Google e il diritto di oblio: Ecco come Cancellarsi da Internet

Oblio ovvero la dimenticanza duratura accompagnata dall’abbandono del pensiero e del sentimento. Questa è la definizione più o meno corretta della parola, ma quello che veramente vogliono le persone è la sparizione dal motore di ricerca più famoso al mondo.

Tutto nasce dalla querela sporta da un cittadino spagnolo alla Corte di Giustizia Europea, la quale ha accettato che gli utenti di Internet abbiano il diritto di chiedere a Google di cancellare definitivamente i propri dati personali.

In questi giorni Google ha ricevuto una cosa tipo dodicimila richieste al giorno, oltre 40mila in quattro giorni di persone che vogliono farsi cancellare dalla rete.

Tutti abbiamo provato a digitare il nostro nome sulla barra di ricerca di Google, e a meno che non siate famosi, il risultato che esce è la vostra pagina Facebook (sempre se avete autorizzato Facebook a farvi visualizzare sui motori di ricerca), Twitter o Instagram o altri social. Ovviamente non si sparisce dalla rete dall’oggi al domani, ma il diritto di oblio consente di chiedere la rimozione di quei risultati che “appaiono inadeguati, irrilevanti o non piu’ rilevanti, o eccessivi in relazione allo scopo per i quali sono stati pubblicati”, a patto che le richieste siano considerate lecite e motivate,

“Per ottemperare alla recente decisione della Corte Europea, abbiamo reso disponibile un modulo web attraverso cui gli Europei possono chiedere la rimozione di risultati dal nostro motore di ricerca. La sentenza della Corte richiede a Google di prendere decisioni difficili in merito al diritto di un individuo all’oblio e al diritto del pubblico di accedere all’informazione. Stiamo creando un comitato consultivo di esperti che analizzi attentamente questi temi. Inoltre, nell’implementare questa decisione coopereremo con i Garanti della Privacy e altre autorità”

Queste le parole di un portavoce di Mountain View riguardo alla decisione della Corte di Giustizia in merito al diritto di oblio.

Le domande verranno esaminate una ad una, da personale e non da macchine, niente algoritmi. Ma verranno rimossi solamente i link presenti nella versione europea e sarà possibile che i cittadini europei possano ancora trovare sulla piattaforma statunitense le notizie che li riguardano.

Se volete farvi cancellare anche voi da Google potete compilare il modulo sulla pagina di supporto di Google, le prime eliminazioni dovrebbero iniziare a metà Giugno.

Non dimentichiamoci però che l’oblio non è mai una buona cosa, dimenticarci di pezzi di storia, cancellare la memoria e cedere alla censura non sarà mai accettabile da chi vuole la trasparenza e l’onestà, da chi combatte contro i sotterfugi e le violazioni.  Google dovrà prestare molta attenzione a cosa cancella dalla rete e sarà un colpo basso per chi pensa che internet sia la sede dell’espressione libera e democratica per eccellenza.

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 06/06/2014
Categoria/e: Anteprima, Notizie.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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