Inquinamento acustico: pericoloso per la riproduzione delle piante

L’uomo, si sa, con le sue varie attività quotidiane genera un gran rumore. Basti fermarsi un attimo ad ascoltare ciò che avviene in una grande città: automobili e lavori stradali, purtroppo, riempiono in modo assordante il silenzio della natura!

Questo inquinamento acustico non fa male solo all’uomo ma anche alla crescita della vegetazione.

Uno studio del National Evolutionary Synthesis Center a Durham, nel North Carolina, ha dimostrato che l’impollinazione e la dispersione dei semi vengono ostacolati o rallentati dal rumore provocato dall’uomo: ciò accade perchè questi due processi vengono attuati da animali come gli uccelli influenzati non poco dall’inquinamento acustico.

Di recente si è infatti scoperto che il rumore causato dalle varie attività umane spaventa alcune specie di uccelli che preferiscono emigrare per sempre in luoghi più silenziosi!

Questo studio merita molta attenzione poichè le nostre azioni quotidiane stanno mettendo a dura prova i processi più naturali e ciò comporta, giorno dopo giorno, l’instaurarsi di conseguenze negative se non addirittura catastrofiche.

Fonte:ANSA.it

 

Dott.ssa Elena Bernabè

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avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 23/03/2012
Categoria/e: Ambiente, Inquinamento, Primo piano, Rumore.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

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