Quest’anno il plenilunio in Bilancia si formerà di notte. Ecco perché potrebbe essere interessante tenere traccia dei sogni che farai la notte tra mercoledì 1 aprile e giovedì 2 aprile (plenilunio alle ore 4:11).
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Di cosa parla il plenilunio della Lepre in Bilancia

Il plenilunio di questo mese cade nel segno della bilancia, il segno dell’equità, dell’equilibrio. Formandosi all’inizio del mese c’invita ad entrare in aprile con consapevolezza e direzione.
Il plenilunio della Lepre ci parla di rinascita: a lei è collegato il mito della lepre marzolina, simbolo di fertilità e rigenerazione. La lepre è un animale legato a molte divinità lunari, come la dea greca Artemide, per esempio; e rappresenta la forza feconda e selvaggia della natura, quella potenza rigeneratrice che non può essere fermata e che è presente in ogni essere vivente.
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Si preferisce la qualità alla quantità nei progetti e nelle relazioni
Oltre a questo, il plenilunio nel segno della Bilancia, segno governato da Saturno e Venere, accende i riflettori su diversi aspetti: l’equilibrio, le relazioni e la bellezza, se l’aspetto venusiano si riflette nei colori che sbocciano ovunque in questo periodo, è l’aspetto saturnino legato alla misura e alla ponderatezza, invitandoci in questo periodo un po’ “matto come una lepre marzolina”, ad evitare gli eccessi e ad essere un po’ più saggi e ponderati.
Se da una parte l’aspetto sensuale della primavera risveglia gli ardori, questo plenilunio ci invita a riflettere sulla qualità delle nostre relazioni e fare luce su quegli aspetti rimasti un po’ nascosti, un po’ da parte nella nostra ombra, che ora necessitano di essere presi in considerazione.
Se a questo aggiungiamo il fatto che la Luna sarà pure più vicina alla Terra, da 384.400 km passerà a 366.000 km, e conoscendo l’influenza che esercita anche sulla psiche umana, è facile capire che questo incontro ravvicinato potrebbe scaldare un po’ gli animi, e proprio per questa ragione è meglio ponderare bene come canalizzare questa energia dirompente che si fa largo in questi giorni.
È primavera, cosa vuoi seminare ora nella tua vita?

La primavera parla sempre di semina, del muovere i primi passi su un cammino, parla di fare quel primo passo concreto nella direzione dei nostri progetti, ma con un plenilunio di questo tipo, davvero molto potente, si parla di muovere questo primo passo in una direzione ben precisa: questo non è il momento di sprecare energia ma di mirare più alla qualità che alla quantità, di pensare con chi, o su cosa, investire questa energia creativa che apre le porte alla primavera.
Maggiore consapevolezza e meno spreco di energia
In questo momento, non si parla semplicemente di fare luce sugli aspetti nascosti di noi ma di prenderli in considerazione, di incontrarli; non di lottare contro di loro ma bensì di accettarli come parti integranti del nostro essere. Quando il seme spunta dalla terra, finisce il suo ciclo da seme e ne comincia uno nuovo, come pianta. La vita sboccia, ed è questo che la primavera ti invita a fare: sbocciare, fiorire, manifestare la tua bellezza in senso largo, ma di farlo con saggezza, non “sprecandola”, perché è un’energia preziosa.
Il messaggio del Sole e della Luna
Questo plenilunio porta con sé un’energia forse un po’ meno giocosa e spensierata rispetto agli altri anni, ma è anche vero che ora si decide di riflettere con più attenzione su cosa conta davvero ed è questo il grande dono di questo plenilunio: ci si muove, si agisce per le cose importanti. Il Sole e la Luna saranno protagonisti entrambi: presenti, potenti, collaborativi. Il messaggio è chiaro: è unendo le forze che si potrà far fiorire il mondo, ma bisognerà farlo con saggezza, con misura ed equità e uno dei migliori modi per farlo sarà attraverso la bellezza.
Ecco che questo periodo ci spinge a trovare delle soluzioni creative e allo stesso tempo concrete, che siano di nutrimento non solo per il corpo, ma anche per l’anima.
Questo tempo ci parla di una bellezza utile, di un fiorire che col tempo porterà i suoi frutti nel mondo, ecco perché è un momento importante durante il quale ti suggerisco di prendere nota dei tuoi sogni: non si sa mai che durante la notte ti giungano alcune piccole “illuminazioni” o grandi comprensioni.
“Se hai il coraggio di guardare la luce, imita la primavera e vai avanti verso di essa.”
(Markku Envall)
Come caricare l’acqua di luna
Caricare pietre o acqua alla luce della Luna, specialmente durante la Luna piena, è una pratica diffusa in molte tradizioni spirituali e olistiche. Si ritiene che la luce lunare possa purificare e potenziare l’energia degli oggetti. Oggi vogliamo parlarvi di come esporre l’acqua per renderla carica della potenza lunare.
Basta avere un contenitore di vetro, riempirlo di acqua (meglio se di fonte) e posizionarlo sul davanzale o in giardino e lasciarlo tutta la notte fino all’alba. L’acqua purificata dalla luna può essere utilizzata per purificare ambienti o oggetti o per lavarsi il viso come la tradizione dell’acqua di San Giovanni.
Questo rituale non ha alcun fondamento scientifico, è una pratica simbolica che ha valore per la nostra interiorità.
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Consiglio Green
Durante queste serate così speciali e ricche di valore simbolico, proviamo a non utilizzare le luci artificiali della nostra casa, facciamo scendere il buio per mezz’ora per riconnetterci al ritmo naturale del tempo e combattere l’inquinamento luminoso. Fa ancora un po’ freddo, ma vestendoci bene possiamo ammirare lo spettacolo della luna piena all’esterno delle nostre case, cercando quel collegamento antico con il cielo e i suoi misteri.
Sandra “Eshewa” Saporito
Autrice e operatrice in Discipline Bio-Naturali
www.risorsedellanima.it
Articolo aggiornato il 31-03-2026




