Benessere

Il potere della benedizione: una tecnica semplice ma potente per migliorare la nostra vita

Di Redazione - 29 Marzo 2022

Benedici il tuo nemico e lo priverai delle armi. I suoi strali saranno trasformati in benedizioni. Questa legge vale per le nazioni oltre che per gli individui. Benedite una nazione, inviate Amore e benevolenza ad ogni abitante e questa sarà privata del suo potere di nuocere.” Sciamanismo Huna

Una delle tecniche più note e ammirate dello sciamanismo hawaiano è la Benedizione. Può essere che tu ne abbia già sentito parlare, oramai in molti le attribuiscono il potere che le spetta. Il motivo principale è che una tecnica semplicissima, facilmente eseguibile in qualunque luogo e in qualunque momento della giornata.

Cosa s’intende con “benedizione”?

donna con le mani giunte
Credit foto ©Pixabay

Ma partiamo dal significato del termine benedire. Forse non ci siamo mai interrogati in merito, come d’altronde accade per la maggior parte delle parole che utilizziamo quotidianamente. Benedire, come suggerisce il termine, significa dire bene di qualcosa o di qualcuno. Esattamente il contrario di maledire, che ovviamente significa dire male. Il segreto si cela, secondo lo sciamanismo Huna, proprio nel dire bene delle cose e delle persone che ci circondano perché facendolo poniamo enfasi sull’oggetto della benedizione, focalizzando quindi il pensiero sull’aspetto positivo riconosciuto. Inoltre muovendo verso l’esterno la nostra energia, il potere passa attraverso di noi. In terzo luogo benedendo cose al di fuori di noi, l’eventuale paura inconscia di desiderarle si annulla. Tutto questo, assicurano gli sciamani hawaiani, ha un potere incredibile.

Troppo semplice? Assurdo? Se consideriamo il potere da sempre attribuito alla forza del pensiero, la benedizione potrebbe davvero cambiarci la vita. Dopotutto la benedizione non è prerogativa degli sciamani Huna così come l’idea che l’energia segua il pensiero e che tutto sia Energia. Queste teorie appartengono alla tradizione metafisica orientale e oggigiorno iniziano a essere riconosciute anche dalla fisica occidentale. Ma cosa significa? Che se tutto è energia, anche noi siamo energia e così i nostri pensieri e quelli altrui. Ne consegue che questi pensieri possono influire sulla realtà concretamente. Se lo vogliamo interpretare diversamente, potremmo tirare in ballo la nota legge di causa ed effetto intesa in senso spirituale. Il concetto è simile. In tale ottica seminare bene porta bene. Seminare male porta male.

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La tecnica della benedizione hawaiana

Fatta questa premessa, se ritieni che valga la pena sperimentare la tecnica, ecco cosa ci suggeriscono gli sciamani hawaiani, secondo quanto riportato dai ricercatori che hanno approfondito questi studi. Innanzitutto esistono diversi modi di benedire, sebbene la tecnica più semplice consista nel farlo attraverso le parole. Sono quindi benvenuti complimenti, affermazioni positive del genere “benedico l’umiltà di questa persona”, ringraziamenti come “grazie Universo per il sole che ci scalda”, e addirittura benedizioni riguardanti episodi futuri che vorremmo concretizzare.

Ma perché le benedizioni inizino a dare risultati concreti, è fondamentale eliminare le maledizioni. Ovvero tutti i giudizi negativi che siamo soliti esprimere. Maledire fa male alla nostra salute e a quella altrui. Ma cosa benedire nello specifico? Non c’è limite all’immaginazione. Possiamo benedire verbalmente la bellezza di una persona, di un albero, del cielo, delle stelle, della nostra casa. Possiamo benedire tutte le cose o qualità che rimandano al concetto di felicità, prosperità e successo. Per esempio una famiglia serena, il denaro che possediamo, la vittoria professionale di una persona e così via. Se desideri l’amore o l’amicizia, benedici tutto ciò che ti ricorda questi valori: una coppia di amiche al bar, un gesto di compassione, due innamorati che si scambiano un bacio. Punti sulla crescita spirituale? Benedici la Natura che cambia, il movimento dei pianeti e del Sole, visto che queste cose simboleggiano la capacità di trasformarsi e crescere. E così via.

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Lo spirito di Aloha per imparare a benedire

donna con le mani giunte dinnanzi al mare
Credit foto ©Pixabay

La tecnica della benedizione è strettamente correlata allo spirito hawaiano di Aloha che, come abbiamo visto nell’articolo dedicato allo sciamanismo Huna, è uno spirito di amichevole accettazione ma anche una condivisione di energia vitale. Tant’è vero che aloha deriva dai termini “aho” che vuol dire “allegria”, “alo” che significa “condividere”, “ha” che sta per “energia vitale” e “alo”, “presente”. Quindi una forma di saluto molto più potente del nostro ciao, il cui concetto chiave è la condivisione dell’energia. Aloha è a sua volta, come si può intuire, una forma di benedizione. Quale miglior modo per salutare e accogliere le persone?

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