Perché facciamo fatica a mantenere i buoni propositi?

cestinare i buoni propositi

Di solito non riusciamo a mantenere i nostri buoni propositi perché sono fuori dalla nostra portata, non sono abbastanza strategici o pianificabili oppure ci richiederebbero di rivoluzionare troppo il nostro quotidiano, come della serie “Voglio andare in palestra tutti i giorni” quando in realtà dobbiamo alzarci alle 5 ogni mattina per andare al lavoro e torniamo alle 18 con la casa da pulire, i pasti da preparare, la famiglia, il cane da portare fuori, ecc…

Partiamo con le migliori intenzioni del mondo ma poi perdiamo la motivazione e anche una buona dose di stima di sé. Non ti preoccupare, capita a tutti, ecco perché qui sotto troverai 10 consigli per aiutare i tuoi buoni propositi a sopravvivere alla classica morìa di primavera.

Consiglio n°1: definisci chiaramente i tuoi obiettivi.

Per essere “buono”, il tuo proposito deve essere realizzabile e dipendere unicamente da te; oltre a questo, deve essere chiaro e definito: meglio un “voglio fare sport 3 volte/settimana” invece di un semplice “voglio andare in palestra”, perché potresti non riuscire a recarti in sala, per qualche ragione, e potresti dover ripiegare sul home fitness. E va bene ugualmente. Dopotutto, l’importante è fare sport, no?

Consiglio n°2: evita i propositi in conflitto.

Pensa alle tue priorità. Se il tuo buon proposito per l’anno nuovo è imparare a rilassarti ma vuoi anche lanciarti in politica, rischi di dover rinunciare ad uno dei tuoi progetti. Pensa a quello che conta davvero per te ora, sul medio-lungo termine, e dai la precedenza a quello che può migliorare la tua vita, rispettando il tuo benessere e i tuoi valori.

Consiglio n°3: fai un passo alla volta.

un passo alla volta

Di solito, quando ci imponiamo di raggiungere un obiettivo, abbiamo tendenza a tracciare una linea retta tra il punto di partenza e quello di arrivo, dimenticando che tra l’uno e l’altro, ci sono molte tappe o scali ed è proprio questo fatto che ci fa mollare prima del tempo, perché?

A meno che tu sia riuscito/a a scovare gli stivali delle sette leghe, non potrai raggiungere il tuo traguardo in un salto solo, dovrai andare avanti un passo alla volta e questo implica di frazionare quel cambiamento che ti appresti a fare in piccoli sotto-obiettivi. Per te, sarà meno stressante e più motivante e rassicurante proseguire con una scaletta realistica che pensare di dover fare tutto in pochissimo tempo.

Consiglio n°4: monitora i tuoi progressi.

Se vuoi raggiungere un traguardo, devi sapere da dove parti, dove vuoi arrivare ma anche come –in quale stato psico-fisico– ci stai arrivando. La meta non è l’unica cosa che conta, lo è anche come vivi il viaggio quindi ogni tanto è meglio fermarsi per fare un piccolo check-up e verificare una cosa importante: come ti senti. Se il tuo stato è migliorato rispetto alla partenza, vai avanti così; se invece ti rendi conto di stare peggio, fermati un attimo per riflettere e capire come rettificare il tiro.

Consiglio n°5: riconosci le tue difficoltà.

Errare è umano. È facile fare qualche errore di percorso, capita a tutti, ma invece di mortificarti puoi usare questi errori a tuo vantaggio: ti mostrano quali sono i tuoi punti deboli e quindi su cosa devi lavorare. Cosa ti ha fatto sgarrare? Cercane la ragione e vai alla radice. Disinnescherai il tuo sabotatore interiore e te lo toglierai dai piedi. Meglio fermarsi un attimo per sistemare le cose in profondità che continuare ad andare avanti con il freno a mano tirato.

Consiglio n°6: ricalcola il percorso.

ricalcola il percorso

Arrivato/a ad un certo punto, hai mollato tutto? Non ti preoccupare, anche questo fa parte del percorso. Ora devi solo fare un bel respiro e dirti che hai semplicemente fatto una pausa, non hai fallito. Considera il punto dove ti sei fermato/a come una nuova partenza e fai come il tuo satellitare: ricalcola il percorso.

Può capitare di smarrirsi, errare è umano, ma se ci tieni davvero e vuoi raggiungere quello che ti sei prefissato/a di fare, rialzati e riparti. Non importa quando arriverai a destinazione, importa solo che tu ci arrivi e basta.

Consiglio n°7: tieni un diario.

Il diario sarà il tuo fedele alleato, sopratutto se il tuo obiettivo è a lungo termine perché ti permetterà di ricordare perché hai cominciato, come eri al punto di partenza e quali difficoltà hai superato. Ti aiuterà a tenere duro e a renderti conto che, passo dopo passo, ce la stai facendo, è solo questione di tempo.

Consiglio n°8: trova un gruppo di pari.

Se l’obiettivo dipende esclusivamente da te, ciò non significa che tu debba affrontare quest’avventura da solo/a. Stare con delle persone che cercano di raggiungere la stessa cosa di te può aiutarti in molti modi, che sia mantenere la motivazione, scambiarsi consigli o trovare conforto da chi ha già attraversato le stesse difficoltà di te.

gruppo di pari
Spesso infatti ci demoralizziamo perché chi ci sta accanto non ci sostiene come vorremo ma oggi, grazie ad internet, trovare un gruppo con il quale confrontarsi è molto più facile. Se non c’è un gruppo di supporto nella tua città, troverai di sicuro un forum dedicato a ciò che cerchi.

Consiglio n°9: dai tempo al tempo.

Ricorda che in ogni cambiamento che si rispetta, bisogna tenere conto di un fattore indipendente da te: il tempo. Tu fallisci solo quando decidi di fermarti definitivamente perciò non lasciarti intimorire dal tempo che ci vorrà, magari pensavi di raggiungere il tuo traguardo in 6 mesi quando in realtà ce ne vorrebbero 10 ma non importa, l’unica variante al tuo obiettivo non è SE ce la farai, ma QUANDO. Finché vai avanti, ce la fai. Non mollare!

Consiglio n°10: premiati!

premiati!

È importante ricompensarsi. Il premio è parte integrante del percorso ma ci sono alcuni punti importanti da tenere in mente per quanto riguarda i premi:

1. Concediti piccoli premi intermedi.

Non premiarti solo al raggiungimento del traguardo finale ma concediti premi proporzionali alla tua fatica, ad ogni tappa, questo ti aiuterà a riconoscere il valore di quanto hai fatto finora e a mantenerti motivato/a.

2. Scegli premi coerenti con i tuoi buoni propositi.

Se vuoi metterti a dieta, è inutile premiarti con una cena al ristorante, decisamente meglio un pomeriggio di relax in una SPA, un massaggio oppure una serata al cinema.

E se stai per mollare, torna al punto 7 e poi al 6, ti aiuterà di sicuro a ripartire con nuova grinta.

diario

 

Sandra “Eshewa” Saporito
Autrice e shamanic storyteller
www.risorsedellanima.it