VeganFest: intervista a Sauro Martella

La redazione di Eticamente ha deciso di intervistare Sauro Martella, il coordinatore del Vegan Fest (di recente abbiamo scritto un articolo a riguardo che potete leggere al link http://www.eticamente.net/1951/veganfest-il-festival-vegan-piu-grande-deuropa.html ).

1- Com’è nata l’idea di creare un evento così particolare come il Vegan Fest?

La nascita del VeganFest è stata la naturale evoluzione di un percorso editoriale etico di oltre 12 anni. E’ infatti dalla metà dell’anno 1999 che abbiamo iniziato a mettere in rete informazioni e riflessioni su temi purtroppo ancora sconosciuti (il web in Italia era a quei tempi praticamente inesistente)… Negli anni abbiamo attivato nuove iniziative sempre più incentrate sulla diffusione della scelta etica Vegan, creando realtà importanti e uniche nel panorama italiano come la community di www.veganblog.it che con centinaia di partecipanti da tutta italia e dall’estero,  pubblica ogni giorno una quantità enorme di nuove ricette rigorosamente Vegan. Poi abbiamo creato la certificazione etica www.veganok.com proprio come strumento utile (e mancante) al consumatore Vegan, nonché come strumento prezioso per premiare le aziende già Vegan anche e soprattutto coinvolgendo le aziende non ancora Vegan ed accompagnandole verso un percorso etico che comprendesse la produzione di prodotti Vegan. I risultati sono stati enormi ed il nostro orgoglio è il poter affermare di aver aiutato molte piccole realtà commerciali etiche a promuoversi in modo corretto e produttivo.
Dopo tutto questo, abbiamo deciso di mettere a frutto la nostra esperienza  per creare un evento Vegan con ambizioni ed obiettivi diversi da ciò che già conoscevamo. Spesso negli eventi Vegan si tende a cerare un ambiente “tra vegan” dove le informazioni in linea di massimo tendono a non uscire dalla cerchia delle solite persone che già sono Vegan, quasi a volersi autocelebrare… Non che questo sia necessariamente sbagliato, anzi, è giusto sostenersi l’un l’altro, sentire che siamo in molti ed anche conoscerci personalmente tra Vegani, ma il nostro obiettivo, come nei casi precedenti, è quello di velocizzare il cambiamento in atto, quindi far conoscere al maggior numero di persone le motivazioni etiche che stanno alla base della scelta Vegan.
Per questo abbiamo deciso di organizzare un evento di dimensioni molto più grandi, ma anche caratterizzato dalla diversità nell’impostazione. Per noi il coinvolgimento di realtà non Vegan è fondamentale per confrontarci e proporre le nostre idee ed i nostri concetti di nonviolenza e rispetto della vita.
Cerchiamo quindi di offrire tutte le opportunità possibili anche a realtà non  Vegan per partecipare a questi eventi, convincendole e spiegandogli l’importanza di convertire la loro produzione eliminando ingredienti e parti di derivazione animale dalla loro produzione. Devo dire che approcciandosi a queste realtà in modo professionale e rispettoso, senza toni accusatori e di superiorità, si ottengono risultati straordinari e in molti casi, le persone e di titolari di queste aziende, intraprendono poi un reale cammino, anche personale, verso la scelta Vegan.
Ecco, questa è un po’ la storia del VeganFest che disegna perfettamente le caratteristiche di un evento così unico nel suo genere.

2- Le aziende che vi partecipano devono avere delle caratteristiche particolari?

Ogni azienda che partecipa al VeganFest deve sottoscrivere un preciso e rigido disciplinare, senza il quale ovviamente non è possibile la partecipazione. Tale disciplinare prevede regole molto severe, proprio a voler ribadire all’azienda stessa che la scelta vegan è cosa seria e va considerata altrettanto seriamente.
Non solo non è possibile (ovviamente) esporre prodotti non Vegan, ma neanche è possibile utilizzare le proprie documentazione (volantini, cataloghi, ecc.) già esistenti, nel caso che abbiano contenuti testuali o fotografici non compatibili con la scelta etica Vegan. Con questa scelta volgiamo indirizzare le aziende (anche quelle non interamente Vegan) ad una maggiore sensibilità e consapevolezza… Tutte cose, forse invisibili ai Vegani che guardano dall’esterno, ma sono proprio questi cambiamenti a livello di consapevolezza che aiuteranno il cambiamento vero nella società.
3- Quella di quest’anno è la seconda edizione: come è andata la
precedente in termini di visitatori e di feedback da parte degli
stessi?

