Le Buddha Bowl le avete sicuramente già viste in giro, magari non ne conoscete il nome, ma anche se arrivano dall’oriente sono certa che sappiate cosa siano, lasciatemi spiegare…

monaci buddhisti avevano un rituale molto bello che era quello di bussare casa per casa con una ciotola vuota tra le mani affinché i fedeli la riempissero con offerte di cibo, ma non solo, spesso venivano aggiunti incensi o fiori. Ma è proprio dall’offerta del cibo che nascono le Buddha Bowl, grandi ciotole colorate ricche di alimenti che saziano facendo del bene all’organismo.

La traduzione letterale di Buddha Bowl è ciotola di Buddha, il nome deriva soprattutto dal fatto che per prepararle si usano delle ciotole rotonde e profonde proprio come la generosa pancia del Buddha, ad un primo sguardo si potrebbero confondere con grosse ciotole piene di insalatone, quelle che ogni ristorante, bar o fast food amano preparare per soddisfare i clienti, ma non si tratta proprio della stessa cosa.

Le Buddha Bowl sono prima di tutto una ricerca accurata degli ingredienti, devono essere salutari, ricchi ed energetici, e poi sono un concentrato di tempo ed emozioni.

Buddha Bowl

Ogni ciotola deve essere preparata con amore e calma, separando ogni ingrediente e non mescolandoli insieme, perché ognuno di essi ha una sua importanza e va curata anche la composizione: se cucinare significa prendersi cura di sé e degli altri, le Buddha Bowl sono l’esempio lampante di questo, un piatto unico che soddisfi a pieno le esigenze nutrizionali bilanciando carboidrati, proteine e vegetali, così da ottenere un pasto completo.

Chiunque può preparare la propria ciotola, l’importante è scegliere ingredienti sani, freschi, di stagione e soprattutto buoni!

Nelle ciotole non mancano verdure, frutti, semi oleosi, quinoa, frutta secca, tofu, spezie, cereali, legumi… ogni ingrediente sia cotto che crudo deve regalare armonia alla ciotola.

Di seguito alcune ricette che potrete usare come spunto seguendo poi i vostri gusti o le verdure di stagione. Sono piatti unici, completi e sani, perfetti per soddisfare ogni palato grazie a sapori delicati o forti, morbidezza e croccantezza.

Ah dimenticavo… ogni Buddha Bowl deve essere anche bella da vedere, perché l’occhio mangia ancor prima della pancia!

Buddha Bowl

 

La prima ciotola potete comporla con ceci, quinoa bollita, spinaci freschi, avocado e ci aggiungerei qualche granella di nocciola o dei semi di girasole, condite con un pizzico di sale e  un filo di olio Evo.

Un’altra bomba deliziosa è composta dalla classica insalata, una manciata di carote tritate, una manciata di cavolo viola, dei pinoli e un trito di pomodorini secchi da usare come condimento.

Io adoro i sapori un po’ più decisi e di solito metto tofu al naturale o grigliato passato nelle erbette (un mix di rosmarino, salvia, timo, alloro e un pizzico di aglio disidratato), pomodorini secchi, olive taggiasche, crostini di pane, asparagi bolliti e se li trovo anche dei cuori di carciofi bolliti… condisco con un filo d’olio, semi di girasole e pizzico di sale (ma proprio poco).

Aggiungete ogni volta ingredienti di stagione come menta fresca, arance pelate a vivo, limone, dei chicchi di uva o melograno, del ribes che col suo gusto acidulo si sposa bene per quelle Buddha Bowl troppo oleose, noci, mandorle, nocciole.

Buddha Bowl

Il trucco per una Buddha Bowl perfetta è metterci amore nel prepararla, scegliendo con cura gli ingredienti preferiti, ingredienti sempre freschi, ricchi, nutrienti e variegati. Accostando sapori differenti, consistenze differenti, avete mai provato per esempio la morbidezza dell’avocado con una spolverata di graniglia di nocciole? Spettacolo!

Sempre parlando di avocado potete preparare una guacamole velocissima schiacciando mezzo frutto, mezzo pomodoro senza buccia e ben maturo e un quarto di cipolla rossa… unitelo alla ciotola che state preparando e usatela per “pucciarci” dentro le verdure tagliate a listarelle… ottima d’estate!!

In inverno non fatevi mancare orzo, riso e farro nelle vostre Buddha Bowl, magari cotto e poi saltato in padella per renderlo più sfizioso, ma anche la pasta va bene!

Sempre per rendere questo pasto più saporito potete usare dei sali speciali, tipo il sale di sedano o il sale al limone, del peperoncino o della paprika, del curry, cumino, erba cipollina…
Se avete bisogno di un pranzo che vi dia la carica potete aggiungere cibi più sostanziosi come patate, broccoli, fagioli e magari dei piccoli Burger di ceci, o una farfrittata, per chi le mangia uova sode o formaggio.
Insomma fantasia amore per il cibo e dedizione cambieranno il vostro modo di intendere la solita “insalata” e forse l’insalata diventerà l’ultimo degli ingredienti che metterete in queste deliziose Buddha Bowl!

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com