Primo piano

Wi-fi sui treni: un pericolo per la salute

Di Elena Bernabè - 9 Ottobre 2012

Ormai è diventata abitudine viaggiare sui treni italiani navigando in internet utilizzando il proprio computer. La Codacons però lancia un allarme riguardo le onde elettromagnetiche originate dai dispositivi wi-fi: “supera complessivamente i limiti fissati dalla legge, e rappresenta pertanto un potenziale pericolo per la salute dei passeggeri”.
Questa denuncia arriva in seguito ad un rilevamento sulle carrozze di Trenitalia e di Ntv: si è registrato un superamento dei limiti del 60,4 % su di un treno e addirittura del 272% a bordo di un altro.
La Codacons ha presentato il proprio esposto alle Procure di Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze, ai Ministeri dell’Ambiente e della Salute e all’Arpa al fine di riportare al rispetto delle soglie massime consentite.
Sappiamo tutti che l’esposizione prolungata e massiccia alle onde magnetiche ed elettromagnetiche è una variabile decisa per l’insorgenza di molti tumori.
Ringraziamo, quindi, la Codacons che ha potuto rilevare queste scorrettezze invisibili ai nostri occhi e alle nostre orecchie e speriamo che i treni italiani riescano a risolvere al più presto la situazione.
Fonte: Corriere.it





Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito una speciale meditazione in omaggio!




© 2022 Copyright De Agostini Editore - I contenuti sono di proprietà di De Agostini Editore S.p.a., è vietata la riproduzione. De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. - Codice fiscale ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 Società aderente al "Gruppo IVA B&D Holding" Partita IVA 02611940038 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A. - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia)