I telefoni cellulari fanno parte della nostra vita da circa 20 anni: il loro uso è massiccio, soprattutto tra i più giovani.

Ma il loro utilizzo può aumentare il rischio di tumore al cervello?

La risposta è forse. A causa delle radiazioni che emettono.

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) li ha definiti “possibili cancerogeni”. Non è stata provata una vera relazione tra cellulari e tumori poichè il loro uso è relativamente recente: solo tra alcuni anni sarà possibile verificare questo legame.

A tal proposito si legge sul sito di Altroconsumo.it:  “per capire se l’uso dei cellulari può causare effetti biologici negativi (cioè modificazioni di cellule e tessuti del nostro organismo) serve altro tempo. Come per altre sostanze cancerogene, per esempio il tabacco o l’amianto, possono passare decine di anni tra l’esposizione alla sostanza e il manifestarsi di un tumore”.

Nel frattempo rimangono degli oggetti da tenere sotto stretta osservazione.

E cosa fare per mettersi al riparo da possibili rischi associati allo sviluppo del tumore?

Le precauzioni ci sono e sono principalmente le seguenti: utilizzare sempre un auricolare e fare telefonate brevi.

Due azioni che costano poco ma che possono significare molto per la nostra salute!

 

Fonte: Altroconsumo.it