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Cosa sono i Tarocchi e come leggerli

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I Tarocchi, tanto osannati quanto condannati dai poteri ufficiali, celano un mondo misterioso e meraviglioso, che affonda le radici nell’inconscio collettivo. Anche se molti di noi ravvisano in essi il sopravvivere di sciocche, inutili, pericolose superstizioni, i Tarocchi sono molto più che un mazzo di carte per maghetti improvvisati o ciarlatani pronti a spillare denaro al malcapitato di turno. Sono icone, archetipi che parlano una lingua ignorata dalla maggioranza di noi, quella dei simboli.

L’anno del re: posticipare la scuola ai 7 anni è un regalo all’infanzia

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“Non è pensabile che la nostra cultura dimentichi di aver bisogno di bambini. Ma che i bambini necessitino di un’infanzia sembra essere già quasi completamente dimenticato. Coloro che si rifiutano di dimenticare svolgono un servizio prezioso.” Neil Postman

Settembre: tempo di ritorni e ripartenze, per adulti e bambini, alle prese con asili e scuole; per qualcuno di loro, è in arrivo un momento particolarmente importante e delicato: l’inizio delle scuole elementari.

Disegno del bambino: i materiali e i colori per farlo esprimere liberamente

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“Il colore è l’anima della natura e dell’intero cosmo e noi prendiamo parte a questa anima quando sperimentiamo ciò che è colorato” – R. Steiner.

Quando facciamo disegnare i nostri bambini, soprattutto i più piccini, dovremmo pensare a questo come un momento molto speciale per la loro creatività, di fondamentale importanza per la loro completa espressione interiore.
Cerchiamo quindi un foglio bianco, meglio sia sul fronte che sul retro perché i bimbi amano utilizzarli entrambi e spesso, da più grandicelli, crearne connessioni; basta anche un semplice foglio per stampante in formato A4 per i più piccini (per offrire una superficie più contenuta in cui possano concentrare meglio le proprie forze) e se si vuole, più avanti anche più grande.
Evitiamo fogli di brutta, da riciclo, e diamo anche attraverso i materiali, la giusta importanza e il giusto valore a questo gesto; dedichiamo magari anche momenti particolari e facciamo in modo che ci sia un giusto tempo per questa ma anche per altre attività, nonché per il riposo, soprattutto in questi caldi mesi estivi.

Dentosofia: la psiche di una persona è tutta impressa nella sua bocca

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Nella definizione dei suoi ideatori – i dottori francesi Rodrigue Mathieu e Michel Montaud – la dentosofia (da dens=dente e sophia=saggezza) è «una terapia caratterizzata da un approccio umanistico all’arte dentistica, basata su tecniche funzionali conosciute, che pone in evidenza il legame tra l’equilibrio della bocca, l’equilibrio dell’essere umano e, più estesamente, quello del mondo intero».

Questa innovativa terapia dentistica riconosce alla bocca un ruolo centrale per l’equilibrio e la salute dell’intero organismo, considerando il paziente nella globalità del suo essere. Lunghi anni di osservazioni e sperimentazioni in diversi studi dentistici hanno portato i sostenitori di questa forma terapeutica ad adottare un doppio postulato come base di lavoro: «la psiche di una persona è tutta impressa nella sua bocca» e, reciprocamente, «ogni trasformazione a livello orale ha ripercussioni sulla psiche».

Lo sviluppo del disegno libero nel bambino: il significato dell’uomo, della pianta e della casa

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Nel primo settennio, la rappresentazione dominante nelle espressioni grafiche del bambino è l’uomo. Solo pian piano egli arriva però a raffigurarlo in modo completo; il primo abbozzo viene chiamato “uomo-pianta”, proprio perché proviene dalla percezione delle sue forze vitali che accomunano appunto l’uomo e il regno vegetale.

Inizialmente, si concentrano le forze circolari espresse nel “gomitolo di vortici” con le linee rette, che ancora sono fuse e sospese; successivamente, queste si separano, portandosi verso l’alto le prime e verso il basso le seconde, come a formare una sorta di chioma e di tronco.

I messaggi segreti nel disegno libero del bambino

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Il disegno libero del bambino, è un mezzo di comunicazione profonda, un linguaggio non verbale in cui egli esprime spontaneamente e liberamente il mondo del suo sentire.

Ogni genitore o adulto che abbia a che fare con bambini sa quanto sia importante per loro disegnare; spesso però si chiede loro di disegnare qualcosa di ben preciso e altrettanto fa poi il bambino con l’adulto, osservandolo mentre traccia semplici e spesso stilizzate linee di contorno di forme, omini sorridenti, macchine, treni etc.
Oppure ancora, si disegna una forma, o gli si sottopone qualche apposito libricino, e si chiede al bambino di colorare il suo interno, magari “con il giusto colore”, finendo spesso in battibecchi insensati se le cose non sono come ce le aspettiamo.

La Bambola, Un Gioco Per Bambine E Bambini

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Uno degli aspetti più tristi e aberranti dell’interferenza di gran parte del mondo adulto in quello del bambino nella società occidentale consumistica odierna, è il discrimine di genere, che riguarda colori, giocattoli, libri, fiabe, abiti, attività, linguaggio e addirittura sentimenti.

Ci si preoccupa di etichettare il rosa come colore delle femmine e l’azzurro come colore dei maschi; se invece osservassimo insieme queste bellissime albe invernali, faremmo loro scoprire che azzurro è anche il colore del cielo e rosa il colore che il primo sole dona ad esso con la sua luce. E il verde è il colore dei prati ma anche delle foglie, il blu dell’acqua profonda come del cielo di sera…e che tutti i colori si fondono poi senza soluzione di continuità negli splendidi arcobaleni, che incantano indistintamente bimbi e bimbe di ogni età…

Cosa accade di così magico in una scuola materna steineriana?

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Prima di iniziare questa esperienza al giardino d’infanzia steineriano non pensavo che il periodo della scuola materna potesse essere così magico e meraviglioso.

Ho iscritto i miei due bimbi da poco, da poco più di due settimane, ma mai mi sarei aspettata un’esperienza così intensa.

Il giorno dell’inserimento di entrambi i bimbi mi sono vista catapultare in un mondo incantato e totalmente a misura di bambino. Ho vissuto con loro quel primo giorno di scuola materna, mi sono sentita una prediletta per aver partecipato alle loro attività ma nello stesso tempo mi sono anche sentita tanto invadente. Quel mondo appartiene ai bambini e l’adulto o s’inchina ad essi o deve assolutamente starne fuori per non creare fastidio, disturbo, distrazione.

Mando mia figlia alla scuola steineriana: ecco perchè!

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Fin dalla nascita dei nostri figli io e mia marito ci siamo interessati alle più svariate metodologie pedagogiche. Abbiamo cercato di capire come nel mondo e nella storia siano stati cresciuti i bambini, abbiamo letto e scoperto molti approcci differenti, fino all’incontro rivelatore con il metodo Montessori. La chiave di lettura fornita dalla Montessori ci ha fatto scoprire la vera natura del bambino e ci ha insegnato come questa natura andrebbe assecondata e nutrita. Partendo da questi assunti l’incontro con la pedagogia Steineriana è stata un’ulteriore scoperta, in quanto Steiner non si è limitato a sviluppare una pedagogia partendo dalla comprensione del fanciullo, ma è riuscito a costruire un’intera filosofia di vita ed un disegno per una società migliore costruiti attorno alle vere necessità dell’uomo.

E’ Nata una Scuola Senza Orari e Senza Banchi

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Una realtà completamente diversa, una scuola completamente diversa, libera da vincoli di orari, di postura e di costrizione. Questo è quello che è la scuola Vittra in Svezia, una scuola rivoluzionaria dove gli studenti sono liberi con il concetto di spazio/tempo diverso da quello al quale siamo abituati.

La classe in se non esiste, come non esistono i banchi e le sedie, lo studio è organizzato in una sorta di “piazza” centrale aperta, mentre le stanze hanno pareti di vetro in modo che non si senta il senso di chiuso di oppresso, ma solo un senso di spazio e libertà.