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Consumismo Relazionale: Non Amiamo Più Le Persone, Le Usiamo

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coppia e social

Ogni giorno siamo bombardati da messaggi, pubblicitari e non, che ci dicono come vestirci, cosa mangiare, cosa ci può rendere felici, cosa significa avere una vita di successo e quale tipo di relazione dobbiamo avere.

Amici? Tanti, per uscire fino a tarda mattina (dalla sera prima), per viaggiare in posti di tendenza. Conoscenze? Ancora di più, per fare numero su Facebook, su Instagram, e avere l’impressione di essere popolare, altrimenti non sei nessuno.

social

Ma quando hai semplicemente bisogno di fare una chiacchierata a cuore aperto, di berti un caffè in compagnia o di stare con qualcuno di fiducia, in mezzo a questi “settordici” mila persone non c’è nessuno.

Vocazione: Seguire la Propria Strada è Importante ma NON Significa Avere Successo

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vocazione

Ogni vita non vissuta accumula rancore verso di noi, dentro di noi: moltiplica le presenze ostili. Così diventiamo spietati con noi stessi e con gli altri. Intorno a noi non vediamo che lotta, cediamo e soccombiamo alle perfide lusinghe dell’invidia. Si dice bene che l’invidia accechi il nostro sguardo è saturo delle vite degli altri, noi scompariamo dal nostro orizzonte. La vita che è stata perduta, all’ultimo, mi si rivolterà contro.” (C.G.Jung, citato in “Jung parla. Interviste ed incontri”, Adelphi, Milano, 1999)

Vocazione. Realizzazione. Successo. Reputazione. Fama. Concetti diversi confusi tra loro. Il raggiungimento del successo/fama/realizzazione dipende dall’aver imboccato la strada giusta specchio della nostra essenza/vocazione?

Se amate i vostri figli, lasciateli andare lontano

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figli

Quando pensate a vostro figlio, lo vedete sempre accanto a voi, vi sentite in dovere di proteggerlo da tutto e da tutti, cercate in ogni modo di facilitargli la vita, ma per farlo crescere forte ed indipendente è necessario lasciarlo andare.

Ma come? Lasciare mio figlio da solo nel mondo? Si.

figli del mondo

Già da piccoli i bambini hanno bisogno di sentirsi non solo protetti ma anche liberi di fare le proprie esperienze, è da quelle che ottengono i migliori insegnamenti, ed è da quelle che trovano le migliori opportunità di crescita.

Ecco Perché i Bambini Giapponesi Viaggiano da Soli

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Bambini Giapponesi

Partiamo dal presupposto che parliamo di una cultura differente dalla nostra dove l’identità del gruppo è molto forte, ma voglio comunque raccontarvi di cosa fanno i bambini in Giappone. E’ comune vederli da soli o in piccoli gruppi, salire su un treno o su un autobus e spostarsi tra i vagoni agilmente e senza paura, sono bambini anche piccoli di 6-7 anni, che utilizzano i mezzi di trasporto per andare a trovare parenti, per andare a scuola o per fare le loro commissioni, hanno l’abbonamento della metropolitana attaccata allo zainetto e sanno perfettamente come muoversi in città senza la supervisione di un adulto.

Motta Visconti: violenze incomprese o malattie sociali?

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violenze

In questi giorni siamo bersagliati da notizie di cronaca davvero terribili. Violenze su violenze, morti su morti, ingiustizie su ingiustizie.

Siamo scioccati, increduli, incapaci di trovare una ragione a forme di violenza così estreme che portano all’uccisione di bambini, di giovani donne, di persone indifese. Non trovando una spiegazione accusiamo di pazzia, di bestialità, di disumanità chi ha praticato tale oscenità.

Dobbiamo però ricordarci un fatto importantissimo: ogni delitto commesso, soprattutto il più incomprensibile, non può rimanere inascoltato e arginato nella sfera di responsabilità dell’individuo che l’ha commesso ma deve diventare una spia d’allarme per l’intera società. Deve essere letto e interpretato in modo più globale.

WIND il Corto che Dimostra Come ci Manipolano e Come a Noi va “Bene Così” [Video]

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L’abitudine è una “brutta bestia“, tanto che ci porta ad adattarci, a piegare la nostra natura, a distorcere la realtà tanto da rendere quello che l’abitudinarietà ci propina come la nostra realtà, la nostra vita.

Questo corto ne è un validissimo esempio, ma non solo, rappresenta molto bene quello che sta avvenendo nella nostra società. Veniamo manipolati, veniamo piegati, veniamo “abituati” ad una cosa innaturale, ma visto che è l’abitudine non cerchiamo di evitarla o cambiarla ma modifichiamo il nostro essere, e perfino i nostri oggetti di uso comune per adattarli a quello che ci viene propinato come reale e quando questa cosa cessa ci troviamo spiazzati, come pesci fuori dall’acqua. Eppure è questa la realtà non quella che ci vogliono far credere… 

Marinaleda, un paese dove l’affitto costa 15 euro al mese e la disoccupazione è allo 0% [Video]

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Marinaleda è un comune spagnolo con poco più di 2.800 abitanti ed è situato nella comunità autonoma dell’Andalusia, a pochi chilometri dalla grande Siviglia, città devastata dalla crisi economica.

E’ un paese come tanti altri Marinaleda, se non fosse che ha un sindaco alquanto particolare, legato al movimento nazionalista andaluso, la lucha jornalera (lotta dei lavoratori giornalieri) e alla lotta operaia in generale, è Juan Manuel Sánchez Gordillo.

Questo sindaco ha messo in atto una politica che ha fatto di questo paesino una specie di paradiso utopistico. Praticamente ogni cittadino può affittare una casa per 15 euro al mese, a patto che se la costruisca.

30 Vignette di Pawel Kuczynski: Satira Pungente ma Reale

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La scuola

Oggi vi voglio proporre 30 delle vignette più sagaci che io abbia mai visto, sono disegnate da un artista polacco di 38 anni, Pawel Kuczynski, che sembra abbia compreso in pieno il senso della vita che ci circonda, e con quel pizzico di ironia, mischiata ad un po’ di cattiveria, mostra sulle sue tavole la cruda realtà dei nostri giorni.

Anche grazie all’uso di colori tetri, tristi, lugubri riesce a rappresentare la satira sociale criticando il sistema, criticando la politica e il potere, soprattutto quello economico.

Le 15 Inquietanti Vignette che Riflettono la Nostra Vita

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Angel Boligan Corbo, un fumettista cubano, un artista che coglie in pieno gli aspetti della società moderna e li rappresenta sulle sue tavole.

Le sue vignette sono irriverenti, crude, sadiche ma terribilmente reali, rappresentano un mondo che farebbe paura a chiunque, un mondo che solo nei nostri peggiori incubi potremmo immaginare.. ma che stai a vedere, è proprio così.

Boligan Nasce il 10 Maggio 1965 a San Antonio de los Baños, La Habana, Cuba. Vive in Messico dal 1992 dove lavora come Caricaturista Editoriale. Laureato come professore di arte nel 1987 a la Habana, ha vinto 139 premi e menzioni internazionali per i suoi lavori.

Il video della mamma gatta che coccola e allatta i suoi piccoli

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Oggi vogliamo mostrarvi un video semplice, dolce… forse apparentemente un pò banale ad un primo superficiale sguardo.

C’è una mamma gatta sdraiata che si lascia “usare” dai suoi piccolini: chi vuole coccole, chi desidera essere allattato. Lei è davvero bellissima. Lei è lì per i suoi micetti: emana un profondo senso di armonia e di pace.

Eppure un video così semplice deve farci riflettere riguardo il modo in cui viene vissuta oggigiorno la maternità umana.