La Psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non contagiosa, caratterizzata da arrossamento (eritema), ispessimento e desquamazione di aree di estensione variabile. Il nome Psoriasi deriva dal greco “psora” che vuol dire “squama”. La manifestazione più comune della patologia è infatti una chiazza simile ad un eritema coperta da squame biancastre. Le lesioni possono essere minime, localizzate solo a gomiti e ginocchia, o estese ad interessare buona parte della superficie cutanea, determinando profonde alterazioni dell’immagine corporea.

Il prurito che accompagna la Psoriasi può essere molto intenso, difficile da calmare, può trasformarsi in dolore acuto e non permettere una vita regolare.

La Psoriasi è certamente una delle patologie dermatologiche più comuni e diffuse con cui lo specialista giornalmente deve confrontarsi. Per sensibilizzare il mondo riguardo a questa malattia della pelle è stata istituita nel 2004 la Giornata Mondiale della Psoriasi: cade il 29 ottobre di ogni anno, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per informare e sostenere chi ne è affetto.

Abbi cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere.

Jim Rohn

Quali sono le cause della psoriasi?

pelle con chiazze rosse
Credit foto
© Pixabay

Tante e varie sono state negli anni le ipotesi riguardanti l’insorgenza della malattia. Oggi il più largo consenso di dermatologi tende a considerare la Psoriasi come una patologia ad eziologia cosiddetta “multifattoriale”, alla quale cioè concorrono sia fattori genetici che ambientali. Il sottostante meccanismo che alimenta la malattia è mediato dal sistema immunitario e in particolare dai linfociti di tipo Th1. 

Evidenze cliniche e dati statistici confermano l’esistenza di un legame tra stress ed eruzione di lesioni psoriasiche. Alcune ricerche hanno evidenziato che oltre il 39% dei casi di Psoriasi sarebbe legato ad un evento stressante. Le alterazioni dell’umore indotte dalla Psoriasi (stati ansioso-depressivi legati alle alterazioni dell’immagine corporea) potrebbero innescare un circolo vizioso che si automantiene.

Leggi anche —> Usa i 5 sensi per combattere lo stress e trovare la serenità

Anche i traumi fisici o chimici sulla cute possono avere un ruolo scatenante, come già evidenziato nel 1872 da Koebner, che osservava l’eruzione di lesioni psoriasiche su un’area cutanea lesa da un trauma. Anche l’abuso di alcool e il fumo di sigaretta sono stati imputati come fattori scatenanti, se pure le evidenze scientifiche siano minori. Esiste inoltre un rapporto tra l’Indice di Massa Corporea (Body Mass Index – BMI) e Psoriasi: secondo alcuni dati statistici, i soggetti con BMI elevato hanno maggior rischio di sviluppare forme estese di Psoriasi.

Oltre alle ripercussioni sull’immagine fisica, la Psoriasi determina anche delle limitazioni funzionali. L’ipercheratosi e l’estrema secchezza cutanea possono determinare infatti lesioni o ulcerazioni della pelle che limitano i movimenti articolari e la presa manuale. Dalla cute può derivare anche una sensazione dolorosa, di bruciore e di impaccio, come se ci si fosse vestiti con abiti troppo stretti. Il prurito, quando presente, può essere estenuante rendendo chi ne soffre ancora più irritabile.

A livello psicosomatico la Psoriasi colpisce la pelle che è il nostro confine tra il mondo interno ed il mondo esterno. E’ importante, oltre a valutare l’aspetto più medico e sintomatologico, riuscire a comprendere anche il significato simbolico che questa malattia possiede per la persona che ne soffre. Ogni sintomo fisico è un messaggio che giunge dalla nostra interiorità.

La pelle è un sottile foglio di tessuto che avvolge il corpo. Fisiologicamente essa è un organo piuttosto semplice; dal punto di vista sociale e psicologico, invece, è un organo altamente complesso. La pelle è un confine tra il mondo esteno e quello inteno, tra l’ambiente e il proprio sé.

David Le Breton

Psoriasi: cura naturale!

Per trattare in modo naturale la psoriasi l’ideale sarebbe utilizzare prodotti puri e vegetali ad uso topico, naturalmente ricchi in vitamine ed estremamente nutrienti che combattano al meglio l’ostinata secchezza psoriasica. Consigliamo a tal proposito le creme Soridol della Cibdol, formate solo da materie prime 100% biologiche estratte a base di cannabinoidi, composti organici presenti nelle piante di canapa.

Esiste poi il pregiato Argan, olio purissimo del Marocco, eccezionale fonte naturale di Vitamine A, E ed F, questo “oro liquido” riesce a riparare le membrane cellulari e risulta utile per le pelli più sensibili, arrossate, fortemente desquamate e disidratate, perciò perfetto per la psoriasi. Inoltre svolge un’azione diretta sul collagene e sul tono della pelle, per una pelle ben nutrita e luminosa.

Un altro prezioso alleato per la pelle psoriasica è l’Aloe vera: idratante e rinfrescante, il suo puro gel è ottimo per pelle screpolata e irritata, idrata leggermente senza appesantire e per questo è indicato da utilizzare per detergere ed idratare la pelle ed i capelli in modo delicato.

Un altro valido supporto è costituito dalla elioterapia, ovvero la terapia con la luce del sole; si è dimostrata così efficace per la psoriasi da aver promosso la diffusione della fototerapia, che utilizza la luce solare artificiale prodotta da specifici dispositivi. Questa si basa sull’impiego di una fonte di luce ultravioletta A o B, e i raggi possono essere utilizzati da soli, con altri presidi farmacologici o assieme ad integratori che aumentano la sensibilità cutanea alla luce.

Psoriasi e alimentazione: c’è un nesso?

Uno stile di vita basato su una sana e specifica alimentazione, per chi soffre di psoriasi, è fondamentale.

Da preferire il consumo di prodotti di stagione quando possibile:

  • Alimenti ricchi di vitamina A (spinaci, basilico, asparagi, peperoni, carote, zucca, pomodori, coriandolo)
  • Cibi ricchi di acidi grassi omega 3 (semi di lino e olio di semi di lino, noci)
  • Alimenti ricchi di vitamina C (arancio, pompelmo, limone, kiwi, mela, anguria, aglio, sedano, fragole, uva, ananas, mirtilli, avocado, mango, more, ecc.)
  • Alimenti ricchi di zinco (asparagi, patate, semi di girasole, sedano, fichi, melanzane)
  • Alimenti con acido folico (cereali integrali, legumi, spinaci, arance, asparagi, lattuga, germe di grano)
  • Alimenti ricchi di selenio (uva, pesche, aglio, zucca, orzo, avena, mais, pistacchi, asparagi e spinaci)

Il tuo corpo è un tempio. Tu sei quello che mangi.

Anonimo

La Psoriasi, quando insorge, è un invito a fermarsi e a guardarsi dentro, ci obbliga a prendere una pausa dalla nostra routine e a comprendere cosa nella nostra vita è da cambiare. Ascoltiamo i nostri sintomi e ricordiamoci che la nostra mente parla sempre attraverso il nostro corpo.