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Emotional Eating: quando i bambini hanno bisogno di un abbraccio e non di una caramella

Sovente capita di assistere ad un atteggiamento di malumore dei bambini e capita che i genitori porgano loro dei dolcetti per cercare di alleviarlo… Come se una ricompensa potesse confortarlo meglio di un abbraccio o di una carezza.

Bisogna prestare molta attenzione a questo atteggiamento perché usare il cibo come strumento di conforto rischia di portare il bambino e di conseguenza il futuro adolescente in un circolo vizioso chiamato emotional eating.

Emotional Eating

Cos’è l’emotional eating?

Concettualmente si può tradurre con “mangiare per compensazione” ed è quel fenomeno per cui chiunque abbia una emozione che non sa gestire, la sfoga in una abbuffata di cibo.

La Posizione Seduta del Bambino Non va Anticipata

Oggi si è portati a vivere un po’ di fretta e di conseguenza anche a cercare di anticipare sempre un po’ i tempi, e questo viene fatto anche con i bambini, si vuole che siano i primi in tutto e quando questo non accade ci si preoccupa credendo ci siano ritardi o anomalie nello sviluppo motorio e psicologico.

Pensiamo quando non siamo consci di una postura e ci mettono comunque in quella situazione, accade per esempio durante degli esercizi di pilates, l’insegnante ci aiuta a restare in una posizione per noi innaturale e la cosa è alquanto difficoltosa soprattutto i primi tempi; nello stesso modo quando un bambino di pochi mesi viene messo in posizione seduta la sua stabilità non è dettata dalla scoperta della posizione ma da un’imposizione dell’adulto, si troverà quindi in difficoltà.

Come Far Smettere i Capricci dei Bambini

I capricci sono compagni di vita di tutti i bambini, non c’è un’età specifica che possa dire “questa è l’età del capriccio”, alcuni bimbi vivono questa fase da piccolissimi, altri da più grandicelli, fatto sta che quando arriva i genitori si sentono frustrati difronte a questa aggressività in miniatura che scaturisce quasi sempre da qualcosa di banale e di poca importanza.

Faccende Domestiche e Bambini: un Modo per Aiutarli a Crescere

I bambini oggi sono sempre più viziatelli, coccolati e spesso crescono senza avere un vero e proprio senso del dovere e della responsabilità, ma c’è un modo per insegnare loro ad essere più disciplinati, autonomi e indipendenti: dare loro delle piccole faccende domestiche da sbrigare.

Faccende Domestiche

Ovviamente ogni cosa è da relazionare all’età del bambino, ma è importante farlo anche per aiutarli nella crescita, sviluppando abilità motorie, capacità di collaborazione, fiducia in se stessi e imparando anche ad organizzarsi al meglio.

Oltretutto alcuni studi hanno stabilito che i bambini che aiutano nelle faccende domestiche hanno una predisposizione maggiore nello sviluppare un pensiero logico.

Home-schooling: 3 Donne Famose che sono state Istruite in Casa

Se ne parla sempre di più anche in Italia, e nei paesi anglosassoni ormai è da decenni una realtà: la home-schooling, la “scuola fatta in casa”, dove l’insegnante è il genitore (quasi sempre la mamma, ma non sempre) e il bambino impara seguendo i suoi ritmi ed inclinazioni, in un contesto sereno.

Non entriamo qui nel merito del discorso ma vi lasciamo alla storia di tre autrici che hanno lasciato il segno nella letteratura, e che sono state istruite in casa, da mamma e papà…

1. JANE AUSTEN

Alike: Un Cortometraggio per Riflettere sulla Vita

E’ diretto da Daniel Martinez Lara e Rafa Cano Méndez lo splendido cortometraggio che ha vinto ben 120 premi tra cui il premio Goya come Miglior corto animato del 2016, intitolato “Alike” che mostra la vita quotidiana di un padre, Copi, ed un figlio, Paste, che rispettivamente vanno a lavorare e a scuola ogni giorno come tutti. [Si noti il nome del padre e del figlio che messi insieme fanno Copi and Paste cioè copia e incolla!!].

Alike

Le Porte delle Fate si Aprono su un Mondo Magico: Ecco come farle!

Sono piccoline ma nascondono un grande segreto, sono le porte delle fate, apparirono per magia la prima volta nel 1993 nella cittadina di Ann Arbor negli Stati Uniti e precisamente sul battiscopa di Jonathan e Kathleen Wright.

Porte delle Fate 18

Dopo aver scoperto la prima porticina, i coniugi ne scoprirono altre all’interno della loro casa, ma non solo, con l’andare del tempo ne apparirono anche altre all’esterno di locali come bar e librerie, nel negozio di regali Peaceable Kingdom, nell’Ospedale pediatrico Mott e anche negli uffici di Google; basta passeggiare per questa cittadina per scoprirne ancora adesso alcune nascoste.

Porte delle Fate 26

Bimbi in Viaggio: Organizer per Auto per Non Annoiarsi

State per mettervi in viaggio coi vostri bambini? Tutte le mamme e i papà sanno quanto possono annoiarsi i bimbi in macchina, soprattutto durante tragitti piuttosto lunghi, ma se ci si organizza per bene il viaggio può diventare qualcosa di veramente piacevole anche per loro!

Per prima cosa dobbiamo studiare cosa piace di più al nostro bambino, se leggere un libro, colorare, ascoltare delle storie, giocare con le macchinine o con le bambole o con gli orsacchiotti, e in base a questo decidere quale organizer per auto realizzare.

Mobili per bambini fai da te: 6 idee di riciclo

Mobili per bambini fai da te, idee di riciclo creativo per trasformare le camerette in confortevoli alcove dall’anima green e non solo. Perché i mobili dedicati ai più piccoli possono arredare anche le altre stanze della casa, purché realizzati in sintonia con lo stile circostante. Per esempio, le cassette della frutta si reinventano sotto forma di portagiochi fai da te, funzionali allo scopo, deliziosi sotto il profilo estetico. I tavolini di vecchia data si colorano di tinte vivaci o rinascono grazie a disegni stilizzati tracciati con pennarelli indelebili. Il tocco creativo dei bambini contribuisce al restyling perché nessuno, più di loro, sa attingere alla fantasia nella sua forma più pura. Non rinunciare ai consigli preziosi che ti elargiranno, i mobili per bambini chiedono a gran voce un loro contributo. Ecco allora tante idee di riciclo da fare a quattro o più mani.

Festa del Papà: 8 idee e filastrocche per i più piccoli

padre e figlio 2

La festa del papà nacque nei primi decenni del XX secolo, addirittura si presume che la prima data in cui fu festeggiata fosse il 5 luglio 1908 a Fairmont, West Virginia. Probabilmente nata per par condicio con la festa della mamma; di certo si sa che viene festeggiata in tutto il mondo in date diverse, ma nei paesi cattolici si usa festeggiarla il 19 marzo, il giorno di San Giuseppe il padre putativo di Gesù.

San Giuseppe è anche un po’ il padre di tutti i bambini visto che è il santo protettore degli orfani, delle giovani nubili e dei più sfortunati, anche per questo in alcuni posti è tradizione che il giorno di S. Giuseppe si invitino i poveri a pranzo.

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