Siamo nel cuore dell’estate e le notti sono calde ed avvolgenti, ci invitano a perdere lo sguardo nell’infinito che scintilla sopra di noi e ad accogliere i messaggi che la natura ci offre. In questi giorni, la Luna splende nel cielo illuminando la notte. Il 24 giugno alle ore 20:40 la Luna giungerà al suo culmine mentre soggiornerà nella costellazione del Capricorno.

La Luna di giugno ha diversi nomi: Luna delle Erbe, Luna del Tuono, Luna del Cervo, Luna Madre, Luna del Raccolto; ed è ad immagine della natura intorno a noi: ricca, lussureggiante, abbondante, generosa. Il raccolto di questo mese è tra i più abbondanti dell’anno e non manca di portare sulle nostre tavole frutti succosi dai colori sgargianti, erbe aromatiche dalle preziose proprietà benefiche, e tante buone verdure di stagione. Ora vediamo il frutto del lavoro passato.

 

Focus sulle solidità delle nostre radici

luna piena in montagna
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Questa Luna, a cavallo tra i mesi di giugno e luglio, accoglie nel suo cammino celeste il solstizio d’estate, il momento in cui i giorni sono più lunghi e le notti più corti ed è alquanto simbolico che il plenilunio di questa lunazione si trovi sempre in Capricorno, il segno del solstizio d’inverno, del giorno più corto, come a mostrare che in natura gli opposti si abbracciano in continuazione dando luogo ad una danza armoniosa che Madre Natura stessa ci invita a ballare assieme a lei.

Dietro il giorno più lungo si nasconde l’ombra del giorno più corto, come a sussurraci all’orecchio la lezione dell’impermanenza della vita. Tutto è un perenne fluire, in un perenne divenire.

 

Il Tempo fluisce grazie a quest’unione degli opposti che ci accompagna in ogni singolo momento della nostra vita. Se da una parte l’energia del Capricorno (segno di Terra) ci parla di pragmatismo, concretezza, di bisogni reali, di una visione focalizzata sul costruire, progettare, edificare, dall’altra parte lo fa sulle radici, tema messo in avanti dal Cancro (segno d’Acqua), che racchiude il suo mondo all’interno della casa, della famiglia, del contenitore della sua incarnazione.

La luna piena di questi giorni ci invita quindi a far luce dentro di noi su ciò che stiamo costruendo con il nostro nucleo: come stanno le nostre “radici”? Riescono a sopportare il peso dei nostri progetti? Sono forti e stabili oppure necessitano di “ristrutturazioni”? I nostri progetti valorizzano ciò che sta alla base della nostra esistenza oppure lo soffoca? Cosa sogniamo di incarnare, costruire; e come? Cosa sta germogliando ora dalle nostre radici, cosa cresce in superficie?

Il messaggio di questa Luna potrebbe essere…

 “Bada alle tue fondamenta. Tutto ciò che costruirai dipenderà dalla solidità delle tue radici.”

Questo periodo è il tempo del raccolto, ci spinge ad aprire gli occhi con consapevolezza su cosa abbiamo realmente seminato finora, ci aiuta a rispondere ai nostri bisogni e a capire cosa fare dell’abbondanza che abbiamo tra le mani.

In poche parole, la Luna ci invita a fare pace tra Cicala e Formica.

Il dono della Luna delle erbe in Capricorno

In questa atmosfera leggera ed estiva, questa Luna ci aiuta a tenere uno sguardo maturo che mira anche al senso del dovere in modo da trovare un equilibrio tra ciò che può nutrirci e, allo stesso tempo, ciò che ci permette di andare avanti con leggerezza profonda; tutto questo potrebbe sembrare in contrasto con questo periodo che ci spinge a voler staccare la spina e divertirci di più, ma in realtà ci aiuta a guardare alle stelle con i piedi ben ancorati a terra.

 

Dopotutto, siamo come gli alberi: se vogliamo toccare il cielo con la punta delle dita, dobbiamo avere radici forti che ci ancorano profondamente al terreno. E poi, lasciarci fluire seguendo le onde dell’esistenza.

Sandra “Eshewa” Saporito
Autrice e operatrice in discipline bio-naturali
www.risorsedellanima.it