Luna del Lupo: ecco come influenza la tua vita

La Luna è sempre stata molto importante per il genere umano, non solo perché governa le maree ma soprattutto per la sua funzione di orologio naturale. I nostri antenati non si basavano solo sul sorgere e tramontare del sole per misurare il tempo ma anche sui cicli della luna ed il sorgere delle stelle in alcune direzioni, ecco perché troviamo in tutto il mondo alcuni edifici allineati col Sole o con alcune stelle, come Sirio o le Pleiadi.

Situarsi nel tempo e nello spazio era una questione di sopravvivenza all’epoca, ecco perché era così importante riconoscere i ritmi della natura: per capire quando navigare, seminare e cacciare.

la sfinge e le stelle

La Luna però non ha solo un’influenza fisica, è parte del grande libro della vita e può aiutarci a fluire assieme a quel tempo che ci sfugge, a sintonizzarci con la natura e imparare a vivere meglio con noi stessi e il nostro ambiente. Imparare a riconoscere i cicli naturali è importante ancora oggi: la natura continua a nutrici anche se abbiamo perso il contatto con i suoi ritmi, a tal punto da ritrovarsi a guardare le tabelle dal fruttivendolo per capire qual è la verdura di stagione.

Capire la natura significa riscoprire la parte più antica di noi stessi e ricollegarci con la saggezza dei nostri avi, ecco perché è così importante.

La natura insegna con l’esempio

Luna del lupo

La luna di gennaio è chiamata anche “vecchia Luna” o “Luna del lupo” e si riferisce a plenilunio dopo il solstizio invernale, il giorno più buio dell’anno. Siamo nel cuore dell’inverno, le notti sono lunghe e fredde, di quelle che vedevano i lupi anticamente ululare sulle colline. La natura è spoglia, spesso coperta di neve e tutto sembra dormire profondamente. In natura, c’è ovunque silenzio ed attesa.

Alle 3:26 del mattino di martedì 2 gennaio di questo 2018 appena iniziato ci sarà la Luna del Lupo, la prima luna piena di questo nuovo anno. Una luna speciale perchè sarà anche una fantastica Superluna!

Il tempo del sogno

Ogni cosa sembra raccolta per proteggersi. Le betulle si ricoprono di cere e i loro rami passano dal bianco al violaceo per resistere al freddo. Gli alberi hanno lasciato cadere le loro foglie per non sprecare energia, gli animali si sono ritirati nelle loro tane per tenersi al caldo, mentre alcuni, come l’orso o il procione, sono in pieno letargo e aspettano la primavera in quello strano stato di sogno che vede tutti i loro processi metabolici rallentati. Ovunque c’è quiete e silenzio. La natura sta sognando.

Antichi culti, miti e curiosità

Se c’è un simbolo che riesce a racchiudere in sé i diversi aspetti di questa Luna del Lupo, è proprio la scopa, quella della Befana.

La scopa della befana, Diana e le sue ninfe

La scopa è legata ad una figura della nostra tradizione: la Befana. La buona e vecchia strega, che porta i doni ai bambini buoni nella notte dell’epifania, è legata ad un antico culto contadino ed è ciò che rimane degli antichi riti pagani della nostra penisola che celebravano le stagioni e il culto della fertilità.

Befana

Già nell’antica Roma si parlava di dodici donne che volavano sopra i campi seminati per propiziarne i raccolti, per dodici notti di seguito a partire dal solstizio d’inverno. Queste dodici benefattrici non erano altro che la dea Diana e le sue ninfe che benedivano i campi seminati; i contadini, da canto loro, pregavano la dea perché giungesse la neve che avrebbe protetto i semi.

Perché come dice l’antica saggezza contadina…

sotto la neve pane

“Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame.”

Nel tempo, prese piede un’usanza curiosa: quella di seppellire nei campi dei rami di salice per invocare la neve e scacciare gli spiriti maligni che avrebbero fatto marcire i semi; ecco che arriva ai giorni nostri la Befana (nome che deriverebbe secondo alcuni da “Epifania”) con la sua scopa, fatta di ramoscelli di salice.

