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“Pappagalli Verdi” di Gino Strada: 120 Pagine Che Ti Cambieranno Profondamente

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Pappagalli Verdi

“Mine giocattolo, studiate per mutilare bambini. Ho dovuto crederci, anche se ancora oggi ho difficoltà a capire.” ~ G. Strada

Queste parole sono quelle che mi hanno portato a leggere questo libro, sì perché non riuscivo a credere che davvero nella mente della follia umana potessero annidarsi idee così malsane tanto da creare delle mine ad hoc per attirare i bambini, sì avete capito bene DELLE MINE PER BAMBINI!!

Non sono giocattoli, se qualcuno se lo stesse chiedendo, ma sono ordigni esplosivi che distruggono vite umane, queste in particolare furono fabbricate dai Russi.

Pappagalli Verdi

“Ad Aleppo c’è un olocausto e il mondo non fa niente per fermarlo”: l’accusa della giornalista arabo-israeliana

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Aleppo è una città della Siria settentrionale. Il 19 luglio del 2012 ad Aleppo è iniziata una guerra atroce che ha portato la città ad essere divisa in due parti: da una parte il governo, dall’altra i ribelli. Le vittime, soprattutto donne e bambini, ogni giorno sono tantissime e le immagini che ci giungono tramite le televisioni parlano di terrore negli occhi dei civili, di case ormai inesistenti, di macerie ovunque, di corpi senza vita, di bambini impauriti e sanguinanti, di padri e madri disperati. E noi osserviamo con le lacrime agli occhi (spesso nemmeno con le lacrime perchè siamo ormai abituati a immagini di violenza, sono per noi come un film, sono eventi che accadono lontano da noi e non riusciamo a viverne la vera drammaticità); senza far niente.

Una candela accesa per dire No alla guerra in Siria: l’evento Facebook del 27 febbraio

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Silvestro Montanari è il giornalista per eccellenza, colui che cerca e documenta la verità anche se tosta e difficile da accettare, colui che può cambiare le menti e portarci alla riflessione e all’azione. Autore di libri-inchiesta, di programmi televisivi importanti e di documentari che hanno fatto il giro del mondo, ora si fa porta voce di una battaglia che ognuno di noi deve intraprendere.

La sua pagina Facebook è molto seguita e proprio da lì è partita l’iniziativa “Accendiamo la pace in Siria”, un’iniziativa fondamentale per il risveglio delle menti: un vero e proprio invito al mondo ad accendere il 27 Febbraio alle 21.00 una candela per la Siria.

La Foto più Bella del 2015

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E’ terminato da poco il 59°  World Press Photo Contest, il concorso annuale che premia la foto che simboleggia l’anno passato; in questo 2015 gli eventi sono stati molteplici, le foto selezionate che hanno raccontato la storia sono state 82.951, provenienti da 128 paesi diversi, ma solo una rimarrà il simbolo doloroso di questo 2015, la foto di Warren Richardson: Hope for a New Life.

Hiroshima e Nagasaki: Per NON Dimenticare

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ombra atomica

Erano le 08:14 e 45 secondi, quando l’Enola Gay sganciò “Little Boy“…

La bomba doveva scoppiare alla quota di 600 metri dal suolo, dopo 43 secondi di caduta libera mentre l’aereo, un B-52 a 4 motori ad elica, faceva un’inversione di 178° alla massima velocità consentita. Little boy all’uranio 235provocò uno scoppio equivalente a 13 chilotoni, uccidendo sul colpo tra le 70 000 e le 80 000 persone  e radendo al suolo circa il 90% degli edifici insieme ai 51 i templi della città di Hiroshima.

Insieme all’Enola Gay volavano altri 2 bombardieri The Great Artiste e il Necessary Evil, l’ultimo chiamato “Male necessario” aveva la funzione di documentare con le foto gli effetti della bomba atomica.

Gaza prima e dopo la guerra

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Gaza prima e dopo

Gaza prima e dopo

Gaza, o meglio Madīnat Ghazza, è la più grande città della Striscia di Gaza, è parte dei Territori palestinesi occupati e, a livello puramente teorico, amministrata dall’Autorità Nazionale Palestinese.

Gaza era una cittadina come tante, con un vita movimentata, cittadini allegri, colori, bancarelle, barche, spiagge, gente sorridente, bambini…. oggi Gaza la si può descrivere con una sola parola… GRIGIA.

Gaza 09

Refusenik: i pacifisti israeliani

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refusenik israeliani

Sono 16 mila i riservisti che Israele ha richiamato nell’esercito; devono stare pronti ad entrare in guerra contro Hamas, sono obbligati a stare pronti a combattere, perché il servizio militare è obbligatorio e ai 186.500 soldati che compongono l’esercito.

A questi se ne possono aggiungere altri 445mila, sono i riservisti richiamati in servizio quando ci sono emergenze, emergenze di guerra.

Guerra in Palestina

I giovani non possono sottrarsi al servizio militare, sia che siano uomini sia che siano donne, due anni per quest’ultime e tre per i ragazzi. Sono esclusi solo gli arabi israeliani, chi è affetto da malattia mentale o incompatibilità fisica e gli ebrei ultraortodossi che devono studiare religione. Gli altri devono servire il loro paese e andar in guerra quando vengono chiamati al servizio, pena il carcere e l’interdizione dai pubblici uffici e l’accusa infamante di essere un “traditore”.

Spot Pubblicitari Famosi che fanno riflettere

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Gli spot pubblicitari troppo spesso invadono la nostra vita con messaggi senza senso, slogan assurdi e gag fastidiose. Le aziende usano la pubblicità per convincerci ad usare il loro prodotto, a mangiare la loro merendina, a bere le loro bibita… Ma ci sono anche pubblicità che hanno uno scopo ben diverso. Non vogliono venderci niente, vogliono solo farci fermare un attimo a riflettere.  Sono le pubblicità per il sociale.

Una pubblicità ben fatta è progettata per attirare l’attenzione e rimanere nella memoria a lungo, e questo è esattamente quello di cui molte di queste cause sociali hanno bisogno. Convincere la gente a pensare e preoccuparsi di varie questioni sociali e ambientali è importante per aumentare il sostegno pubblico che riguarda cambiamenti significativi.

Fatima: la donna uccisa col suo bambino e la disperazione di un padre e marito [Video]

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La Siria è una terra di mezzo, una di quelle terre in cui la posizione geografica “favorevole” ha decretato la fine della pace e l’inizio dell’inferno, è una di quelle terre dove il fuoco sembra non riesca a smettere di incedere a passo veloce con la potenza di un predatore inferocito in cerca di vendetta, è una di quelle terre dove sono gli innocenti a pagare, a pagare il prezzo di un potere che non si sa neanche più dove realmente risieda.

EcoWarriors: Quando le Donne Fanno la Differenza

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«When it comes to the sustenance of the economy, women act as experts and providers. Even though women’s work in providing sustenance is the most vital activity, a patriarchal economy treats it as non-work.»

«Quando si tratta del sostentamento dell’economia, le donne agiscono come esperti. Anche se il lavoro delle donne nel fornire il sostentamento è l’attività più vitale, dall’economia patriarcale non è considerato come un lavoro.»

Queste sono le parole di Vandana Shiva che ha dato il nome ad un movimento di donne che da anni si battono in difesa del pianeta, delle popolazioni e delle foreste, dalla mano delle multinazionali, dai pesticidi e dagli Ogm.