Notizie
Primo piano

Ogm: la Russia dice no al mais della Monsanto

Di Elena Bernabè - 28 Settembre 2012

Lo studio francese sugli Ogm fa parlare ancora. Questa volta è la Russia a prendere sul serio la ricerca che sostiene la pericolosità degli ogm: i russi hanno infatti deciso di sospendere l’importazione di mais geneticamente modificato commercializzato dalla multinazionale Monsanto.
Ricordiamo che i prodotti della multinazionale sono da tempo criticati da gli hacktivist Anonymous perchè considerati dannosi per la salute dell’uomo.
Il mais importato dalla Russia è proprio di tipo NK603, lo stesso che ha utilizzato la ricerca francese per i suoi esperimenti e che ha provocato una serie notevole di tumori nei topi.
In un comunicato ufficiale la Russia fa sapere che “finché non riceveremo una piena informazione sul caso, l’importazione e la vendita di mais NK603 geneticamente modificato sono temporaneamente sospese”.
Questa posizione da parte della Russia fa riflettere: meglio prendere precauzioni piuttosto che rischiare!
Lo studio francese fa paura: molti lo criticano, altri lo sostengono. Speriamo siano approfonditi i risultati che la ricerca ha evidenziato così da poter finalmente parlare di certezze e non di credenze.
Fonte: Corriere.it
 


 





Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito una speciale meditazione in omaggio!




© 2022 Copyright De Agostini Editore - I contenuti sono di proprietà di De Agostini Editore S.p.a., è vietata la riproduzione. De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. - Codice fiscale ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 Società aderente al "Gruppo IVA B&D Holding" Partita IVA 02611940038 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A. - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia)