Costruire una Stufa per Scaldarsi in Maniera Alternativa

Qualche tempo fa ho ricevuto un messaggio da un nostro fan che spiegava che purtroppo era in un periodo di crisi, i soldi mancavano e così aveva trovato un modo per riscaldarsi senza spendere molto. Incuriosita gli ho chiesto di spiegarsi e lui gentilmente ha messo a disposizione la sua esperienza e le sue foto per coloro che volessero approfittare della sua idea.

Avendo a disposizione dei bancali di legno, Paolo si è ingegnato costruendosi una stufa ricavandola da una bombola del gas da 25 litri. Si si avete capito bene proprio una comunissima bombola del gas.

Ecco cosa racconta Paolo:

Ho preso una bombola, ho tagliato la maniglia, ho smontato la valvola e l’ho riempita d’acqua (cosa fondamentale per evitare che residui di gas possano infiammarsi a contatto con le scintille del flessibile. n.d.r.), poi ho rimontato la valvola, l’ho sdraiata bloccandola per non farla rotolare sui lati e l’ho tagliata su un fianco (con l’aiuto di un flessibile. n.d.r.); con un palanchino l’ho aperta (era piena d’acqua per sicurezza, ma l’avevo lasciata aperta da molto), poi l’ho vuotata e ho tolto la valvola superiore tagliandola via con un frullinetto.

Dopo aver fatto dei fori sulla parte bassa per il tiraggio ho acceso un bel fuoco internamente per far staccare tutta la vernice. In seguito sono andato da un fabbro per farmi saldare un tubo in ferro sopra dove prima c’era la valvola, per evitare che il fumo passasse sotto il tubo dei fumi, e mi sono anche fatto fare lo sportello anteriore saldandoci un ferro come maniglia.

Prima di metterla in opera, Paolo l’ha provata all’esterno di casa:

Ho provveduto, all’aperto, a fare un fuoco forte all’interno della bombola. Alla prima accensione ha evidenziato che i fori in basso non bastavano a fornire aria per il tiraggio, allora sono tornato dal fabbro che ha tagliato un pezzetto della bombola facendone una specie di sportellino con cerniera che si apre e chiude in base alle esigenze di tiraggio. Attualmente brucio i bancali rotti di un magazzino vicino casa mia ma durano poco e si deve alimentare spesso, ma non avete idea di quanto scalda. Quando il fuoco ha preso bene, lo sportellino per il tiraggio rimane sempre chiuso, bastano i fori laterali che avevo fatto all’inizio. Per le maniglie ho fatto dei fori su due pezzi di tavoletta e li ho messi intorno ai ferri per evitare di scottarmi quando apro o chiudo la mia stufa. La bombola si scalda e trasmette il calore alle pareti della bombola stessa, ma poichè il fuoco non è molto forte, non si surriscalda nè diventa rossa per cui va benissimo.

 

[Propietà dell’idea e delle immagini Paolo Livi, Roma]

Avete anche voi delle soluzioni alternative per contrastare la crisi? Fateci sapere cosa ne pensate dell’idea di Paolo!

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Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 17/01/2014
Categoria/e: Casa, Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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