Adam and Dog: un cortometraggio da non perdere

Minkyu Lee è il regista d’origine coreane, naturalizzato americano, che ha creato questo cartoon completamente autoprodotto ed autofinanziato.

Come facilmente si evince dal titolo, Adam and Dog narra la storia del primo uomo e del primo cane, del loro preistorico incontro, delle prime diffidenze e dei primi approcci, della ricerca di un linguaggio comune, della curiosità dell’uomo e della pazienza del cane. Il delicato susseguirsi delle immagini racconta del rapporto intimo e inizialmente solitario tra Adam e Dog e dell’arrivo della prima donna, quella Eva regina incontrastata dei sogni di Adam che lo distoglie dalla relazione con il suo amico a quattro zampe, ma saggio è il cane più dell’uomo e Dog sa aspettare fin quando, ritrovato il suo amico Adam, potrà essere presentato anche alla sua donna per condividere insieme a loro il cammino verso al storia.

Antica è infatti la relazione tra essere umano e cane e come mi è già capitato di dirvi è un rapporto che ha avuto origine non meno di 12000 anni fa, alla fine del Pleistocene (la prima delle due epoche in cui è diviso il Quaternario), lupi, o comunque canidi ad essi molto simili antenati dei cani che noi conosciamo e Homo Sapiens dividevano gli stessi habitat e l’abitudine di riunirsi in branchi/gruppi, di condurre una vita sociale e non solitaria e di cacciare in gruppo prede anche decisamente più grosse di loro.


L’arte racconta la storia di questa relazione, dai graffiti fino ad oggi il rapporto dell’uomo con il cane è narrato dalle mani degli artisti, inciso nella roccia o dipinto su commissione per ricchi signori, il lungo percorso di questa amicizia li vede vicini nei secoli, compagni, amici, alleati.

Dal XV secolo in poi la pittura ci racconta continuamente come il canis familiaris fosse a tutti gli effetti inserito all’interno del contesto quotidiano e sociale, sono rappresentati nelle scene di caccia e in quelle che ritraggono banchetti ed episodi conviviali, accompagnano le dame e i nobili signori che si fanno ritrarre.

Nel corto di Lee c’è una scena molto bella, verso la fine, quando Dog, nonostante tutto, rincorre Adam per raggiungerlo e riprendere un cammino comune. Chi condivide la sua vita con un cane conosce la loro pazienza nei nostri confronti, la capacità di perdonarci ad oltranza, il rispetto assoluto che portano ancora per questa antica relazione. Cospecifiche o interspecifiche che siano, sono le relazioni che fanno la storia, che la segnano e modificano i comportamenti dell’uno e dell’altro, lasciamo che questa relazione antica e solida continui ad ispirarci.

Concludo con i versi che Lord Byron scrisse per il suo terranova che credo ognuno potrebbe dedicare al suo amico fedele e vi lascio al video di Minkyu Lee. Buona visione a tutti-e: “Possedette la Bellezza ma non la Vanità, la Forza ma non l’Arroganza,il Coraggio ma non la Ferocia e tutte le Virtù dell’Uomo senza i suoi Vizi.” Lord Byron

Jordana Pagliarani

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avatar Articolo scritto da Jordana Pagliarani il 17/12/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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