Anche quest’anno arriva il momento di spegnere le luci e pensare all’ambiente con M’illumino di meno l’iniziativa che dal 2005 cerca di sensibilizzare al risparmio energetico, lanciata dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2 è ormai alla sua 12 edizione.

M'illumino di Meno 2016

Segniamo sul calendario la data 19 febbraio 2016, nella quale tutti dovremo trovare un modo per consumare meno, non solo a livello di energia elettrica ma anche rispetto ad altre fonti di energia come il petrolio ad esempio.

Anche quest’anno saranno centinaia le associazioni che aderiranno all’iniziativa coinvolgendo il più persone possibili; l’iniziativa si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dell’alto patrocinio del Parlamento europeo, del patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, dell’adesione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Diverse manifestazioni sia sul territorio italiano che su quello straniero trasformano questa giornata della sensibilizzazione al risparmio energetico e alla fonti di energia alternativa, in una grande festa con eventi e manifestazioni a tema.

Il 19 febbraio andrà come di consuetudine in onda il racconto delle migliori pratiche nell’ambito del risparmio energetico in Italia e all’estero, la mappatura radiofonica delle migliaia di adesioni alla campagna e i collegamenti con le varie città in cui avverranno gli spegnimenti che simbolicamente rappresentano un’attenzione alla riduzione dei consumi.

M'illumino di Meno 2016

Ma la novità di questo 2016 è l’operazione Bike the Nobel, dove la bicicletta viene candidata a premio Nobel per la Pace grazie alla raccolta firme portata da Paola Gianotti, ciclista pluripremiata, da Milano fino a Osloin bicicletta.

Questo per promuovere l’uso della bicicletta e qualsiasi altro mezzo a basso impatto ambientale come un gesto di rispetto verso la Terra ce ci ospita e che stiamo sfruttando.

Quindi il 19 febbraio tutti in strada a pedalare, lasciando a casa le macchine e usufruendo dei mezzi pubblici.

Possiamo fare molto per dimostrare il nostro impegno verso l’ambiente, bastano piccoli gesti nel quotidiano, anche se non è la giornata M’illumino di meno.

Ad esempio chiudendo il rubinetto dell’acqua quando non serve, spegnendo le luci nelle stanze quando non siamo dentro, utilizzare lampadine a basso consumo energetico, magari a led, abbassare il gas quando l’acqua bolle, spegnere la televisione se non la si sta guardando, staccare le prese degli apparecchi elettrici che nonostante siano spenti continuano a consumare.

Anche le scuole aderiranno al progetto M’illumino di meno infatti sono previsti cinque minuti di “buio” alle ore 12 sempre di venerdì 19 febbraio.

Il Miur, Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, si rivolge alle istituzioni scolastiche affinché gli studenti, il personale docente e non docente si renda consapevole dei problemi legati al consumo sconsiderato dell’energia elettrica e inoltre chiede che vengano diffusi il più possibile i 10 punti richiamati dal protocollo di Kyoto sul risparmio energetico e sull’uso corretto delle risorse:

1. spegnere le luci quando non servono;
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
3. sbrinare frequentemente il frigorifero e tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

[Si ricorda che il protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il surriscaldamento globale, redatto l’11 dicembre 1997 nella città giapponese di Kyoto da più di 180 Paesi in occasione della Conferenza delle Parti “COP3” della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).]

Quindi il 19 febbraio tutti al buio per regalare alla Terra un simbolico attimo di respiro!

Valeria Bonora