Palette e secchiello creano danno ambientale in Sardegna

Una coppia di turisti toscani si trovava in vacanza in Sardegna. Sulla spiaggia di San Pietro, a Valledoria, i figli della coppia stavano giocando con paletta e secchiello.

In quella zona vi è un sottile margine che separa il mare dalla foce del Coghinas. I bambini, giocando con la sabbia, hanno aperto un varco nel margine e le acque del fiume si sono riversate nel mare.

L’acqua del mare nel giro di un’ora è diventata giallognola, tipico colore delle acque di quel fiume.

L’assessore al Turismo di Valledoria, Francesco Piroddi racconta: “Ho spiegato al signore toscano i disagi che si creano quando si apre la foce del fiume dopo giorni di chiusura. Ma solo dopo aver visto la colorazione del mare ha capito il disagio creato ai bagnanti e agli operatori del settore, oltre al buon nome del nostro litorale”.

I genitori toscani sono stati denunciati.

Questa vicenda ha dell’incredibile: i responsabili del danno ambientale non sono certo la famiglia toscana in vacanza ma chi ha il compito di tutelare il territorio e non lo fa! Voi cosa ne pensate?

[Fonte: lanuovasardegna.gelocal.it]

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Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 31/07/2013
Categoria/e: Ambiente, Notizie, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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