Made in China: attenzione a cosa comprate

Partiamo con lo spiegare che esiste un organo europea predisposto a controllare i prodotti potenzialmente pericolosi e si chiama RAPEX ovvero “Rapid Alert System for non-food consumer products”, e che esiste un organo apposito proprio per i prodotti Made in China chiamato RAPEX-China.

Da Giugno del 2007 l’Unione Europea ha adottato la normativa Reach che regola le sostanze chimiche all’interno dei beni di consumo, e prevede sia le registrazione che l’autorizzazione del 30% delle sostanze chimiche che possiamo trovare in Europa.

In Italia, chi si occupa dei controlli sono prima di tutto le dogane e a seguire i NAS ovvero i Nuclei AntiSofisticazioni dell’Arma dei Carabinieri.

Dopo tutti questi controlli a livello europeo e nazionale siamo ancora a rischio quando parliamo di prodotti importati illegalmente, venduti sottobanco o comunque che sfuggono ai controlli di sicurezza preposti.

Partendo dal presupposto che molte aziende fabbricano lo stesso prodotto per paesi diversi e a prezzi diversi in base alla ricchezza del paese al quale il prodotto è destinato, molti imprenditori di quei mega market “cinesi” acquistano proprio in questi paesi i prodotti da poter poi vendere a prezzi inferiori e sbaragliare la concorrenza italiana. Il problema deriva sostanzialmente  dalla mancanza delle scritte in italiano in etichetta, obbligatorie per legge, ma possiamo anche imbatterci in prodotti contraffatti.

Il settore più a rischio è quello della cosmesi e dell’igiene personale:  dentifrici, shampoo, saponi, ma anche creme, lozioni e tinture per i capelli… il contenuto di tubetti e bottiglie potrebbe anche non essere quello che sembra… le contraffazioni di noti marchi e prodotti industriali, commercializzate in confezioni pressoché identiche alle originali sono all’ordine del giorno, peccato che solamente l’aspetto esteriore sia identico, il contenuto spesso è realizzato con sostanze scadenti, presenti in diversa proporzione rispetto a quanto riportato in etichettatura e, nei casi più gravi, anche sostanze tossiche o pericolose per la salute.

Un esempio di “veleno” che possiamo trovare all’interno di questi prodotti sono le nitrosammine che sono state trovate all’interno degli shampoo di bassa qualità, sono tossiche a livello del fegato ed hanno anche un effetto cancerogeno. Oppure il dietilenglicole trovato nei dentifrici, utilizzato per rendere il prodotto di una consistenza gradevole, è usato al posto della glicerina perchè molto meno costoso… peccato solo che sia un potente antigelo per le auto!!!

Il dietilenglicole è tossico solo in caso di ingerimento ma usato in un dentifricio è un rischio assurdo, soprattutto considerando il suo utilizzo da parte dei bambini.

Pensate che nel 2007, in Italia, i Carabinieri dei Nas ritirarono dal commercio circa 20mila confezioni di dentifricio di una nota marca contraffatta. In Spagna e nella Repubblica Dominicana nelle confezioni fu rinvenuto l’antigelo, in quelle italiane per fortuna no, ma erano comunque importate illegalmente visto che le scritte sulla confezione non erano in italiano.

Vale la pena rischiare per qualche euro in meno?

E non fatevi ingannare dei farmaci ed integratori come ad esempio varianti cinesi del Viagra, prodotti dimagranti, integratori di vario genere, sostanze dopanti.

I pericoli sono tanti, dal non avere la quantità di principio attivo pari a quelle indicate in etichetta o esserne del tutto privo (al suo posto si potrebbe trovare dello zucchero pericoloso per i diabetici che lo assumerebbero senza saperlo), fino alla presenza di sostanze tossiche. Il principio attivo può essere sostituito da un altro, a costo inferiore, che presenta però effetti collaterali gravi; oppure le sostanze utilizzate per la produzione sono già di per sé pericolose per la salute.

In alcuni prodotti per la cura della pelle sono stati trovati anche dei corticosteroidi fra gli ingredienti, sostanze potenzialmente pericolose che dovrebbero essere presenti esclusivamente nei medicinali autorizzati dal Ministero della Salute.Questi prodotti invece sono spesso realizzati in laboratori clandestini, dove l’assenza di controlli è la regola, oppure sono prodotti provenienti dal contrabbando internazionale.

Spesso, gli stessi prodotti vengono utilizzati in improvvisati saloni di parrucchieriestetiste o sedicenti centri medici gestiti da cinesi. Che, oltre ad essere spesso illegali, utilizzano anche apparecchiature elettriche o medicali non autorizzate dall’Unione Europea in quanto non conformi alle normative di sicurezza.

Quindi un consiglio spassionato è acquistare prodotti sia per l’igiene personale che prodotti per la salute solo ed esclusivamente nei negozi italiani e controllate le etichette, devono riportare marchi, ingredienti e dicitura in Italiano, ma sopratutto utilizzate prodotti naturali che potete trovare in erboristeria o in farmacia. O ancora prodotti alternativi come l’acqua ossigenata, il caffè, il bicarbonato o i detersivi fai da te

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Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 18/04/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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