Chi non ha nella propria mente un’idea che vuole realizzare? Un progetto a cui tiene e che vuole mettere in pratica? Bene, questo è il momento giusto per concretizzare i propri sogni imprenditoriali!

Si può partecipare a Working Capital Accelerator inviando il proprio progetto: 20 grant di ricerca da 25 mila euro negli ambiti digital, internet, green.

Un’occasione davvero da non perdere! Non lasciate le vostre idee chiuse nella mente: se provate ad esporle potreste avere un duplice risultato.

Innanzitutto riuscirete finalmente a capire se effettivamente è una buona idea imprenditoriale (verrà analizzata e giudicata da una giuria di alto livello) ed in secondo luogo potreste avere la possibilità di vederla realizzata.

Ma cosa fare per partecipare? Niente di più semplice.

E’ necessario registrarsi al sito di Working Capital e seguire tutte le indicazioni per caricare nel modo opportuno la propria idea. Per avere maggiori informazioni visitate la pagina FaceBook https://www.facebook.com/WorkingCapital

Il percorso da seguire è diverso se si decide di presentare un progetto d’impresa oppure un progetto di ricerca ma sul sito trovate tutte le informazioni necessarie.

Possono partecipare persone provviste di un business plan ma anche gruppi già formati di neo imprenditori e ancora startup già esistenti. E’ anche possibile ripresentare un progetto già inviato lo scorso anno.

E mi raccomando: avete tempo solo fino al 30 settembre 2012!

Ma cos’è realmente Working Capital Accelerator? Appartiene a Telecom Italia ed è un’acceleratore d’impresa che ha deciso di investire nel settore digital aiutando le migliori idee a passare dalla mente al mercato attraverso l’investimento di 2,5 milioni di euro all’anno, la possibilità di mettere in connessione i protagonisti dell’imprenditoria italiana e l’occasione di fare formazione a 360 gradi sui temi di Internet, del mobile e della digital entrepreneurship.

Working Capital Accelerator ha già supportato tantissime iniziative a favore di giovani talenti italiani. Ecco i numeri: ben 59 progetti di ricerca, 13 progetti di impresa e 36 start up in fase iniziale.

Un’opportunità più unica che rara per i giovani italiani che solitamente trovano più ostacoli che aiuti per la realizzazione delle proprie idee.

 

 

 

 

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