Home Tags Protesta

Tag: protesta

Vive su un albero per salvarlo

0

Accade in Australia, più precisamente nelle foreste del Sud della Tasmania. Lei si chiama Miranda Gibson ed ha deciso di vivere sopra ad un albero ad un’altezza di circa 60 metri. La sua casa è diventata una piattaforma costruita sul “The Observer Tree”, un Eucalipto altissimo.

IL motivo di questa coraggiosa scelta? Protestare contro l’industria forestale che vuole abbattere l’eucalipto e i tanti alberi che appartengono alla foresta. La scelta di vivere sopra ad un albero sta facendo scalpore ed in questo modo l’opinione pubblica ne parla ed il mondo ragiona.

Sciopero della fame per 50 disabili gravi

0

Sono 50 i disabili gravi che dallo scorso 21 ottobre hanno iniziato, insieme ai propri famigliari, lo sciopero della fame. Un gesto davvero disperato visto che la metà di queste persone è attaccata ad un tupo che permettere loro di respirare e ad un altro che li nutre.

Perchè questa protesta? Lo sciopero della fame è stato indetto dal “Comitato 16 Novembre per la difesa di malati gravi e gravissimi”: si vuole manifestare la propria contrarietà per l’assenza di un Piano organico per chi non è autosufficiente.

Daryl Hannah arrestata durante una battaglia ecologica

0

 

L’attrice 52enne Daryl Hannah è stata nuovamente arrestata mentre cercava di difendere il suo diritto di vivere in un ambiente sano e incontaminato.

Daryl è stata fermata durante una protesta in Texas contro l’oleodotto Keystone XL della TransCanada Corp., che dovrebbe trasportare il greggio dal Canada alle raffinerie in Illinois e Oklahoma e poi alla coste del Golfo del Messico.

L’attrice è stata arrestata, insieme ad una proprietaria terriera di 78 anni, a Winsboro, vicino a Dallas perchè si è piazzata davanti ad una scavatrice impedendone l’avanzata e bloccando i lavori di costruzione.

Nuova discarica nel veronese: firmate on line la petizione!

0

Una nuova discarica è prevista net territorio veronese, precisamente nel comune di Valeggio sul Mincio.

Ma quella che si vuole aprire sarà una discarica per rifiuti speciali: Arsenico, Bario, Cadmio, Cromo totale, Mercurio, Nichel, Piombo, Cloruri, Fluoruri, Solfati, DOC, TDS e molti altri inquinanti.

I cittadini che confinano con la zona sono naturalmente in protesta: è davvero necessario questo nuovo progetto?

Secondo l’ARPAV ( Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto) non servono discariche di questa tipologia.

E allora perchè mettere a rischio la salute degli abitanti della zona? Non vi sono altre alternative meno dannose?  Naturalmente le risposte non arrivano…

Enel: GreenPeace lancia l’allarme

1

GreenPeace chiede a tutti i cittadini italiani di inviare una mail di protesta ad Enel.

Perchè questo invito?

Secondo l’associazione, Enel è il principale emettitore di CO2 in Italia. L’energia elettrica che essa produce viene ricavata dall’impiego di carbone.

GreenPeace spiega che l’anidride carbonica è il gas serra responsabile dei cambiamenti climatici che provocano danni all’uomo e all’ambiente.

Ma è possibile cambiare questa situazione? Certo. Enel dovrebbe mutare il suo piano industriale investendo sulle fonti di energia rinnovabili.

Le intenzioni della società non sembrano però rivolte a questo: essa possiede già 8 delle 13 centrali a carbone presenti sul territorio italiano e prevede di costruirne altre 2.

Festa della Repubblica: chi non ha partecipato

0

Alla fine la parata per festeggiare la Festa della Repubblica oggi c’è stata. Più sobria ma è ugualmente avvenuta.

Non sono purtroppo servite a nulla le numerose e-mail che i cittadini italiani hanno inviato a Giorgio Napolitano, capo dello Stato, per chiedergli di annullare la parata e di indirizzare i soldi destinati ad essa ai terremotati emiliani.

Molti cittadini hanno deciso, per protesta, di non parteciparvi. Come anche alcuni politici.

Green Hill: liberati 25 cuccioli di beagle

0

I cuccioli di Green Hill stanno cuore a molti: nell’azienda bresciana, infatti, vengono allevati questi docili cani per farli diventare cavie per i test cosmetici e per la sperimentazione di alcuni farmaci. E da molto tempo gli animalisti ma anche cittadini semplici contrari a questo sfruttamento animale si ritrovano dinnanzi a Green Hill per protestare.

E ieri,  «giornata mondiale per gli animali nei laboratori», doveva essere una protesta come tante altre. Invece si è trasformata nella liberazione concreta degli animali.

Il blitz non sembra essere stato ufficiale: probabilmente alcuni attivisti sono riusciti facilmente a superare le recinzioni e sono stati seguiti da altri animalisti.

Protesta choc contro la sperimentazione animale

0

In una vetrina di un negozio londinese marchiato Lush (azienda specializzata in prodotti non testati su animali) è stata messa in scena una vera e propria protesta contro la sperimentazione animale.

Un’attrice si è sottoposta in modo teatrale a tutte le torture che devono sopportare le cavie da laboratorio: si può visionare il video della protesta al seguente link:

http://ansa.it/web/notizie/videostory/primopiano/2012/04/26/Protesta-choc-contro-test-animali_6776842.html

Le immagini fanno impressione anche se è tutta una recita.

La protesta ha fatto scalpore per due motivi principali.

Cervi del Cansiglio: diciamo no alla loro uccisione

0

Dal 19 aprile è previsto l’abbattimento di 1600 cervi del bosco del Cansiglio in Veneto. La motivazione? Sono troppi!

Le associazioni LAV (Lega Anti Vivisezione) ed ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) sono giustamente in protesta e dichiarano: “un massacro che riguarderà un numero davvero elevato di animali, in particolare femmine gravide. Un’ informativa alla Commissione Europea è stata rivolta dall’eurodeputato Idv Andrea Zanoni, mentre la parlamentare Pd-Radicali Elisabetta Zamparutti ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente e al Ministro delle Politiche Agricole. Oltre all’esigenza di fare chiarezza sulla conduzione dei censimenti degli animali, accusati di essere in sovrannumero, consideriamo irrinunciabile la valutazione da parte degli organismi responsabili, ma anche da parte del Ministro dell’Ambiente, dell’impatto ambientale fortissimo che un’operazione del genere esercita, per di più in un Sito di Interesse Comunitario e nel pieno della stagione riproduttiva”.

No Tav: leader in gravi condizioni durante la protesta

0

Luca Abba’, 37 anni, uno dei leader storici del Movimento No Tav della Val Susa ha subito un incidente molto grave: le sue condizioni sono critiche dopo essere caduto da un traliccio in Val Susa. La sua protesta lo ha condotto sopra i fili della luce e questa sua azione forse un pò troppo pericolosa e poco ragionata gli è costata molto cara!

Mentre era a 10 metri d’altezza è riuscito anche a collegarsi via radio e a dire: “Mi sono arrampicato sul traliccio dopo essere sfuggito ai controlli. La situazione è tranquilla e non vedo violenze. Sono riuscito a svicolare. Mi guardavano attoniti. Gliel’ho fatta sotto il naso un’altra volta”.