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Circo Orfei: l'Ippopotamo Sull'Asfalto Che Fa Indignare La Rete

Di Marina Cau - 31 Gennaio 2014

 
Qualche giorno fa questa foto è stata postata su facebook, provocando l’indignazione e le polemiche di molti cittadini. Il solo fatto che nel circo si usino ancora gli animali per fare “spettacolo” è già una cosa discutibile di per sè ma che gli animali, questo in particolare, siano trattati in maniera a dir poco indecente, è davvero sconcertante. Un ippopotamo chiuso in un recinto mobile, sdraiato sull’asfalto senza avere a disposizione nè cibo nè acqua, in attesa della sua esibizione. Il commento più postato è stato “perchè nessuno interviene?”.
La stessa domanda è stata rivolta al Comandante Provinciale delle Guardie Ecozoofile dell’Anpana Rino Campobassi, ecco cosa ha risposto:

“I circhi sono, possiamo dire, tutelati da una vecchia legge, la 337/1968, per la quale è il Ministero del Turismo e dello Spettacolo a decidere, secondo la documentazione e le strutture, quali sono quelli che possono utilizzare animali esotici,e si vedono così rilasciare un certificato che viene utilizzato come una sorta di deroga a molte altre leggi che si sono succedute nel tempo, ad esempio contro il maltrattamento di animali. La frustata è un esempio di maltrattamento, ma i circhi si appellano alla 337 e all’autorizzazione ottenuta e vanno avanti con i loro spettacoli.
Inoltre non è semplice dimostrare che quell’animale, nonostante un luogo molto diverso dal suo habitat, stia realmente soffrendo o sia malato per effettuare un controllo è necessaria una commissione ufficiale composta da Polizia Giudiziaria e veterinari esperti in animali esotici. Noi non abbiamo per questo l’autorità di intervenire, anche volendo andare a vedere non potremmo fare molto, a meno che il maltrattamento non sia eclatante, solo così potremmo cercare di fermare il circo”.


L’ippopotamo è un animale prettamente acquatico, la sua pelle è talmente delicata che se non viene idratata con costanza (cosa che in natura l’animale fa senza nessun problema) rischia gravi conseguenze, per questo vive sempre in prossimità di fiumi o laghi. Lasciarlo senza il suo bene primario è una crudeltà inutile.
Ma gli animali nel circo, sono poi così indispensabili?
[fonte:pisatoday.it]





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