cereali

Ti sei mai interrogato sull’origine e sul significato dei giorni della settimana? Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica non sono nomi scelti a caso, la loro origine si perde nella notte dei tempi ed è associata ai Pianeti. Basta un po’ di attenzione per accorgersene: cosa ti ricorda la parola “Lunedì”? Porta con sé la Luna. E Martedì? Ovviamente Marte. Mercoledì è Mercurio, Giovedì è Giove, Venerdì è Venere, Sabato è Saturno, Domenica si riferisce al Sole. Nomi che, a dispetto dei tempi, hanno mantenuto il legame con la radice originaria, quando i Pianeti non erano solo corpi celesti, ma divinità. In quest’ottica ogni giorno racchiude delle qualità particolari, a seconda del Dio cui corrisponde e a queste qualità si possono associare specifici stati interiori. Associazioni che un tempo apparivano del tutto naturali ma che, oggigiorno, risultano quanto meno assurde.

Ma Rudolf Steiner va oltre, proponendo addirittura una relazione fra cereali e giorni della settimana. Pochi di noi, oramai, impostano la dieta settimanale sulla base di questi presupposti, guardando piuttosto ad aspetti prettamente nutrizionali. Ma come riporta il testo “Alimentazione e Scienza spirituale” di Udo Renzenbrink, “il ritmo dei giorni della settimana è una realtà attraverso la quale la nostra vita acquista forma e colore.” Delineando un’immagine per ciascun giorno, potremmo quindi associare a ognuno di essi un cereale, le cui caratteristiche corrispondano a quelle del giorno prescelto. Anche se a livello puramente fisico questo procedimento non sembra avere alcun senso, né determinare alcun cambiamento, a livello animico il senso esiste eccome. Non è obbligatorio seguire alla lettera un piano settimanale rigoroso, né crederci, ma come si suol dire, tentar non nuoce. E anche se non avessi intenzione di sperimentare l’efficacia della dieta dei 7 cereali, quanto illustrato di seguito ti aiuterà a scoprire significati simbolici che probabilmente ignoravi. E che un giorno, forse, potrebbero tornarti utili.

Lunedì: riso

riso
Il Lunedì, come premesso, è il giorno della Luna, la cui forza è di tipo femminile, passivo. La luna infatti riflette la luce del Sole, agisce sulla forza vitale anziché donare la vita, come fa l’astro domenicale. Il suo elemento è l’acqua, che ne è a sua volta influenzata. E’ l’astro della notte, cela un potere misterioso. Qualità che appartengono al giorno corrispondente, il lunedì, nonostante si siano perse nel corso del tempo. Il lunedì, in quest’ottica, non è il momento dell’azione, ma il tempo della programmazione di ciò che verrà, dell’elaborazione interiore di ciò che è stato. Si riflette sul passato (il weekend) per agire nel futuro (la settimana). Il cereale che meglio identifica queste qualità è il riso, a sua volta imparentato con l’acqua e le forze costruttrici del vivente.

Martedì: orzo

orzo
Martedì è il giorno di Marte, dio della guerra. E’ quindi il tempo dell’azione, del coraggio, dell’avvio di nuove imprese, purché mosse dalla forza del cuore. Il cereale in grado di stimolare gli uomini ad agire e nel contempo ad attivare le loro teste era, secondo gli antichi Greci, l’orzo. Non a caso veniva considerato midollo degli uomini, ma anche cibo dei filosofi.

Mercoledì: miglio

miglio
Il mercoledì è il giorno di Mercurio, messaggero degli dei, capace di congiungere piani diversi, il cielo con la terra. Mercurio è il pianeta della comunicazione, grande trasmutatore ma anche risanatore, cui corrisponde il miglio, cereale estremamente piccolo ma mobile, che agisce sulla pelle e sugli organi di senso, adibiti al contatto con l’esterno.

Giovedì: segale

segale
Il giovedì è il giorno di Giove, padre degli dei, che simboleggia il potere, l’abbondanza e la ricchezza. E’ un giorno regale, magnanimo, saggio, associato alla segale in quanto cereale dalla figura possente, elevata, ferma. In questo momento abbiamo a disposizione moltissima energia formativa e la segale contribuisce a stimolare l’organo maggiormente influenzato da questo pianeta, ovvero il fegato.

Venerdì – Avena

avena
Il venerdì è associato al Pianeta e alla Dea Venere, simbolo per eccellenza della bellezza, ma anche dell’amore, dell’arte, del piacere di vivere nonché madre di ciò che germoglia. Il cereale corrispondente è l’avena, poiché in relazione con le forze vitali edificanti, nonostante in apparenza risulti molto diversa da Venere, e decisamente meno avvenente. Ma si sa, gli opposti si completano a vicenda.

Sabato – Mais

mais
Sabato è il giorno di Saturno ed essendo quest’ultimo il Pianeta della privazione, un po’ castrante, l’atmosfera corrispondente sarà impregnata di serietà. Al giorno d’oggi il sabato ci appare tutt’altro che cupo visto che, finalmente, possiamo goderci il meritato riposo. Ma in realtà, originariamente, questo è il momento per riflettere su quanto accaduto nella settimana, raccogliendo solo le cose utili. La riflessione implica necessariamente un minimo di serietà e il ritiro interiore. Simbolicamente il cereale più affine è il mais.

Domenica – Frumento

frumento
La Domenica è il giorno del Sole, la festa cristiana, il giorno della guarigione, durante il quale siamo chiamati a guardarci dentro in contemplazione meditativa. Anche se qualunque cereale è figlio del Sole, il frumento lo è in modo particolare, simbolo per eccellenza dell’oro solare. Esso agisce sull’organismo in modo equilibrato, diffondendosi in tutto il corpo.

Laura De Rosa

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