Animalismo
Maltrattamento
Primo piano

La terribile storia del cane accartocciato

Di Valeria Bonora - 23 Gennaio 2013

L’hanno abbandonata ad una fermata dell’autobus… una chiamata all’associazione Legalo al Cuore Onlus: “Venite subito alla fermata, qualcuno ha abbandonato un cane strano“.
Si un cane davvero strano, ma non per colpa sua purtroppo. Ci è capitato di vedere un cane deforme per un incidente, per una malattia ma arrivare ad una deformità tale dovuta alla crescita in una piccola gabbia è una cosa disumana e vergognosa.
Natalina è un adorabile cucciolo di segugio trovata in quel di Acquaviva delle Fonti (BA). Il presidente della Onlus Patrizia Buonadonna ha detto: “All’inizio non sapevamo neanche se poteva sopravvivere. Poi grazie alle cure veterinarie ha iniziato a prendere una postura più regolare, ma quando tenta di sedersi è ancora una pena infinita“.
Natalina sembrava “accartocciata” su se stessa, denutrita e spaventata. La postura anomala si è presto rivelata come il risultato di una costrizione fisica atroce ed invalidante: il cucciolo che dovrebbe avere circa 5 mesi, è certamente cresciuto in un ambiente angusto che ne ha limitato i movimenti al punto da costringere il cane a mantenere una postura sempre “chiusa”. Natalina ha numerose malformazioni ossee e due vertebre schiacciate, cammina appoggiandosi sui polsi anteriori.
Le visite specialistiche effettuate sull’animale hanno rivelato una compressione delle vertebre, perciò Natalina dovrà pian piano “abituarsi alla normalità”, dovrà cioè riportare il suo corpo ad una postura corretta.
 
Le condizioni estreme di malnutrizione rivelano che oltre ad essere costretta in una specie di gabbia, veniva anche lasciata senza cibo. Natalina non è solo un cane abbandonato, è un cane maltrattato, denutrito, privato del sostentamento emotivo dell’affetto, della libertà di movimento e della dignità.
Inoltre nella stessa zona sono stati ritrovati, negli anni, altri segugi. “Debbo pensare che nei pressi – aggiunge Patrizia Buonadonna – c’è qualcuno che alleva segugi. Quando non servono li butta via. Non oso però immaginare cosa possa essere successo all’ultima arrivata“.
Ora si spera che Natalina si riprenda per ben benino e che venga adottata da una famiglia che le dia tanto, ma proprio tanto amore!!
[fonte Vitadamamma.com]
Volete essere sempre aggiornati su risorse ecologiche, animalismo, idee di riciclaggio, temi equosolidali e temi etici? Seguiteci sulla Fanpage di Facebook EticaMente
Potete memorizzare il nostro sito per averlo sempre a portata di mano e non perdervi mai una novità cliccando QUIe poi su aggiungi ai preferiti del vostro browser
Se avete trovato l’articolo interessante e in qualche modo utile cliccate su “mi piace” per diventare Fan e e condividete con gli amici attraverso il vostro social preferito (trovate le icone in fondo alla pagina)!
 
 





Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito una speciale meditazione in omaggio!




© 2022 Copyright De Agostini Editore - I contenuti sono di proprietà di De Agostini Editore S.p.a., è vietata la riproduzione. De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. - Codice fiscale ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 Società aderente al "Gruppo IVA B&D Holding" Partita IVA 02611940038 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A. - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia)