Rudolf Joseph Lorenz Steiner fu un filosofo, pedagogista, artista e anche esoterista. E’ stato il padre della scuola steineriana, dell’agricoltura biodinamica, dell’antroposofia, dell’euritmia.

Il suo contributo all’umanità è stato immenso e il suo pensiero talmente rivoluzionario e profondo da essere diffuso e praticato il tutto il mondo.

Un seme contiene in sé più forza e potenza di quanta ne realizzerà la pianta ed in voi si trova un potenziale di spirito latente molto più grande di quanto possiate mai sospettare. Se volete liberarlo, allontanate il dubbio, la sfiducia, la preoccupazione.

Rudolf Steiner

Le opere di Steiner

Innumerevoli sono le opere lasciate da Steiner che trattano ogni argomento dell’umano conoscere: lettere, poesie, saggi, libri e circa 6000 conferenze raccolte in volumi. Per conoscere il suo pensiero è necessario immergersi nella lettura della sua eredità letteraria e farsi guidare, se possibile, da un’esperto conoscitore dei suoi scritti data la complessità di alcuni suoi testi.

Le sue parole hanno il potere di scuotere profondamente il lettore, di fargli mutare prospettiva del pensiero, di mostrargli una visuale della vita mai percepita fino a quel momento. Leggere Steiner è come intraprendere un viaggio interiore alla scoperta di tratti di sé dimenticati o assopiti.

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La preghiera di devozione

libro antico
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Tra le sue opere si trovano anche delle meravigliose preghiere, veri e propri ricami di parole da recitare con consapevolezza, con serietà, con grande concentrazione. Sono dei veri e propri mantra in grado di influenzare il nostro modo di vivere.

Tra queste preghiere ne esiste una molto significativa e profonda chiamata “preghiera di devozione“. Un inno alla vita e ai suoi accadimenti, da leggere con attenzione ogni giorno per ricordarci che esiste qualcosa di più grande di noi che ci guida nel nostro viaggio terreno e che ci conduce proprio lì dove siamo chiamati ad andare.

Ciò che verrà, ciò che anche la prossima ora, il prossimo giorno mi potranno portare incontro, sebbene mi sia del tutto sconosciuto, non lo posso cambiare mediante alcuna paura o timore. Io l’attendo con il più profondo silenzio dell’anima, con la più assoluta calma del mare del sentire. Colui che può andare incontro al futuro con tale calma, e tuttavia non lasciar venir meno in alcun modo la sua energia, la sua forza d’azione, in costui le forze dell’anima possono svilupparsi nel modo più intenso e nella forma più libera.
È come se davanti all’anima cadessero al contempo impedimenti su impedimenti, quando essa viene compenetrata sempre più da quell’atmosfera di dedizione di fronte agli eventi che fluiscono dal futuro.
La nostra evoluzione viene ostacolata dalla paura e dal timore perché noi, attraverso le onde della paura e del timore, respingiamo quello che il futuro vuole far entrare nella nostra anima.
La dedizione a ciò che viene chiamata “saggezza divina” presente negli eventi, la sicurezza che ciò che verrà deve essere e che, in qualche direzione, darà frutti fecondi, l’evocazione di tale atmosfera nelle parole, nei sentimenti e nelle idee: questo è lo stato d’animo della preghiera di devozione.
Nella nostra epoca è veramente necessario imparare a saper vivere con vera FIDUCIA senza alcuna preventiva rassicurazione esistenziale, con la fiducia nell’aiuto sempre presente del mondo Spirituale. In verità, affinché oggi il coraggio non venga meno, non resta che “divenire sovrani” nella nostra volontà con la giusta disciplina e cercare il risveglio interiore ogni mattina e ogni sera.”
Rudolf Steiner. Preghiera di devozione. Dalla conferenza “L’intima natura della preghiera”, Berlino 17-02-1910