Nella prima precedente edizione, i risultati sono stati entusiasmanti (oltre 18.000 presenze) , ma soprattutto la soddisfazione di visitatori ed espositori è stata straordinaria. Non solo è stato un evento con un afflusso enorme (e questo ci ha anche creato qualche problema nella gestione dei servizi non ancora dimensionati ad un successo di queste dimensioni), ma anche l’atmosfera che si respirava era veramente unica e ricordo che alla fine del festival, ci siamo ritrovati seduti sugli scalini noi del team dell’organizzazione insieme ad alcuni espositori e amici a guardarci negli occhi ancora tramortiti dalla bellissima esperienza e quasi con le lacrime agli occhi nel veder che tutto era appena finito.
Personalmente per il mio lavoro (quello vero, al di fuori del mondo Vegan) frequento ed organizzo eventi anche ad alti livelli ed ho quindi una certa dimestichezza con queste cose, ma mai in tanti anni di attività mi era capitato di provare queste sensazioni fraterne con i collaboratori e gli espositori. Aver fatto percepire a così tante persone che la scelta Vegan è una cosa positiva e solare, quindi da abbracciare senza timori, è già di per sé il successo principale ed è l’obiettivo a cui faremo riferimento per questa nuova edizione 2012 che, sia in termini di numeri, che di novità presentate, sarà un ulteriore grande salto di qualità.
4- Dove è possibile leggere articoli o commenti di chi ha partecipato alla precedente edizione?

Abbiamo predisposto sul sito www.veganfest.it una pagina di archivio dove sono presenti tutti i filmati girati durante il VeganFest in modo che le immagini reali rendano il senso della spettacolarità dell’evento, ma soprattutto delle espressioni di gioia di tutti i visitatori (disponibile alla pagina:  http://www.veganfest.it/?p=1 ) Inoltre sulla pagina FaceBook ufficiale del VeganFest: www.facebook.com/VeganFestExpo

5- Cosa possono fare le persone interessate ad aiutare
nell’organizzazione e nella diffusione del Vegan Fest?

Un evento dalle caratteristiche etiche come il VeganFest  ha sempre bisogno di volontari ed aiuto esterno per continuare a garantire l’accesso anche alle più piccole realtà commerciali, la presenza gratuita alle ONLUS  animaliste e l’ingresso gratuito sia alla manifestazione, sia a tutti i Concerti, Spettacoli teatrali, Presentazioni, Conferenze, Incontri, Workshop di cucina Vegan, Mostre e tutte le altre iniziative tra cui arte circense e spazi per bambini…
Tutte cose che, anche in considerazione del taglio professionale che si è scelto di dare, hanno costi elevatissimi…
L’aiuto principale che è possibile dare è l’aiuto nella promozione dell’evento, sia tramite i propri siti e  blog esponendo gli scudetti e i banner del VeganFest (prelevabili alla pagina: http://www.veganfest.it/?page_id=1929 ) sia promuovendo l’evento scrivendo articoli su di esso o pubblicando i comunicati stampa presenti alla pagina: http://www.veganfest.it/?page_id=1326

Ovviamente anche divulgando il VeganFest tramite le potenzialità di Facebook.

Ma anche e soprattutto mettendosi a disposizione per distribuire volantini del VeganFest nella propria zona, aggiungendosi alla rete di volontari in tutta Italia a cui stiamo spedendo volantini che potranno essere distribuiti in erboristerie, negozi Bio, farmacie, palestre, bar e cassette della posta… Insomma se ogni Vegan o Vegetariano darà il proprio contributo ed il proprio supporto nella promozione, ancora una volta tantissimi giornali e testate nazionali, come è già successo nella passata edizione, parleranno dell’evento Vegan più grande d’Europa con articoli su periodici nazionali, servizi ai telegiornali, interviste radio e molto altro… proprio ciò che serve ad una divulgazione sana e costruttiva delle scelte etiche che hanno portato ognuno di noi a diventare Vegan.
Per partecipare attivamente è possibile scrivere a: volontari@veganfest.it

6- Vuole aggiungere altro?

