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Penguin Foundation: cercasi maglioncini fatti a mano per salvare i pinguini dal petrolio

Di Daniela Bella - 7 Marzo 2014

La Penguin Foundation di Phillip Island, in Australia, è un’associazione che da anni si occupa della tutela dei pinguini.

Se sapete lavorare a maglia, ma siete stufi di fare le solite sciarpe o cappellini per amici e parenti, la Penguin Foundation ha una proposta che fa al caso vostro.

Purtroppo, infatti, sono molti i pinguini che sono stati colpiti dalle fuoriuscite di petrolio, per cui l’associazione ha ben pensato di realizzare dei maglioncini con lo scopo riabilitativo ed educativo per tutti questi piccoli animali che sono stati salvati dal petrolio.

Immagine da: Penguin Foundation – Pagina Facebook

Quando sono ricoperti dalla sostanza tossica, infatti, i pinguini cercano di eliminarla dalle piume usando il becco, ma così facendo finiscono per ingerire la sostanza stessa. I maglioncini, dunque, servono proprio a evitare che i pinguini tentino questa rischiosa manovra, oltre che a tenerli al caldo.

L’associazione, nella propria pagina Facebook, a tal proposito ha spiegato:

“Abbiamo bisogno di maglioncini da usare per fini riabilitativi, educativi e di raccolta fondi che vanno a beneficio dei piccoli pinguini qui a Phillip Island. Abbiamo una buona scorta di maglioni adatti per gli scopi di riabilitazione che usiamo su tutti i pinguini salvati dal petrolio e, in caso di sversamenti nel mondo, i maglioni vengono inviati anche ad altri centri di soccorso della fauna selvatica, se necessario…”

Il programma dei maglioncini per pinguini è iniziato nel 2001, quindi ben tredici anni fa, dopo una perdita di petrolio nel mare che ha colpito 438 pinguini.

Immagine da: Penguin Foundation – Pagina Facebook

L’associazione fa sapere che al momento possiede una buona scorta di maglioncini per i pinguini, ma i capi pervenuti in eccesso o non idonei per gli animali verranno comunque utilizzati come strumenti didattici per gli studenti, per far conoscere loro l’ambiente marino e gli effetti devastanti dell’inquinamento costiero sulla fauna marina e sull’ambiente, ma anche per raccogliere fondi per i progetti di ricerca e sostenere la fauna selvatica della clinica.

Alcuni capi, invece, verranno fatti indossare a pinguini peluche che possono essere “adottati” in cambio di una donazione, quindi utilizzati anch’essi per la raccolta fondi. Per adottare un pinguino di peluche in cambio di una donazione potete cliccare qui.

Inoltre, la fondazione australiana fornisce sul suo sito tutte le istruzioni utili e un modellino per realizzare il maglione per i pinguini (vedi anche qui).

Insomma, un gesto davvero semplice per una buona causa. Perchè non contribuire e salvare da sostanze altamente tossiche questi splendidi animali?

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