La Simbologia della Tartaruga: Una Connessione tra Cielo e Terra

Il più antico fossile di tartaruga rinvenuto risale a 215milioni di anni fa, questo fa pensare che questo animale possa aver attraversato intere ere senza subire l’estinzione che ha invece portato alla fine dei dinosauri; ed è proprio per questa sua peculiarità che la tartaruga è da sempre considerata un animale speciale, un simbolo di connessione tra la terra e il cielo, saggezza e immortalità: infatti il suo carapace tondeggiante rappresenta la cupola celeste, il Cielo, mentre la parte inferiore, piatta, rappresenta la Terra; la sua capacità di adeguarsi, e sopravvivere per milioni di anni la rende saggia e praticamente immortale.

Simbologia della Tartaruga

Molti popoli la venerano come la Grande Madre, a sempre sulla Terra e da sempre presente alla creazione; un’altra considerazione da fare sulla tartaruga riguarda la sua caparbietà e testardaggine, con la sua lentezza, la sua calma riesce a raggiungere i suoi obiettivi, un insegnamento che tutti dovremmo fare nostro: non serve correre per andare lontano.

Alcuni popoli usavano il suo carapace per la divinazione, il quale veniva letto proprio come un libro, attraverso i simboli che si erano formati venivano predette determinate cose invece di altre; inoltre le tredici sezioni in cui è suddiviso venivano associate alle tredici fasi lunari di un anno e le 28 forme piccole, sul perimetro, venivano associate ai 28 giorni del calendario lunare.

La tartaruga secondo i Nativi Americani

Per i Nativi Americani la tartaruga è il simbolo della Madre Primordiale, una leggenda tramandata per secoli narra che un castoro posizionò della terra su un guscio di tartaruga e quando la moglie del Padre del cielo cadde su questo soffice pezzo di terra, nacque un continente e precisamente il “Turtle Island” quello che oggi noi conosciamo col nome di Nord America; altre leggende narrano che la tartaruga che guidava la Terra, nuotò fino alla fine degli oceani per emergere col fango che il Creatore utilizzò per plasmare il Mondo.

Simbologia della Tartaruga

Per gli indiani d’America la tartaruga è anche il simbolo della saggezza che ognuno deve ricercare dentro se stesso, si riconosce nel fatto che  questo animale ha la capacità di ritrarre la testa all’interno del guscio, come per guardare dentro se stesso.

La tartaruga secondo gli Indù

Tutti avrete visto la tartaruga che sorregge l’elefante che a sua volta sorregge il mondo: simbolo femminile e simbolo maschile, unione degli opposti yin e yang.

Anche una delle dieci reincarnazioni di Vishnù è una tartaruga, Kurma, la seconda per la precisione, nella quale si trasformò per sostenere la montagna Mandara che rischiava di sprofondare nel mare a seguito del diluvio universale.

Simbologia della Tartaruga

La tartaruga nella mitologia cinese

In Cina la tartaruga (Gui Xian), che simboleggia il nord, è uno dei quattro animali sacri  tra cui troviamo anche la Fenice (Feng) che simboleggia il sud, il Dragone (Long) che simboleggia l’est e l’Unicorno o Rinoceronte (Ki Ling) che simboleggia l’ovest.

Sempre in Cina questo animale è chiamato anche guerriero nero perché simboleggia l’inverno e l’acqua, l’immutabilità (è sulla terra da più di 215 milioni di anni e non è mutata) e l’invulnerabilità dovuta al suo robusto guscio.

Simbologia della Tartaruga

La tartaruga nella mitologia africana

Simbolo indiscusso della fertilità maschile simboleggia anche la protezione dalla magia nera e dai malefici. Anche per gli africani la tartaruga sorregge la terra e simboleggia saggezza e potere. In alcune tribù era considerata un antenato degli ospiti della casa e così come si usava che il patriarca fosse il primo a mangiare, in sua assenza doveva essere la tartaruga ad essere nutrita (anche simbolicamente) per prima.

In Giappone si crede che sorregga la dimora degli dei immortali, e custodisca le anime prima della reincarnazione, una leggenda narra di un uomo che salvò una tartaruga dall’attacco di alcuni ragazzi e come ricompensa lei gli fece incontrare il Re dell’Oceano il quale diede in sposa all’uomo la sua bellissima figlia, lo spirito delle acque, da qui la tartaruga è diventato l’emblema delle nozze in Giappone.

In Polinesia credevano che il disegno del guscio della tartaruga fosse una mappa che l’anima dell’uomo dovesse percorrere per trovare la pace dopo la morte; le popolazioni hawaiane la considerano la divinità dell’oceano mentre i greci la collegavano a Venere, la dea dell’amore.

Simbologia della Tartaruga

Un’altra leggenda greca narra che la ninfa Chelone, in ritardo alle regali nozze di Zeus ed Era fu trasformata dal dio dell’Olimpo in tartaruga.

Anche nella letteratura si parla spesso di questo animale e delle sue mirabili caratteristiche, per esempio La Fontaine nella sua celebre favola “La lepre e la tartaruga”, le rende omaggio considerandolo l’emblema della previdenza e della perseveranza che portano alla vittoria.

Se si sogna una tartaruga significa che c’è la necessità di prendere una situazione con lentezza e di proteggersi.

Possedere una tartaruga o un suo totem aiuta ad essere meno impulsivi, insegna ad essere pazienti sia per prendere decisioni importanti o per dare il via a dei cambiamenti nella propria vita; insegna la determinazione a rimanere forti nonostante gli ostacoli e le distrazioni, ad ascoltare il proprio istinto e a seguire il proprio destino.

Simbologia della Tartaruga

E’ innegabile che osservare una tartaruga mentre cammina, nuota, mangia o semplicemente riposa è qualcosa che fa riflettere sul senso della vita, lei un essere così strano ma dalla storia così misteriosa e magica può solo insegnare a vivere più intensamente il presente, ad amministrare bene le proprie energie in modo da sostenere lo sforzo nella durata e a costruire il futuro con maggior consapevolezza.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com
Image from pixabay.com

Valeria Bonora

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avatar Articolo scritto da Valeria Bonora il 08/11/2017
Categoria/e: Anteprima, Rassegna Etica.

Sono eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare, ma soprattutto amo comunicare e trasmettere “qualcosa”. ~ “Tutti sono stati bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano” ~ [Antoine de Saint- Exupéry]

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