Alimentazione
Primo piano

Miglio: come utilizzare un cereale antico

Di Giordana - 25 Gennaio 2014

Il miglio è categorizzato come cerale minore, ma in realtà non avendo bisogno di nessun tipo di lavorazione dopo la raccolta è, con molta probabilità, l’antenato di tutti i cerali le cui colture si sono affermate poi in Asia ed in Europa; richiede condizioni climatiche molto simili a quelle del riso che lo ha poi soppiantato prendendone il posto e diventando uno dei cereali più consumati al mondo.
 

Immagine da www.leshampiste.com


Al contrario il miglio è rimasto un cereale di nicchia, non facilissimo da trovare nei negozi non biologici, ma il suo essere così riservato” lo ha mantenuto pulito, non è stato soggetto alle dinamiche dell’agricoltura globale ed ha comunque mantenuto un prezzo accessibile. E’ molto nutriente e facilmente digeribile, contiene amidi in quantità inferiore rispetto al grano, ma è ricco di grassi e di sostanze azotate. La sua composizione è ottima per favorire il rigeneramento cellulare ed il benessere dell’apparato scheletrico, contiene infatti: fosforo, magnesio, ferro e potassio, vitamine dei gruppo B ed E, il 70,7% di carboidrati e il 10,6% di proteine.
E’ molto versatile ed è adatto sia ad una cucina salata che dolce, ma in entrambi i casi garantisce una buona riuscita ed un piatto gustoso e nutriente. Si può consumare in grani per la preparazione di minestre con verdure e legumi, per preparare crocchette o sformati in sostituzione del riso, per torte dolci. Grazie al suo potere agglutinante non necessita di altri leganti.
Per la cottura: 1 tazza di miglio (dose per 4 persone) e 1 tazza e mezza di acqua fredda. Si porta a bollore e si cuoce poi a fuoco basso fino all’assorbimento completo dell’acqua (15-20 minuti). E’ preferibile tostarlo leggermente prima di procedere con la cottura.
Nel salato può essere anche un buon sostituto del cous cous o può essere usato lesso per arricchire le insalate, ma se ne ricavano anche degli ottimi budini e creme dolci.
Crema di miglio con banane e cumino:
Ingredienti: 1 tazza di miglio, una banana, cumino quanto basta, cacao fondente in polvere, latte di soia alla vaniglia, zucchero di canna.
Preparazione: cuocete il miglio come da indicazioni riportate sopra, ma abbondate nella cottura, arrivate a 25 minuti poi scolatelo bene ed aggiungete il latte si soia (circa un bicchiere) e lo zucchero di canna regolatevi in base a quanto lo volete dolce considerando che già il latte di soia addolcisce parecchio. Frullate il tutto in modo da ottenere un composto liscio e uniforme, versate in un contenitore e mettete in frigo per circa 0 minuti. Togliete dal frigo e versate in coppette o ciotoline dove avrete precedentemente messo mezza banana a rondelle, versate la crema, decorate con la restante metà di banana, con il cacao in polvere e con il cumino (non tostare il cumino e non usare cumino in polvere, ma semi).
 
 





Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi subito una speciale meditazione in omaggio!




© 2022 Copyright De Agostini Editore - I contenuti sono di proprietà di De Agostini Editore S.p.a., è vietata la riproduzione. De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. - Codice fiscale ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 Società aderente al "Gruppo IVA B&D Holding" Partita IVA 02611940038 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A. - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia)