Sei in Bambini

Neonati: parlare molto con loro li aiuterà a crescere più intelligenti

I primi giorni di vita di un neonato sono, per i neogenitori, un susseguirsi di emozioni: gioia, felicità, stupore, ma anche i primi dubbi e le prime preoccupazioni per questo piccolino che ci appare così piccolo, indifeso e bisognoso di noi.

E proprio i primi mesi per il bambino sono di rilevante importanza, al punto che le abitudini da lui prese possono influire il suo comportamento negli anni a seguire.

Per prima cosa, per esempio, il bambino ha bisogno di sentire che i genitori hanno la situazione sotto controllo: solo in questo modo si sentiranno sicuri e autonomi, anche per quanto riguarda la nanna e le regole alimentari.

Il Medodo Montessori arriva su smartphone e tablet: le cinque applicazioni per Android e iOS

Maria Montessori è stata una figura davvero importante per il nostro panorama culturale italiano, nota per il metodo pedagogico che prende il suo nome, usato in migliaia di scuole materne, elementari, medie e superiori di tutto il mondo.

Il Metodo Montessori si basa sull’indipendenza e sul rispetto per il naturale sviluppo mentale del bambino.

Tra gli elementi principali della teoria della pedagogista vi sono le classi di età mista, la scelta dello studente all’interno di una gamma di opzioni prestabilite di attività da svolgere e un modello costruttivista in cui gli studenti imparano il concetto di lavorare con gli oggetti, piuttosto che con istruzione diretta, con l’utilizzo di materiale didattico specializzato e sviluppato dalla Montessori e dai suoi collaboratori.

Emilia Romagna: alla scuola dell’infanzia le torte di compleanno vengono fatte solo con la frutta

L’Emilia Romagna ha rilasciato le nuove linee guida per l’offerta di alimenti e bevande salutari nelle scuole, oltre a fornire i giusti strumenti per la sua valutazione e controllo (potete trovarle qui).

E, come viene specificato, per ambiente alimentare scolastico si intendono tutti quegli elementi del contesto scolastico che influenzano le abitudini alimentari degli alunni e della comunità scolastica, in particolare l’offerta alimentare a scuola.

Queste nuove linee guida vogliono dunque costituire un concreto strumento per contribuire alla promozione di sane scelte alimentari in tutto l’ambiente alimentare scolastico.

La scuola steineriana e la libertà dei bambini

“Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa” Rudolf Steiner

La scuola steineriana nasce per caso nel 1919 quando a Stoccarda viene affidata la direzione di una scuola, destinata all’istruzione dei figli degli operai della fabbrica di sigarette di Emil Molt, al filosofo, pedagogista Rudolf Steiner.

La fabbrica si chiamava Waldorf-Astoria e da qui prende il nome di metodo Waldorf, utilizzato in più di 1.000 istituti e 1.600 scuole materne in tutto il mondo.

Ma in cosa consiste questo metodo di insegnamento tanto discusso?

Un Video Scandalo che Tutti i Genitori Dovrebbero Vedere

Questo video mi ha lasciato perplessa lo ammetto. Ho una figlia e spesso mi lamento di quanto sia un maschiaccio, sempre in tuta, sempre a giocare a palla, a cercare insetti nei prati o a scalare qualche roccia o albero… eppure guardando questo video non posso che essere contenta di come sia.

Ogni tanto ci provo a farle indossare una gonna, a metterle una collanina carina… ma il suo carattere è bello forte e queste cose la infastidiscono, non le piacciono, immagino dovessi truccarla o vestirla come una Barbie come reagirebbe.

La Storia di un Amore: una Mamma riesce ad Allattare un Bambino Adottato

Questa è la storia di una famiglia che ha adottato un bimbo di colore, niente di eccezionale se non fosse che l’esperienza della mamma è stata enormemente gratificante quando il bimbo adottato ha mostrato il suo interessamento ad essere allattato….L’amore di una mamma che riesce ad allattare un bambino adottato

 

A raccontare la storia è  Jamie Lynne Grumet, lei dice che è stata allattata da sua madre fino all’età di sei anni e che forse per questo motivo era consapevole di quanto fosse importante l’allattamento al seno per i suoi figli, soprattutto in periodi particolarmente stressanti. Così ha allattato Samuel fino a quando lui stesso ha voluto, anche per evitare che il bambino si dovesse consolare con un oggetto inanimato, come un ciuccio o una copertina.

Cosa sognano i bimbi? Immaginatelo! [Video]

Sicuramente avete visto in rete, o in libreria, le fotografie dell’incredibile artista  Adele Enersen. Questa mamma copywriter e concept designer in pubblicità, è ora una casalinga in congedo di maternità, il suo hobby è stato creare un blog nato per caso mentre guardava il suo bambino fare un pisolino. Lei ha creato immagini bellissime creando i “sogni” della sua bambina intorno a lei e scattando rapide foto. 

Spiega nel suo blog che impiega solo pochi minuti per la foto tra la creazione della scena e l’acquisizione dell’immagine passa pochissimo proprio per  non disturbare il sonno della piccola.

Quando Facebook Aiuta a Convincere un Bimbo di 4 Anni a portare gli Occhiali

Usare il social network in blu per fare qualcosa di utile è una cosa da prendere in considerazione, ma non per la solita catena, non per la solita bufala. Questa mamma ha deciso di utilizzare Facebook per convincere il dolce figlioletto di 4 anni ad indossare gli occhiali.

Noah faceva i capricci e non voleva mettere gli occhiali, così la mamma Lindsey Fisher ha aperto una pagina su Facebook chiamata “Glasses for Noah”, dove, dapprima gli amici e poi tante altre persone, potevano postare le loro foto con gli occhiali per dimostrare al bombo che gli occhiali sono belli!

La Storia di Beau e Theo e dei Loro Pisolini

Sono Beau e Theo i due protagonisti di questa storia a colpi di foto su Instagram. Uno è un bambino, Beau, e l’altro un cagnolino trovatello, Theo.

La mamma di Beau ha scoperto che i due erano decisamente affiatati e ha cominciato a postare su twitter le foto dei loro sonnellini. In pochissimo hanno fatto il giro del web e conquistato i cuori di tutti.

Jessica Shyba, la mamma ha un blog e promuove le adozioni di cani grazie proprio alla popolarità suscitata dai due “cuccioli“.

Sul suo Blog, Jessica racconta la storia…

Febbre nei bambini, difesa per l’organismo: ecco perchè deve fare il suo corso

Nostro figlio prende la febbre? Ecco che scatta subito il campanello d’allarme!

Quando la temperatura corporea dei bambini sale, infatti, spesso ci si preoccupa troppo in fretta senza un reale motivo: sì, perchè la febbre è un processo biologico naturale e non deve essere vista come una “malattia” da guarire nell’immediato.

Anzitutto chiariamo meglio quale sia il concetto di febbre: uno stato patologico temporaneo che comporta un’alterazione del sistema di termoregolazione ipotalamica e una conseguente elevazione della temperatura corporea al di sopra del valore considerato normale (circa 37 gradi Celsius per gli esseri umani in condizioni basali).

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