Beh, ci sarebbe tanto, ma proprio tanto da dire… Magari qualche accenno a delle vere e proprie novità che daranno un risalto enorme al VeganFest su scala nazionale e che contribuiranno a rendere questo VeganFest ancora più grande e importante della passata edizione…

Possiamo parlare del fatto che per la prima volta verrà tentato l’esperimento di coinvolgere l’intero paese che ci ospita (Comune di Seravezza)… Infatti ci sarà la partecipazione degli abitanti che addobberanno le strade del paese con i colori del VeganFest, ma anche la collaborazione dei commercianti che grazie a dei corsi che stiamo organizzando per loro, potranno proporre  prodotti Vegan a tutti i visitatori… Insomma, per i 5 giorni del VeganFest, Seravezza sarà Capitale Vegan d’Europa!!!

Altra nota importante che attirerà l’attenzione dei  media più importanti, sarà la presenza dei più alti esponenti dell’Alta Cucina Vegan… Il lussuoso ristorante “Nobili Scorpacciate Vegan”, proporrà i piatti del libro di BIoContessa (il nuovo libro che verrà presentato in anteprima al VeganFest) cucinati da uno chef medagliato tra i migliori rappresentanti della cucina italiana all’estero. Le presenze di nomi straordinariamente importanti come lo chef stellato Simone Salvini, partner del VeganFest che con i suoi workshop di cucina e le sue conferenze ribadirà l’autorevolezza della cucina Vegan al VeganFest… Ma ci saranno anche  “altri” nomi non meno importanti…

Quello che probabilmente sarà la novità che segnerà maggiormente questa edizione del VeganFest, sarà la presenza di un grande palco vero, con impianti luci e audio ad altissima tecnologia (illuminazione scenografica Led a basso consumo). Il palco sarà sempre in funzione tutto il giorno, il tutto governato da un team di professionisti dello spettacolo di primissimo ordine. Vogliamo che gli artisti Vegan che si esibiranno sul palco, possano farlo trovandosi in una situazione ad altissimo livello.

E soprattutto possiamo annunciare la collaborazione con Arezzo Wave, il più grande Festival di Band Emergenti d’Italia e tra i più grandi d’Europa che sta glà selezionando i vincitori  tra  oltre  2300 GRUPPI!!!

Ebbene dall’unione tra VeganFest e ArezzoWave, nascerà… VeganWAVE!!!!
Il 1 Maggio una giornata intera di concerti dei migliori gruppi emergenti italiani provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Il mondo Etico ospita il mondo della musica libera e indipendente e consegnerà il premio VeganWave al miglior gruppo italiano.
E’ facile intuire come questa iniziativa, aldilà degli aspetti culturali legati alla musica, porti con sé il fatto che decine di migliaia di ragazzi avranno l’occasione di partecipare ad un evento completamente Vegan, mangiando Vegan, partecipando a conferenze Vegan, vistando mostre Vegan, potendo così riflettere autonomamente sulle motivazioni che portano a questa scelta… Anche questo non era mai stato fatto prima e stiamo cercando di organizzarlo al meglio…

Ma mica penserete che le novità siano finite qui?….
GoVegan!

 

Dott.ssa Elena Bernabè

Vuoi ricevere i nuovi articoli di EticaMente comodamente nella tua casella email?

Iscriviti alla Newsletter di EticaMente
avatar Articolo scritto da Dott.ssa Elena Bernabè il 08/02/2012
Categoria/e: Animalismo, Interviste, Primo piano.

Responsabile della redazione. Laureata in psicologia, appassionata di tematiche ambientali, animaliste ed equosolidali. Assetata di verità e disposta a tutto per ottenerla. Ama scrivere e creare in tutte le sue forme

Newsletter di EticaMente

Ricevi le nostre Notizie nella tua E-Mail


SpotLight

Favole e Fantasia
Accedi | Copyright 2010-2017 Eticamente.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655