Questo sito contribuisce
all'audience di

Home Tags Cina

Tag: cina

Ikea: ritiro di prodotti alimentari per colibatteri fecali

0

Le autorità di frontiera cinesi hanno fermato alcuni prodotti alimentari appartenenti al gruppo svedese Ikea in transito alla dogana a causa di parametri non idonee nelle analisi sanitarie.

L’Ikea si è vista così costretta a fermare la vendita dei «dolci al cioccolato». Si sarebbero trovati colibatteri fecali nelle tortine al cioccolato: immediato il ritiro del prodotto in 23 Paesi.

Questi batteri rappresentano solitamente una spia di una contaminazione fecale, anche se non sempre è così. Una portavoce dell’azienda svedese ha dichiarato che è necessario conoscere i livelli quantitativi dei batteri sotto accusa poichè una minima presenza non è pericolosa per la salute pubblica.

Cani uccisi e cucinati: accade quotidianamente in Cina

2

E’ tradizione cinese uccidere, cucinare e mangiare i cani. E’ un’abitudine consentita dalla legge.

Ѐ la città di Yulin, nella regione del Guangxi Zhuang, a essere il fulcro principale di questa pratica.

Il mondo si inorridisce di fronte a ciò. Sul sito www.cani.com si legge a tal proposito “nelle foto che circolano nel web si vedono poveri quattro zampe, tra cui anche parecchi gatti, portati ancora vivi nei locali, stipati in delle gabbie minuscole e in condizioni disumane. Una volta arrivati a destinazione, i poveri cani sono uccisi barbaramente, fatti a pezzi e poi cucinati davanti agli occhi degli acquirenti”.

Salvati 1000 gatti destinati al macello

3

Circa mille gatti stavano per finire in pasto a qualche cliente di qualche ristorante a Guandong in Cina, ma per fortuna un incidente stradale a Changsha ha fatto ribaltare il tir sul quale erano imbarcati e diretti al macello. Cinquanta volontari cinesi hanno soccorso subito gli animali dopo aver sentito la notizia dell’incidente avvenuto nella notte, su una strada nello Hunan, provincia della Cina centro-meridionale. I felini sopravvissuti hanno dovuto soffrire per 24 ore, intrappolati nelle casse trasportate dal tir. Gli animali, denutriti e disidratati, sono stati in seguito portati in una clinica veterinaria nella speranza che si riprendano presto.

Giocattoli: come sceglierli sicuri ed etici?

0

Questo è il periodo dell’anno in cui si comprano più giocattoli. Noi vi consigliamo di non acquistarli a caso ma di sceglierli in modo accurato: devono essere etici e sicuri!

Altroconsumo ci fornisce informazioni e consigli utili per comprare consapevolmente i giocattoli per i nostri bambini. Questa la dichiarazione dell’associazione: “I giocattoli non devono nuocere ai bambini. Né ai lavoratori. Ci sono multinazionali che trasferiscono la produzione in Cina, dove le condizioni di lavoro sono meno controllate che in Europa. E i costi di produzione sono bassissimi, neanche paragonabili a quelli che si avrebbero altrove. Il prezzo (quello vero) lo pagano però i lavoratori che spesso non godono nemmeno di diritti basilari: un salario dignitoso, sicurezza sul lavoro, orario adeguato”.

300 mila giocattoli sequestrati in Italia perchè pericolosi

0

La Guardia di Finanza di Macerata ha sequestrato in tutta Italia circa 300 mila giocattoli provenienti dalla Cina perchè ritenuti tossici e pericolosi.

I giochi sotto accusa sono stati sottoposti ad analisi chimiche: si è rilevata la presenza di ftalati (sostanze utilizzate per rendere la gomma più morbida e malleabile). Gli ftalati sono responsabili di alcune malformazioni infantili.

Inoltre i giocattoli analizzati risultavano pericolosi anche per la presenza di parti acuminate e per i livelli non consentiti di alcuni fattori come la sovratemperatura delle batterie.

L’importatore dei giocattoli è stato denunciato ed i giochi immediatamente sequestrati.

Salva gli orsi della Luna, firma la petizione contro la chiusura di Animal Asia

0

“Avevano il corpo ricoperto di piaghe e un catetere conficcato nell’addome: alcuni, stremati dal dolore, sbattevano il cranio contro le gabbie fino a procurarsi orribili ferite; altri si erano spaccati i denti mordendo il ferro. Dalle sbarre vidi spuntare una zampa gigantesca e, inconsapevole dei rischi che correvo, volli toccarla. Allungai la mano, l’orso me la strinse dolcemente. Allora gli promisi che sarei tornata e che l’avrei salvato”.
Jill Robinson, Fondatrice e CEO, Animals Asia Foundation.

E così che nacque la fondazione di Animal Asia, con una stretta di mano tra Jill e un orso.

Cani e gatti, in Cina uccisi e cucinati al mercato

0

Il Daily Mail ha scritto un reportage su questa pratica commerciale in uso in Cina. E a questo punto io mi chiedo: “ma non siamo esseri civilizzati? Non siamo esseri superiori?” Mah???? Il fatto è che in Cina al mercato i cani e a volte anche i gatti vengono uccisi e cucinati sul momento, ma non è una pratica per pochi eclettici cittadini che non hanno di meglio da fare… no no, questa è una pratica comunissima nata in risposta all’emergenza cibo nelle comunità rurali ed ora è più che altro una tradizione che stenta a scomparire e, per alcuni, un piatto a cui non rinunciare.

La bicicletta: la soluzione per salvare il pianeta!

0

La bicicletta è il mezzo di trasporto più ecologico che ci sia. Fa bene all’ambiente, al fisico della persona che la utilizza e anche al suo umore!

La Cina, addirittura, per porre un freno all’inquinamento atmosferico ormai fuori controllo, ha deciso di ritornare alla tradizione e di imporre ai dipendenti di alcune città di utilizzare la bicicletta almeno una volta a settimana. Questo gioverà sicuramente sia all’aria che al risparmio di energia!

Finalmente il governo cinese inizia a pensare a qualche soluzione per diminuire l’inquinamento dell’aria!

Smog pericoloso a Pechino

0

Pechino è tristemente famosa per il suo inquinamento atmosferico.

Lo smog della capitale cinese è talmente fitto da ridurre notevolmente la visibilità: proprio per questo motivo molti voli sono stati annullati o hanno subito ritardi in questi giorni!

Le nubi di smog compaiono e spariscono durante l’arco della giornata ma la loro presenza è indice di pericolosità per la salute dei cittadini. La fitta cappa di smog è addirittura visibile dallo spazio, grazie ai satelliti della Nasa: questo è un fatto davvero molto preoccupante!

Nonostante questo evidente e grave inquinamento, le autorità sottovalutano il problema e persistono a dichiarare l’aria “buona”.

La tigre siberiana in Cina rischia l’estinzione

0

Scompariranno nel giro di venti anni le ultime tigri siberiane in Cina. La denuncia arriva dal Wwf cinese che in uno studio sottolinea come negli ultimi 70 anni il numero di questi felini sia crollato da 300 a un numero tra 18 a 22.


Secondo Zhu Chunquan direttore della conservazione della biodiversità dell’ufficio pechinese del Wwf, se il governo cinese non prenderà provvedimenti, la scomparsa del grande felino è certa. I bracconieri sono il maggiore rischio per le tigri siberiane, non solo coloro che sparano alle tigri, ma anche coloro che cacciano gli animali selvatici che i felini mangiano, facendo così mancare loro il cibo.