semi di girasole

I semi di girasole provengono, come dice il nome stesso, dai girasoli, quei grossi fiori che colorano l’estate e che con le loro grosse corolle seguono il sole nel suo cammino giornaliero per catturarne più raggi possibile.

Tra i semi oleosi sono i più ipocalorici, contengono il 45% di grassi, il 20-30% di proteine e il 20% di carboidrati, ma la loro particolarità è data dal fatto di contenere un alto valore vitaminico, ci sono infatti grandi quantità di vitamine B1, B2, B6, A, D e E nonché sali minerali come magnesio, ferro, cobalto, manganese, zinco e rame; e non dimentichiamoci degli acidi grassi essenziali come l’acido clorogenico, l’acido linoleico e l’acido folico.

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Proprietà dei semi di girasole

Le proprietà di questi semi sono molto utili al nostro corpo, per prima cosa va detto che i semi di girasole sono un lassativo naturale, soprattutto quelli neri che sono ricchi di fibre e aiutano anche nelle diete dimagranti, e sono anche un’ottima protezione per i polmoni grazie all’alto contenuto della vitamina E che funziona da antiossidante per questi importanti organi e allevia i dolori dell’artrite.

Il selenio e l’ acido linoleico (omega-6) contenuto soprattutto nei semi bianchi, sembrerebbe siano un buon anti tumorale e molto utili per la prevenzione di arteriosclerosi e diabete, mentre il rame e il magnesio sono indispensabili per la salute delle ossa e aiutano a calmare i nervi riducendo le emicranie da stress.

Gli antiossidanti, inoltre, contribuiscono a ridurre le infiammazioni come ulcere, eruzioni cutanee e asma;

Un particolare accento va messo sul fatto che i semi di girasole siano ottimi per ridurre l’accumulo di colesterolo nelle arterie e quindi prevenire un infarto.

semi di girasole

Uso dei semi di girasole

E’ risaputo che i semi di girasole li ritroviamo soprattutto nell’olio industriale, ma utilizzandoli in cucina diventano un aiuto prezioso per insaporire ricette e renderle sfiziose e invitanti.

I semi di girasole devono essere sbucciati poi se li volete insaporire potete tostarli e salarli per farne uno snack oppure usarli solo sbucciati inserendoli nella farina per fare il pane, possono anche essere aggiunti al muesli insieme ai cereali preferiti e alla frutta sia fresca che secca.

Possono essere usati al posto o insieme ai pinoli per il pesto, possono essere usati per decorare qualsiasi piatto al quale si voglia dare un pizzico di croccantezza come insalate, creme, risotti, sughi, minestre, verdure e zuppe.

Insieme ai semi di sesamo, papavero o semi di zucca possono essere usati per guarnire panini, crackers e grissini fatti in casa; tritati e ridotti in farina possono essere usati per preparare barrette energetiche.

Due ricette per gustarli al meglio

Muesli per una colazione ricca e salutare:

• 15 gr di fiocchi di avena
• 15 gr di farro tritato
• 30gr  di semi di girasole

La sera prima mettiamo a bagno i fiocchi d’avena e il farro in acqua tiepida con un cucchiaino di miele. Al mattino lasciamo sgocciolare i cereali e mescoliamoli in una ciotola con i semi di girasole, aggiungiamo un po’ di succo di limone e miele; con le mani formiamo delle piccole palline che andranno a tuffarsi nel latte (che sia di riso, di soia, o di mandorle o vaccino secondo le vostre preferenze) o nello yogurt insieme a noci, nocciole, mandorle, mela, pera, pesca, uvetta, mango e papaya… e tutto quello che più preferite!

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Biscotti croccanti:

• 150 gr di farina
• 4 cucchiai di zucchero i canna grezzo
• 30 gr di semi di girasole
• un mandarino biologico

Inserire nel mixer la farina, i semi di girasole e lo zucchero, frullare tutto, aggiungere la scorza del mandarino e il suo succo, se l’impasto è troppo duro aggiungere poca acqua.

Impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, stendere con l’aiuto di un mattarello, con l’aiuto di un coppapasta o di un bicchiere formare dei biscotti sui quali potete aggiungere dei semi di girasole e un pizzico di zucchero di canna. Infornare in forno caldo a 180° per circa 10 minuti, controllate la cottura perché varia a secondo dell’impasto e del tipo di forno.

Valeria Bonora