Cipolla: tutti i suoi segreti

La cipolla è uno degli ortaggi più usati nella tradizione culinaria internazionale, dal mediterraneo all’Asia dove la considerano una delle tre radici di vita, è un ingrediente base per condimenti, salse ed anche insalate.

Si tratta di una pianta erbacea bulbosa (famiglia delle Liliacee) ed è stata parimenti utilizzata, apprezzata e coltivata sia per le sue doti culinarie che per le proprietà terapeutiche che la caratterizzano e che sono molto simili a quelle dell’aglio (gli Egizi la utilizzavano addirittura per imbalsamare), era considerata un rimedio universale e in effetti molte delle proprietà che le erano attribuite sono state confermate, inoltre la pellicola che la ricopre è un ottimo sostituto dei disinfettanti chimici, inoltre è antisettica, antibiotica ed antibatterica, combatte l’ipertensione e fa parte degli ossidanti naturali.

Contiene: carboidrati, proteine (1%), fibre alimentari, vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6, B9), D, E e provitamina A, inoltre è ricca di sali minerali, e precisamente: manganese, fosforo, potassio, sodio, zolfo, zinco, ferro, rame, calcio, nichel, iodio e selenio.

Quando tagliamo una cipolla cruda, a causa dell’allinasi, si formano alcuni composti a carattere instabile che tendono a degradarsi velocemente e che causano la lacrimazione degli occhi, ma è proprio quando la consumiamo cruda che ne traiamo tutti i benefici, quando la cuociamo o soffriggiamo, riduciamo nel primo caso ed annulliamo nel secondo gli effetti benefici di questo alimento.

Ecco una ricetta per mangiarla cruda: possiamo tagliarla a fettine sottilissime e cospargerla di limone, aggiungere poi ceci lessati,una mela verde o rossa, cumino, pepe e un pizzico di sale dell’Himalaya ed avremo ottenuto un’insalata ottima e gustosa che ci permetterà di beneficiare a pieno delle proprietà della cipolla.

Per condire non è necessario soffriggerla, basta insaporirla con del brodo vegetale e con le spezie e ed otterremo un condimento pari per sapore a quello del soffritto ma assolutamente più sano.

Le cipolle fanno parte degli alimenti che possono essere irradiati al fine di favorirne la conservazione, quindi è meglio comprarle da qualcuno di fiducia o biologiche o con l’etichetta di prodotto non irradiato, come d’altronde anche le patate.

E’ preferibile non conservarle in frigorifero, ma a temperatura ambiente, possibilmente in un luogo asciutto e privo di luce, per evitare così la germogliazione; in questo modo si possono mantenere per circa tre settimane. Non è difficile nemmeno coltivarle in casa, in giardino o in vaso, basta infatti mettere in talea la parte posteriore del bulbo ed aspettare che radichi, a quel punto verrà interrata con la parte vere germogliante all’esterno, in breve inizierà a crescere e vi darà le vostra cipolle!

[Fonte immagini: trend-online.com]

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 02/02/2014
Categoria/e: Alimentazione, Anteprima, Notizie.



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