La superstizione nasce quando si dimentica l’origine delle cose

Il salice era considerato come un grande purificatore, ecco perché se ne facevano delle scope: nella tradizione popolare si pensava che avesse il potere di scacciare gli spiriti maligni. La verità è che il salice era in grado di scacciare febbre, dolori, reumatismi e di alleviare diverse malattie grazie al suo contenuto di salicina che, una volta ingerita, veniva convertita dall’organismo in acido salicilico.

rami e scope

Non avevano proprio tutti i torti quindi quando dicevano che il salice allontanava il “male” solo che dobbiamo tenere presente che era un periodo in cui la popolazione era per lo più analfabeta e senza nessuna nozione di medicina, quindi ciò che ai nostri occhi non è altro che malattia era per la gente dell’epoca niente meno che il frutto di una maledizione.

Per questo la scopa delle Befana ,e delle streghe in generale, fatta di ramoscelli di salice, è il simbolo dell’insegnamento della Luna del Lupo: ci parla di pulizia profonda, di preparare il terreno per far crescere i nostri semi e di propiziare i nostri raccolti futuri.

Cosa ti insegna la Luna del Lupo

Le parole-chiavi di questa Luna di gennaio sono: pulizia, raccoglimento, sogno, attesa. La natura ci invita a ritirarci nel nostro profondo, a raccogliere le nostre energie per sognare. Il sogno è molto importante, è l’inizio di ogni processo creativo, è la prima scintilla, quella protetta e nascosta dal buio e dalla notte, come se fosse un seme che dorme nella terra che lo nutre.

Vai in profondità

L’inverno è una stagione molto difficile anche per l’uomo, è di solito la stagione che miete più anime perché mette a dura prova l’organismo ma anche lo stato mentale; la mancanza di luce influisce molto sull’umore, per questo è importante imparare a fluire assieme alla natura per vivere questo momento nel migliore dei modi.

andare in profondità

Certo, andando verso il nostro profondo, affronteremo alcuni blocchi che avremo preferito lasciare sepolti, ritroveremo alcune ferite che non si sono ancora cicatrizzate ma questa è la stagione giusta per sistemare vecchie faccende e per scoprire chi siamo nel profondo. Non temere di scavare dentro di te, i diamanti non si trovano in superficie.

Impara a lasciar andare ciò che non serve

L’inverno ti spinge a capire cos’è davvero importante per te: cosa vuoi tenere con te, cosa sei pronto/a a lasciare andare? Sai che se tratterrai inutilmente quello che non fa più parte della tua vita, questo ti causerà dolore, sei sull’uscio di un ciclo nuovo e devi fare delle scelte. Questa Luna “vecchia” ti accompagna come un’amorevole nonna che ti impartisce le lezioni di cui hai bisogno; non saranno per forza quelle che ti faranno più piacere ma saranno di certo quelle che ti renderanno più forte. Hai la possibilità di imparare una lezione preziosa nel regno della natura: lasciar andare ti permette di andare avanti.

Semina i tuoi sogni

Questa Luna del Lupo ti permette di capire il valore delle cose, di spogliarti di tutto ciò che è superfluo, di fare letteralmente piazza pulita in ogni aspetto della tua vita in proposito, puoi sfruttare questo periodo per fare space-clearingma soprattutto, questo è il momento giusto per sognare.

Sognare con la Luna significa immaginare, piantare i semi del futuro, se cresceranno o meno dipenderà solo dalle nostre azioni e dalle nostre scelte, ma significa anche mettere in atto un autentico processo creativo. Siamo sull’uscio di una porta, dietro di noi si chiude un anno denso, faticoso ma anche ricco di lezioni, mentre di fronte a noi c’è un orizzonte da esplorare. Tutto è ancora da scrivere. Sognare ti permette di prendere la mira e scoccare la freccia nella direzione dei tuoi desideri per realizzarli, quindi sogna bene.

Notte stellata di Vincent Van Gogh

“Io sogno la mia pittura. Poi dipingo il mio sogno.”
— Vincent Van Gogh

 

Sandra “Eshewa” Saporito,
Autrice e shamanic storyteller
www.risorsedellanima.it

Sandra Saporito

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avatar Articolo scritto da Sandra Saporito il 01/01/2018
Categoria/e: Primo piano, Rassegna Etica.

Autrice di numerose favole di guarigione e shamanic storyteller, Sandra "Eshewa" Saporito scrive per passione e per lavoro. Ha pubblicato il libro "Mitosofia. 7 favole per liberarsi dalla paura" e gli ebooks "Nonna Luna" e "C'era una volta...la storia della vita", favole per aiutare i piccoli a dormire e i grandi a sognare.

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