho intervistata.

La storia della Donna Scheletro: i 7 compiti che insegnano alle anime ad amarsi

Sul mio comodino e nel mio cuore c’è un libro magico, complesso, intriso di tutti i significati del mondo: è un libro che talvolta mi accoglie, altre volte mi respinge… ondeggia con i miei stati d’animo, con le mie sensazioni, con i miei percorsi di vita. E’ l’unico libro che non riesco a leggere in sequenza: i diversi capitoli mi catturano strada facendo e mi fanno sbandare, scegliere, riflettere, emozionare e fermare.

Sto parlando del libro “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estès. L’ho aperto e chiuso più volte senza riuscire a leggerne più di qualche facciata: il mio sentire non era pronto ma il suo richiamo è sempre molto vivo.

Semplifichiamo il mondo dei bambini per farli crescere più sereni

Ci lamentiamo sempre più di avere a che fare con bambini agitati, scontrosi e maleducati. Ma queste non sono espressioni della loro natura o del loro carattere, bensì risposte ad un mondo che non fa più per loro.

Credendo di fare loro del bene, quindi agendo in buona fede, riempiamo le loro giornate di attività e di oggetti, lasciando poco o nessuno spazio per la noia (grande alleata della creatività), per il libero gioco e per un ritmo naturale di vita.

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Abbiamo reso complesso il loro mondo perchè siamo convinti che la complessità porta ricchezza mentre la semplicità porta povertà. Niente di più sbagliato!

I 5 nemici del tuo sviluppo secondo Igor Sibaldi

Igor Sibaldi è uno scrittore e saggista italiano. Di lui abbiamo già parlato in tanti altri articoli. Le sue parole ed i suoi video hanno il potere di aprire un varco nelle nostre menti e nel nostro cuore e di condurci al cambiamento.

Oggi voglio parlarvi dei 5 nemici del nostro sviluppo, degli ostacoli che non ci permettono di migliorarci e di proseguire il nostro cammino autentico di vita. Sibaldi ci mette in guardia su questi 5 abitudini mentali che si alleano tra loro e che bloccano il nostro flusso energetico e vitale.

La sacralità di un parto avvenuto in un bosco: il significato profondo del parto nativo

Prem Antonino e mama Alessia sono i fondatori di Love Shaman Way.

Sulla pagina Facebook di Love Shaman Way si legge che questo progetto “nasce con l’intento di contribuire alla divulgazione, allo sviluppo, allo studio, alla ricerca delle tecniche sciamaniche attraverso la condivisione di esperienze riconducibili alle principali tradizioni tuttora viventi o a pratiche olistiche finalizzate all’espansione della coscienza e della consapevolezza. Ha inoltre lo scopo di promuovere e diffondere uno stile di vita naturale e in armonia con l’ambiente e di sviluppare una coscienza ecologica attraverso eventi mirati a tali obiettivi. Si propone altre sì lo sviluppo dell’espressione del potenziale umano, della consapevolezza e dell’auto-guarigione.”

La relazione con nostra mamma può farci guarire o ammalare

Lei è il custode originario della nostra vita, ci ha accolto nel suo corpo e nella sua mente, ci ha condotto pian piano a divenire adulti. Essere mamma ha un impatto emotivo, sociale, personale e storico molto forte. Si dice infatti che “La mano che fa dondolare la culla è la mano che regge il mondo. “(William Ross Wallace). Il mistero, il fascino e la magia di una mamma con il suo bambino ha qualcosa di sacro e divino.

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Il Piano di Studi di una Prima Classe Elementare Steineriana

La mia bimba frequenta la prima classe di una scuola steineriana. Chi non conosce la pedagogia Waldorf ci pone tantissime domande sulla didattica, sull’aula, sui maestri. Incuriosisce molto questo modo diverso di fare scuola e giustamente ci si chiede cosa c’è di diverso rispetto al metodo tradizionale.

Tutte le scuole italiane hanno stilato un documento importantissimo chiamato PEI, Progetto Educativo d’Istituto, nel quale si ritrovano gli obiettivi, i valori e le modalità per raggiungerli di ogni scuola.

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