A differenza dei vegani anglosassoni, che han dovuto attingere alla cucina asiatica a base di tofu e tempeh, noi italiani abbiamo un patrimonio enogastronomico millenario a ricordarci che la dieta quotidiana dei nostri trisavoli era già a base vegetale.

Dopo tutto, a pensarci bene, stiamo consumando una dieta che non ha nulla a che vedere con le nostre tradizioni.
L’Istat ci dice che i consumi di carne sono aumentati otto volte dal 1861 al 1970 e per quanto riguarda il consumo di formaggi, si attestava su 1,3 kg a testa nel decennio 1861-1870 per poi passare ai 10 kg a testa negli anni ’70.
E non si mangiava neppure tutto questo pesce e le uova di oggi.
Cosa invece è crollato in cent’anni? Il consumo di legumi, di frutta a guscio e di verdure (soprattutto le erbe spontanee e selvatiche).

Ecco solo un accenno ad alcune bontà italiche già vegane da secoli al 100%:

Farinata e focaccia ligure
Spaghetti aglio, olio e peperoncino
Minestroni e ribollite
Pasta e fagioli
Pizza marinara (classica con sugo di pomodoro e aglio)
Risotto alla milanese
Risotto ai funghi
Pere al vino
Tarallucci
Zuppa di castagne e ceci
Gnocchi di susine
Panzanella
Caponata di melanzane
Gnocchi di pane alle erbe
Strufuggi
Risotto alle ortiche
Caldarroste
Polenta e lenticchie
Pancotto
Purè di fave e cicorie
Rosti di patate
Pasta all’arrabbiata
Beccuta (polenta dolce)
Castagnaccio
Peperonata

Oggi, come terza tappa del nostro viaggio di transizione verso una dieta vegana, sulle scie del libro “L’Arca di Eva & Friends“, vi daremo due di queste ricette della tradizione Italiana da provare:

• LA ROCCIATA UMBRA
• GNOCCHI DI PANE ALLE ERBE

Partiamo con questi ultimi gnocchetti che preparava sempre nonna Aida…

GNOCCHI DI PANE ALLE ERBE

ricette della Tradizione Italiana
Ingredienti

350 gr  di farina bianca
100 gr di pane secco e raffermo
3 bicchieri di acqua
3 mazzetti di erbe coste (solo la foglia verde, non il gambo bianco)
Sughetto di pomodorini datterini
(o sugo vegetale di vostra scelta)
Sale q.b. per salare l’acqua in pentola

Preparazione

Fate cuocere a vapore le erbe coste in poca acqua per circa 15 minuti. Scolatele e strizzatele bene. In una terrina versate la farina, il pane raffermo a pezzettoni e bagnatelo poco alla volta con l’acqua, mescolando bene. Aggiungete le foglie verdi raffreddate e tagliuzzate.
Mescolate fino a raggiungere un impasto denso e appiccicoso. Mettete a bollire dell’acqua salata e appena bolle immergete l’impasto poco per volta con un cucchiaio (o “a forchettate”).
Dopo pochi minuti torneranno a galla i primi gnocchetti molto sodi. Raccoglieteli mano a mano con un mestolo forato, riponendoli in uno scolapasta che coprirete con un coperchio per tenerli belli caldi.
Continuate a versare altro impasto fino alla fine.
Serviteli caldi con un bel sughetto di pomodorini e una spolverata di grana vegano (optional).
Quando si dice brutti ma buoni. La foto non rende la squisitezza…

ROCCIATA UMBRA

ricette della Tradizione Italiana
Foto alla ricetta: Giulia Blanco

La rocciata è un dolce umbro, antico, risale al medioevo. Rocciata deriva da un termine umbro che sta per “torcere”, dato che questo dolce è una sorta di strudel tutto arrotolato. A farci riscoprire questa ricetta sono  le cuoche del blog Galline 2nd Life:

Ingredienti

Per la pasta:
250 gr di farina tipo 2
2 cucchiai di succo di mele concentrato
1 pizzico di sale
Vino rosso (facoltativo, usare anche succo di mele)
Zucchero q.b.

Per il ripieno:
Mezzo kg di mele
100 gr di nocciole e noci
Un pizzico di cannella
1 limone (buccia)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
100 gr di uvetta
Cacao amaro
Semi di anice e pinoli

Preparazione
Preparare una pasta morbida ed elastica con la farina, il succo di mela, il sale e vino rosso quanto basta. Lasciare riposare in frigorifero per mezz’ora.

Lavare le mele e tagliarle a fettine. Sgusciare le noci e le nocciole e tritarle grossolanamente. Mischiare insieme le mele, la frutta secca compresa l’uvetta, un cucchiaino di cannella, la buccia grattugiata del limone e l’olio extravergine d’oliva.

Stendere la pasta sottile, versare la frutta, spolverare un cucchiaio di cacao amaro. Arrotolare su se stessa la pasta ripiena e infornare a 180° per 40 minuti.
Il dolce è pronto!
In questa tappa del viaggio verso una dieta vegana avete visto che esistono moltissime ricette tradizionali da provare. Se ancora non l’avete fatto, andate a riscoprire le tappe precedenti:

  1.  Lista della spesa e ricetta della maionese senza uova
    2.  Ricette vegane pronte in due minuti

Buon appetito,  e viva la cucina vegana made-in-Italy !

Aida Vittoria Eltanin