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Il lentisco: proprietà e utilizzi di una pianta medicinale

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Mastice di Chio. Immagine by adama.it

lentisco

Tipico della macchia mediterranea, il lentisco (Pistacia lentiscus) è un arbusto cespuglioso sempreverde appartenente alla famiglia delle anacardiacee, che può arrivare fino a tre-quattro metri di altezza.

Rustica e adatta a ogni tipo di suolo, questa pianta dal forte e caratteristico odore resinoso sopporta bene la siccità ed è miglioratrice del terreno, tanto che il substrato su cui cresce è considerato un ottimo terriccio da giardino. Particolarmente utile dal punto di vista ecologico per il recupero delle aree degradate e la riqualificazione ambientale di superfici marginali (rocciose o in forte pendio), il lentisco è spontaneo e frequente lungo le coste, ma risale anche le pendici calde e assolate dell’immediato entroterra.

Xylella, il batterio che minaccia gli ulivi pugliesi

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xylella1

L’incubo dell’olivicoltura si chiama Xylella fastidiosa. Si tratta di un batterio aerobico che dall’ottobre 2013 ha colpito pesantemente una gran quantità di ulivi pugliesi (area del Salento), provocandone il rapido disseccamento.

Xylella si moltiplica nei vasi conduttori dello xilema delle piante ospiti, occludendoli e provocando di conseguenza un irregolare flusso linfatico dalle radici all’apparato aereo, con alterazioni che risultano spesso letali. La trasmissione di questo agente patogeno avviene tramite insetti vettori (le cicaline), che  lo trasferiscono dai vasi xilematici delle piante infette a quelle sane. Xylella colpisce oltre 150 specie vegetali, differenziate tra colture agricole (agrumi, vite, pesco, mandorlo, ulivo), piante ornamentali, essenze forestali  ed erbe e arbusti spontanei.

Acrilammide: cos’è, cosa fa e come si può evitare

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patatine fritte - acrilammide
L’acrilammide è una sostanza tossica che si sviluppa in conseguenza alla reazione chimica di Maillard, che avviene con la cottura di zuccheri e proteine. Questa sostanza sembra si possa accomunare allo sviluppo dei tumori, ma per ora lo studio non è ancora stato dimostrato se non in laboratorio e solo su animali, il fatto è che i cibi fritti, coti al forno o alla griglia quindi con temperature sopra i 120-150° C e soprattutto per tempi prolungati possano sviluppare questa tossina.
patatine fritte - acrilammide
Gli alimenti che contengono più acrilammide sono quelli fritti e soprattutto contenenti carboidrati come ad esempio le patatine fritte, ma anche il pane tostato, i biscotti e il caffè.
Un uomo al giorno non dovrebbe consumare più di 0,5 microgrammi per ogni chilo di peso al giorno.
Di seguito sono riportate le quantità di acrilammide contenute negli alimenti (microgrammi ogni chilo di prodotto)

Prodotti da forno 50-450
Patatine fritte 50-3.500
Cereali da colazione 50-1.346
Biscotti, cracker, toast 30-3.200
Patatine fritte in casa 3.500-12.000

22 Cose che Riguardano gli Alimenti che vi Lasceranno “Inorriditi”

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Ci sono delle cose su alcuni alimenti che immagino non sappiate e che una volta scoperte vi lasceranno letteralmente a bocca aperta!

1 . Lo sapete che… Le carote nascono in Afganistan e sono di colore viola? Solo dopo il 1550 e dopo molte selezioni hanno acquisito il colore arancio. Inoltre oggigiorno c sono 5 varietà di carote: arancione, che contiene vitamina A; viola, ricca di polifenoli, flavonoidi e antocianine; gialla, ricca di luteina, proteina che protegge la macula degli occhi; bianca e rossa, poco interessanti dal punto di vista nutrizionale.

