Eni mediante il suo progetto “West Hub” prosegue la messa in produzione delle riserve di petrolio in Angola

Eni si contraddistingue ancora per la sostenibilità ambientale e per i suoi progetti di altissima efficienza nel mondo. Anche in Angola, infatti, sta contribuendo con grandi opere mediante l’applicazione di alti standard operativi ed il rispetto delle linee guida internazionali, adottando strategie nel campo della salute, della sicurezza e della tutela dell’ambiente. E i risultati, in poco tempo, si vedono!

L’accesso all’energia e all’acqua, lo sviluppo socio-economico, la salute, l’educazione e l’ambiente sono gli obiettivi che sta raggiungendo Eni nello Stato africano. Ma non solo: nel settore Exploration & Production, mediante i due progetti West Hub – sanzionato nel 2010 ed avviato nel dicembre del 2014 – ed East Hub, sanzionato nel 2013 con start-up previsto nel 2017, si sta lavorando per la messa in produzione di circa 450 milioni di barili di riserve di petrolio.

Risultati che fanno la differenza in un paese come l’Angola.

 

Eni Angola

Con riferimento ai costi di sviluppo pensati inizialmente, il progetto sta rispettando gli investimenti approvati e sta procedendo, sotto tutti i punti di vista, in modo eccellente, facendo da apripista ad altri progetti europei. Lo schema di sviluppo prevede 26 pozzi sottomarini di cui 15 produttori e 11 iniettori.

Grazie al grande patrimonio di competenze ed esperienza di Eni è possibile lavorare su progetti di grande complessità tecnologica, in acque profonde (la profondità d’acqua in Angola varia tra 1250 e 1500 metri), garantendo il massimo della sicurezza e della sostenibilità ambientale.

Eni non smette mai di stupire e di realizzare grandi progetti in tutto il mondo basando il suo operato sulla tecnologia all’avanguardia, sulla sicurezza, sull’efficienza e sul rispetto ambientale.

Per avere maggiori informazioni sul progetto “West Hub” e per essere sempre aggiornati sulle attività di Eni vi consigliamo di visionare il sito ufficiale di Eni.