Nobel per l’Ambiente all’Uomo che Combatte Contro l’Olio di Palma [Video]

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E’ il venticinquesimo anno che il Goldman Environmental Prize rispetta la sua missione originaria di onorare gli eroi ambientali provenienti da sei regioni continentali: Africa, Asia, Europa, Isole e nazioni insulari, America del Nord e America del Sud e Centrale. Questo è uno dei premi importanti per l’ambiente, considerato infatti come il Nobel dell’ambiente.

Quest’anno uno dei sei premi è andato a Rudi Putra, un biologo indonesiano, della provincia di Aceh, che da anni lotta contro il disboscamento illegale collegato alla produzione dell’olio di palma a nord di Sumatra.

Il Suicidio dell’Extravergine: l’America ci accusa, Ma è Proprio Così?

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E’ uscito pochi giorni fa sul New York Times un servizio sull’olio di oliva italiano, una rappresentazione grafica della produzione e dell’esportazione in America di questo meraviglioso prodotto Italiano. Peccato che il servizio, realizzato tramite infografica (potete visualizzarlo qui –> extra-virgin-suicide), non sia certo un vanto per gli Italiani. Infatti denuncia il fatto che l’olio venga adulterato durante le fasi di lavorazione e che quindi la maggior parte dell’olio che arriva negli States sia olio di scarto, olio scarso.

La pasta di sale: Ricetta ed Uso

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La pasta di sale è una pasta modellabile ottenuta appunto con il sale e la farina, assolutamente ecologica e adatta ai bambini, anche ai più piccini.

In rete ci sono tante ricette, ma la classica è quella dove all’interno c’è solo farina, sale e acqua.

Le proporzioni sono una parte di sale ogni 2 parti di farina, acqua quanto basta.

 

Proviamo insieme a realizzarla.  Occorrente:

Terrina, magari di plastica se si lavora con i bimbi.
1 tazza di sale
2 tazze di farina
acqua del rubinetto

Ricci definiti senza schiuma, ecco come

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Come ottenere un’acconciatura leonina senza schiuma per capelli, senza gel ma sopratutto senza permanente? Semplice con il gel ai semi di lino fatto in casa!

 Per fare il gel i casa la ricetta è semplice bisogna intanto procurarsi gli ingredienti e gli strumenti da utilizzare.
Ingredienti:

a – 40 gr di semi di lino
b – 250 ml di acqua distillata (migliore perchè non ha calcare che opacizza i capelli)
c – 1 cucchiaino di miele (nutre ed ammorbidisce)
d – 1 pizzico di sale (pochissimo altrimenti i capelli si seccano)

Cibo criminale: il nuovo business della mafia italiana [Video]

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Lo hanno scritto a due mani Mara Monti, giornalista del Sole 24 ore, e Luca Ponzi, giornalista della Rai, un libro edito da Newton Compton, dal titolo “Cibo criminale: il nuovo business della mafia italiana”. E’ tutto un programma, una denuncia sull’agromafia che con un fatturato di 12,5 miliardi l’anno produce danni al mercato italiano nel mondo pari a 60 miliardi.

 

Le frodi alimentari sul marchio “Made in Italy” coinvolgono i grandi nomi della mafia da Corleone fino Cosa Nostra, dalla mozzarella di bufala prodotta con latte tedesco fino ai pomodori cinesi. Aggirando la legge che ha lacune sulla tracciabilità del prodotto, che manca della provenienza delle materie prime sulle etichette degli elaborati, le mafie guadagnano milioni rispetto alle sanzioni che spesso o non ci sono o sono irrisorie.

Il video shock della nutella, ecco cosa c’è dentro

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Si era parlato della Nutella nell’articolo della Francia che dichiara guerra alla crema di nocciola perchè fabbricata con l’olio di palma, ma oggi ho trovato un video che mi ha letteralmente scioccata.

Ok dicevo ci sarà un po’ di olio di palma che vuoi che sia, la Nutella è buona la mangio lo stesso…. macchè, mica ce n’è un po’… ce n’è tantissimo dentro!!!! In questo video (che non è un video denuncia ma solo un video amatoriale per far riflettere, e ottiene il suo scopo benissimo) si vede chiaramente quanto olio di palma si a contenuto nel barattolone della deliziosa crema…